Luciano Lamonarca. Storia di un talento che vuole conquistare il mondo
Il percorso che ha portato il tenore ruvese ad esibirsi alle Nazioni Unite. Ma è solo l’inizio…
“È la solita storia del pastore”, titolo di una romanza, dell’opera l’Arlesiana, è la storia del nostro Luciano Lamonarca.
È la sua storia e la sua prima aria. È questa infatti la storia di un ragazzo, di un uomo, che si è sempre fatto carico di tutte le responsabilità e delle problematiche, e che non ha smesso mai di credere in se stesso.
Fino a ventidue anni ha lavorato in campagna, dai ventidue ai ventisette ha lavorato presso alcune imprese di pulizia tra Bari, Roma e Palermo, lavoro che ha permesso di sostenersi mentre studiava presso i conservatori di Foggia e Bari e iniziava a muovere i primi passi nel teatro Massimo di Palermo come corista. Nel ’98 Luciano inizia a prendere lezioni dal maestro Gino Lo Russo-Toma, a Roma, al quale rimarrà legato per sempre.
Di difficoltà ne ha incontrate nel suo percorso. Chi avrebbe potuto credere in lui? Chi avrebbe prestato fede alle sue capacità? Diciamolo, neanche suo padre confidava in lui, e avrebbe preferito che suo figlio avesse scelto un’altra strada meno impervia e più sicura.
Nel 2001 riesce ad andare in Germania e a cantare lì, ma la vera svolta nella vita del nostro tenore avviene poco dopo la morte della mamma, Anna, quando Luciano decide che la sua vita deve radicalmente cambiare e che deve tentare il tutto e per tutto per diventare tenore.
Inizia a viaggiare, e arriva in America, a febbraio 2007, inizia a fare delle audizioni, ad aprile ritorna nella grande mela, e il 29 luglio si esibisce nel suo primo concerto a Chicago, presso l’istituto di cultura italiana. La sua voce incanta gli spettatori, nelle arie “Questa o quella” del Rigoletto di Verdi o “Non Piangere Liù “ della Turandot, e nella famosa “O sole mio”.
Grande importanza per la vita del ventinovenne ruvese è l’incontro con Hector Zaraspe, argentino, che vede in Luciano Lamonarca una scommessa. E Luciano finalmente trova la persona che cercava, un uomo che crede in lui, senza cadere nelle leggi dello spettacolo, fatte di compromessi e di interessi paralleli.
Zaraspe si trova davanti un tenore che ha oltre alla voce anche espressività, è alto, magro, curato. Un personaggio completo. Inizia a studiare con lui nella sua accademia a Manhattan, dove segue dei corsi di perfezionamento.
Da qui al Palazzo di Vetro il percorso è breve.
Tenore lirico italiano più giovane alle nazioni unite, secondo solo al famoso e ormai compianto Pavarotti che cantò 7 anni fa, Luciano tornerà a cantare davanti all’assemblea Generale il 18 Aprile.
L’orgoglio per aver cantato dopo Ennio Morricone, davanti ai potenti della Terra non scalfisce la personalità di Luciano, ma gli fa avanzare pretese di riconoscimento da una Ruvo silenziosa.
I suoi sinceri ringraziamenti vanno sicuramente alla sua prima fan, sua mamma, a suo padre, a Rosa, ad Annalisa Greco e ai suoi amici di sempre, Pasquale De Palo, Nicola di Modugno, Giuseppe Sorice, Ignazio e Michela. E poi Mons. Nicola Girasoli, mons. Filippo Sarullo e tutto coloro che l’hanno appoggiato moralmente e a volte anche economicamente.
Parlando del più e del meno non si può non cogliere un leggero senso di amarezza verso la propria città natale.
Il confronto con Palermo, con l’accoglienza calda e speciale ricevuta in Sicilia, cozza molto con quella fredda e quasi indifferente ruvese.
Che Ruvo non sappia valutare i propri ori, che non sappia cogliere anche le opportunità di visibilità che persone come Luciano apportano, lo sapevamo un po’ tutti ma il tenore ruvese avrebbe gradito un appoggio, un sostegno, da parte di tutta la cittadinanza.
«In futuro rilancerò sul piano internazionale la Puglia, ma qui c’è mancanza di sensibilità, e anche mancanza di cultura se non è stato dato il giusto peso ad un evento che è di portata internazionale».
Luciano Lamonarca organizzerà un meeting presso l’Hotel Pineta il 12 gennaio che vedrà ospiti tutti coloro che hanno sostenuto e appoggiato questo ragazzo ambizioso.
Il 16 gennaio Luciano canterà con l’orchestra Ersu di Catania in onore di Paolo Borsellino, ricevendo un riconoscimento pubblico dalle istituzioni.
Se l’artista è colui che sa osare, non si può dire che Luciano non sia un artista, ma come per tutti gli artisti, la strada è tortuosa, difficile e irta di ostacoli. Tanti ne ha superati e tanti ancora ne dovrà superare. Si spera che tra questi non ci sia ancora indifferenza e superficialità.
Commenti
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lisanetta tutto il mondo sa che va a cantare in america solo ad un ristorante che si chiama .. Fabio piccolo fiore … poi vedremo se va a cantare alla innagurazione del petruzzelli a bari come afferma in una sua intervista ….maestro? lo definisci e dove si è diplomato ?
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Sig. Mefisto69, innanzitutto sono una Sig.ra e pretendo che mi sia dato del “lei”, per buona educazione. In secondo luogo, ho davvero il PIACERE di ascoltarla…solo che mi chiedevo: di chi dobbiamo chiedere, quando compriamo il cd della “Fedora” della Eca? Pernso che, a questo punto, tutti i lettori di Ruvo live lo vogliano sapere…lei è un cantante? Qual’è il suo nome?
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Gentile e poco informata lisanetta. Compri la fedora edizione ECA con katia Ricciarelli e Jose Cura e avra’ il piacere di ascoltarmi.prima di scrivere e giudicare i cantanti deve essere preparata. E pericolosa la sua di altezzosita’.
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Sig. Mefisto 69, non si può restare indifferenti di fronte a cotanta inviadia, presunzione, e arroganza! Il suo senso di DISFATTISMO ACUTO lo tenga per sé. Io ho sentito il Tenore (con la “T” maiuscola!) di recente e credo che qui l’unica cosa che al momento bisogna arrestare è la sua altezzosità.
Se poi crede di essere il “non plus ultra” dei tenori, mi dica pure dove posso ascoltare la sua voce, così da poter fare un raffronto!
Ad Maiora! -
no comment……………
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dove sono i tenori veri? perche’ tacciono a cotanta presa per i fondelli?fermatelo prima che si faccia male.
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catalanomax, aggiornati e poi scrivi le tue impressioni in maniera civile.
Se clicchi il mio nome su qualsiasi motore di ricerca sarai esaudito. PIACERE GIOVANNI MAZZONE -
ci hai fatto tremare la cucina con “o sole mio” e a dire il vero, non mi piaceva neanche la tua musica…però quando ti ho sentito, mi hai dato una forte emozione e penso che se avremo la possibilità di vedere un concerto, sicuramente non ce lo lasceremo scappare. siamo orgogliosi di essere tuoi cugini…con affetto Patty e Salvo
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MA CI Iè STU GIOVANNI MAZZONE……?
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Gran parte di questi commenti dimostrano come noi Ruvesi piangiamo la scomparsa della Cultura a Ruvo, ma siamo i primi a distruggere TUTTO e TUTTI per il semplice gusto di farlo.
Se continuiamo così Ruvo assomiglierà sempre più alla Piovarolo del famigerato film di Totò…. -
Forza Luciano siamo tutti con te.
Il tuo coraggio e la tua caparbietà ti premieranno -
beh credo che a ruvo ci possano stare anche 2 o più tenori: non è che chi c’era prima ha il monopolio ed agli altri sia negata la possibilità. Dunque caro lei giovanni mazzone stia al suo posto e non denigri il suo collega in privato, salvo poi pubblicamente affermare l’esatto contrario con la pochezza che la contraddistingue…lei crede forse che il suo nome possa aprirle strade negate ai comuni mortali? Ma mi faccia il piacere, sia uomo e stia con i piedi per terra…
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Signor george,non la conosco e comunque non credo di aver detto o fatto qualche cosa di grave contro di lei o contro Luciano. Ho gia detto che la questione a me personalmente non interessa e che ognuno di noi ha strade diverse,tanto diverse tanto da essere impossibile qualsiasi tipo di rottura tra di noi.Sono stato chiamato in causa e ho risposto caro R.P.
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Sig. topogigio, mi parla di ambizione ed umiltà…ma che ne sa lei dei problemi affrontati dal Maestro Lamonarca per essere arrivato dove è arrivato?
Sempre pronti a criticare…intanto lui fa parlare di se il mondo. Sarà invidia la sua?
Forza Luciano! E permettimi di darti del tu! Tutti i cittadini di Ruvo che sanno distinguere chi lotta per il bene artistico del proprio paese sono con te! -
Tanta ambizione sposata a tanta mancanza di umiltà!!…giovanotto,..mi faccia il piacere!!!
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Signora lisanetta.
Vada su youtube e digiti giovannimazzone e se crede dall’alto della sua grande cultura vocale lirica lasci un commento. Salve -
Lei è molto indiscreto, se non impertinente. “Scommette?” Ma che linguaggio è questo? Ma con chi crede di parlare? Non ho parole…
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infatti non commento. Non serve. Se mi manda un suo indirizzo mail la invito anche se penso di conoscerla molto bene. Scommette? Non mi e’ mai importato degli altri e mi venga ad ascoltare col baritono michele Porcelli a noicattaro domenica mattina. Non rispondo piu’ ora faccia e dica quello che vuole
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Sig. Mazzone, ho inoltre letto, tra questi commenti, che ha già cantato all’estero, proprio come il suo concittadino. Mi piacerebbe sapere dove. Trovo qualche suo video su internet? Sarei lieta di ascoltare anche la sua voce…ma sui motori di ricerca non riesco a trovare nulla…!!!
Buona fortuna! -
Sig. Giovanni Mazzone, si lasci pregare…i commenti riguardanti le sue capacità vocali e a quelle del suo concittadino li lasci fare agli altri, a noi spettatori!…non si lasci accusare di disonestà intellettuale e/o di pochezza culturale…c’è chi l’ha già sentita cantare e c’è chi invece, come me, ha già sentito cantare (divinamente, mi permetta!) sia dal vivo, sia su internet, il Tenore Lamonarca. %CONTINUA
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Le ripeto, Sig. Mefisto, ma di quale tenore/baritono/basso devo chiedere! E poi, chi è l’artista, lei o io? Ma a che gioco giochiamo? Il tono delle sue risposte non mi sembra il più adatto a un’artista di ampia portata come lei…la prego, la smetta di dire fandonie…un artista di un certo calibro non ha molto tempo da perdere nello scrivere messaggi su certi siti…
Hasta luego! -
una domanda,ma i due video presenti su you tube,a quanto tempo fa risalgono???
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Sig.ra lisanetta
Compri il cd e veda.Non mi va’ di dire il mio nome su un forum che invece di essere costruttivo diventa sempre piu’ distruttivo. Comunque i lettori se comprano il cd sapranno.Dica prima lei il suo nome. -
Philippe sembra che questa è una gara. Io ho l’orto più bello.. no io. E se cantano entrambi?? magari tu fai la damigella d’onore e/o la velina?
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Siamo poi due vocalita’ differenti e quindi non si possono fare paragoni inutili.
Il caro Gino diceva che ognuno di noi ha un suo destino di vita e di arte quindi se la cosa deve essere ,nonostante le ostilita’ sara’ comunque.
Se posso dare un consiglio propongo a Luciano di fare un concerto a Ruvo e mettere a tacere talune voci.Ciao Ciao -
Carissimo popolo di Ruvo.
Qualcuno mi ha chiesto un parere su questo argomento.
Parto da un insegnamento del maestro Lo Russo, il quale ha sempre fatto in modo che noi suoi allievi fossimo uniti tra noi per essere espressione della sua arte. -
Luciano carissimo…alcuni commenti poco gradevoli nei tuoi confronti, mi lasciano attonita…avranno modo di ricredersi ma tu non ti curar di loro ma guarda e passa…sai che fa parte anche questo del successo e della fama che si va conquistando..non dimentichiamoci la mitica Callas quante critiche ha subito..vabbè questa è un’altra storia..
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Uno fra questi è il concittadino ruvese Giovanni Mazzone, che già nel lontano 1999 fu diretto durante il Concerto di Capodanno tenuto nell’Auditorium di Bisceglie sotto la direzione proprio di Gino Lo Russo-Toma, nell’ultima apparizione pubblica che fece nella sua Bisceglie.
Lamonarca può solo sormontare Mazzone “con la forza di tal che testé piaggia”.
FINE! -
…Non credo che all’atto della sua morte Lo Russo-Toma (biscegliese di nascita) abbia designato lui come suo erede universale, ve ne sono tanti altri che a buon titolo possono definirsi prosecutori del grande Maestro, che fra le sue alte doti annoverava l’Umiltà, quella vera, autentica e non quella sbandierata sui mezzi di comunicazione per fare audience. %CONTINUA
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Anche per me è un grande bluff fomentato da qualche articolo di troppo sulla stampa. Recensioni ufficiali a livello internazionali non ve ne sono affatto ne tantomeno su riviste specialistiche e di settore. Tutto auto-propagandato e imbevuto di una buona dose di autoreferenzialità. Nessun giudizio positivo di alcun autorevole critico musicale. I modi irruenti e arroganti, che taluni denunciano, sono inspiegabili per una persona che si definisce “artista di fama mondiale”. %CONTINUA
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Grande Luciano! ma io ho fatto di meglio: ho cantato più di una volta a casa mia…e lì Pavarotti non è mai stato nemmeno invitato.
mittticco!! -
per gli addetti ai lavori questa e’ solo una grande Bufala.Non lo conosco e la sua arroganza e’ fastidiosa. Conosco invece Giovanni Mazzone il quale nel silenzio piu’ totale e con una disarmante umilta’ canta in italia e’ all’estero con una voce da brivido. lui e’ l’erede di Lorusso toma e non pavarotti
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non mi resta che augurare tutto ciò che di bello si può auspicare ad un talento di stada come te, da concittadino e uomo..NICOLA TESTINI.
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beati gli umili e puri di cuore. sono curioso di sentire il grande Luciano.Posso mandare io un video di un tenore vero?
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io non ti conosco di persona, o meglio quando ero più piccolo si, ma tu di sicuro non mi ricorderai..non ha importanza..spero che le tue aspettative e i tuou traguardi li superi senza fermarti dinanzi agli ostacoli e alle difficoltà..detto in ruvese(anche se non credo si scriva così) “rumb u chiul a tutt u munn”
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Dimenticavo: per tutti i ruvesi che non lo hanno ascoltato propongo alla redazione di questo splendido portale di regalare a tutti noi un video che lo veda protagonista!Che ne dite?
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non piegarti mai amico mio sii sempre forte e segui imperterrito la tua strada che ti porterà tanta felicità e soddisfazione..non mollare mai, noi amici ti sosterremo con la forza dell’affetto e della stima…il tuo canto conquisterà anche i cuori più gelidi
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mi rivolgo a coloro che non sono stati dolci nella critica…in genere una critica dovrebbe essere costruttiva senza fare paragoni che in questo caso non portano a nulla.. incoraggiare un giovane tenore che ha delle capacità canore non indifferenti mi sembra doveroso..
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mefisto 69,ti contraddici da solo dicendo prima che non lo conosci e poi ostentando tanta sicurezza nell’affermare che Luciano è arrogante… ma come ti permetti??
Io lo conosco molto bene e posso assicurarti che è una persona dolcissima e molto umile… tu invece ti presenti l’opposto sentenziando cattiverie che probabilmente appartengono solo a te,alla tua invidia…e alla tua ignoranza! -
dico…ma non siete contenti,orgogliosi di questi giovani ruvesi coraggiosi e capaci? sapete solo vedere negli altri il peggio che vi appartiene: invidia e arroganza!
Ad maiora, Luciano e speriamo di ascoltarti presto! -
appunto del niente brava piy79.vediamo se lo facciamo cantare.Io invito Mazzone
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giusto julietta, voglio ascoltare anch’io la voce del nostro concittadino…non sarebbe forse più semplice un concerto a Ruvo?
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Che brutta malattia è l’invidia!E facile parlare x chi nn conosce la storia,ma e’ certo che ruvo stà morendo e noi nn facciamo nulla x aiutarla a rinascere…Luciano con il suo talento lo stà facendo e dovremo essergli solo grati.Con tutto questo clamore nn dimentica la sua ruvo e in questo momento di ascesa professionale.
Luciano forza sei tutti noi…
Ti siamo vicini più di quello che ti dimostriamo….spacca tutto…noi ti aspetteremo vittorioso e troverai Ruvo ad acclamarti.
Ciao. -
che vergogna quei commenti su un ragazzo così…
vai luciano continua così…
in te tra l’altro nn vedo neanche la più piccola traccia d’arroganza…
voi critici del niente dove la vedete??????? -
Ciao Luciano, ho letto gli articoli negativi scritti sul tu conto, ti chiedo solo di non farci caso e di farteli scivolare sotto i piedi, perchè è solo invidia, io ti conosco bene e sò quanto hai patito e lavorato per riuscire ad arrivare al punto dove sei, vai avanti per la tua meravigliosa strada e in bocca a lupo.
SEI FORTEEEEEE
Mimmo (Lucente) -
I talenti non nascono dal nulla, ma si costruiscono giorno dopo giorno, e non senza sacrifici. E’ con rispetto e commozione che va gratificato questo grande ragazzo che ha portato Ruvo e l’Italia sulla vetta della tradizione canora. Mi addolora leggere commenti ostici e lividi che, lontani da critiche costruttive, stendono fiumi di insolenze e provocazioni tipiche di chi non ha sogni e non rispetta con spirito concittadino il lavoro di uno di noi. AUGURI ed IN BOCCA AL LUPO Luciano.
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Non capisco perchè, noi al meridione e soprattutto in puglia, siamo così negativi e bravi a smorzare gli entuasismi, di chi veramente vale “come LUCIANO”….. sia per gelosia e sia perchè non abbiamo le”…..”per rischiare tutto per la propria aspirazione e dote….Continuamo così che ci considereranno sempre e solo per le orecchiette e cime di rape.
Caro Luciano sei grande e non fermarti mai…….te lo dico ma sò che a te non ti ferma nex….un abbraccio MAX Lucente -
una voce che va sempre più perfezionandosi grazie alla tenacia,alla determinazione e al profondo amore per il canto, credo che sia soltanto da ammirare in questo ragazzo che è stato l’ambasciatore del nostro bel canto all’onu..per quanto riguarda l’arroganza di cui voi l’avete macchiato,credo che sia l’arma giusta per difendersi da critiche insane e poco costruttive come queste…
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Ruvo è con te, grazie al coraggio di un giovane che ha saputo allontanarsi da una terra che oramai non offre molto a talenti che potrebbero invece arricchirla con passione e che purtroppo devono tristemente emigrare.Portiamo alto il nome di Ruvo in Italia e nel mondo e chissà che un giorno Ruvo possa avere un testimonial come te che invita a visitare le sue bellezze.Grazie Luciano.








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