Luisiana Lorusso, compaesanacapace di far sognare

Rosanna Ciliberti

Violino, pianoforte, contrabbasso , batteria e sax hanno portato l’anima degli ascoltatori verso l’alto

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Come si poteva immaginare è stato un ennesimo e grande successo il concerto di Luisiana Lorusso svoltosi presso l’Hotel Pineta lo scorso 13 Settembre.
La manifestazione, evento dell’Oversonic 2009 ”Girls”, ha visto esibirsi bravi artisti come: Mirko Signorile al pianoforte, Gaetano Partipilo al sax, Giorgio Vendola al contrabbasso, Fabio Accardi alla batteria.
Violino, pianoforte, batteria e contrabbasso hanno portato l’anima degli ascoltatori verso l’alto.
Upwards è il titolo del primo cd di Luisiana Lorusso , dal significato “ verso l’alto” ha coinvolto un pubblico attento in tutta la performance sino all’ultimo.

Un concerto vivace, sotto un cielo di jazzisti, che ha suonato con un’armonia e delicatezza proprie di chi la musica l’ha nel sangue, proponendo un ampio e coinvolgente repertorio di brani. Tema del concerto, di natura autobiografica, è stato quello della policromia. Un’associazione di suoni e colori, che hanno ricalcato le tappe del percorso di vita attraverso la percezione del reale.
I brani originali, arrangiati secondo l’impatto emotivo prodotto dal singolo colore mescolati alla ritmica e ai generi musicali attigui al jazz, hanno prodotto forti sensazioni e suscitato vari stati d’animo. Un concerto vario e versatile, che ha destato nell’ascoltatore un percorso emozionale mediato dall’imaginazione personale.

Un esperimento faticoso e impegnativo, ma allo stesso tempo, affascinante e dettato da entusiasmo e desiderio d’ innovazione, una serata dunque che ha lasciato a bocca aperta.
A concludere la serata è stato il ricco buffet di ostriche e bollicine che hanno soddisfatto i palati delicati.
Proprio come per il cibo, la qualità della musica sta nel riuscire a fondere diversi ingredienti: così musica e gastronomia, oltre ad alchimie di riconosciuto valore, richiedono qualcosa che amalgami, esalti, valorizzi, attraverso quell’ energia chiamata “passione”.

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Commenti

  • romanticamentelui (utente non verificato)

    Quant’era a cranio? Solo per i palati più delicati o per tutti gli ascoltatori del genere musicale?

  • ciclamino (utente non verificato)

    decisamente bella serata, ma mi si permetta: Luisiana è una violinista non una cantante (ha una voce “scura” che può non piacere), a volte sembrava non avesse proprio voce…forse l’emozione. Bella la musica, fantastico il pianista, ma perchè tanto ritardo? Cominciare il concerto dopo circa un’ora è indice di mancanza di rispetto per il pubblico e non dispone bene all’ascolto.

  • Luisiana (utente non verificato)

    Scrivo per puntualizzare che al pianoforte si è esibito Claudio Filippini e non Mirko Signorile; credevo di aver ben e più volte precisato, durante il concerto i loro nomi!
    Una puntualizzazione, questa, di assoluta importanza che è sfuggita NON SOLO alla giornalista, che ringrazio autrice del bell’articolo. Rifletto e mi firmo:
    Luisiana Lorusso