Maltempo e gelate fanno crollare il Pil nelle campagne: produzione di olio al -65%

La Redazione

​È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Puglia sui dati Istat relativi al quarto trimestre del 2018. Il presidente Savino Muraglia​ «Il valore aggiunto del settore è al minimo degli ultimi 25 anni»​

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A spingere verso il basso il Pil nelle campagne in Puglia è soprattutto il drammatico calo della produzione di olio, che vede il crollo fino al 65% della produzione olivicola e olearia rispetto all’annata precedente a causa delle gelate.

È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Puglia sui dati Istat relativi al Pil del quarto trimestre del 2018, in cui si sono evidenziati gli effetti del maltempo sulle produzioni.

«Il valore aggiunto del settore oleario è al minimo degli ultimi 25 anni. Le gelate di febbraio e la Xyella hanno fatto crollare la produzione di olive e olio, con una perdita secca della Plv (Produzione lorda vendibile) di 317 milioni di euro. La situazione è insostenibile e assistiamo a un insopportabile rimpallo di responsabilità tra livello regionale e nazionale. Oggi in mattinata sono convocati Giunta e Consiglio d’urgenza dei quadri dirigenti di Coldiretti Puglia, in serata i Consigli di Coldiretti Bari e Bat si riuniranno ad Andria; lunedì ci sarà una grande assemblea organizzativa di Coldiretti Foggia e si riuniranno a Lecce i quadri dirigenti della Coldiretti del Salento per programmare le modalità della mobilitazione», annuncia Savino Muraglia, presidente regionale di Coldiretti.

A pesare sul valore aggiunto agricolo negli ultimi tre mesi dell’anno è stato principalmente l’andamento della produzione olivicola, scesa ad appena 185 milioni di chili. In particolare – sottolinea Coldiretti – sono state le regioni del Mezzogiorno ad accusare le perdite maggiori, con la Puglia che da sola rappresenta circa la metà della produzione nazionale.

A causa del maltempo, che non ha risparmiato alcuna delle sei province pugliesi, la diminuzione della Plv agricola è stata pari all’11% rispetto all’annata agraria precedente.

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