“Luci e suoni d’artista”, il progetto del Comune per Inpuglia365

Elena Albanese

Una proposta dettagliata di eventi culturali ipotizzati dal 21 ottobre al 31 dicembre per destagionalizzare il turismo, promuovendo il patrimonio diffuso, i luoghi di cultura e di natura al di fuori del periodo estivo

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Sono 79 i progetti ammessi alla selezione di Inpuglia365, la nuova call dell’agenzia regionale del turismo PugliaPromozione, rivolta ai Comuni e ai soggetti gestori di attrattori culturali e ambientali, individuati dagli stessi Comuni, in forma singola o associata. Si tratta del primo step di destagionalizzazione del Piano strategico del turismo per dare il via, negli ultimi mesi del 2016, a interventi di potenziamento e valorizzazione dell’offerta. Il progetto ha infatti lo scopo di promuovere il patrimonio diffuso, i luoghi d’arte, di cultura e di natura al di fuori del periodo estivo, garantendo una maggiore accessibilità e conoscibilità degli attrattori del territorio.

Vi era grande attesa per questo primo nuovo bando e la partecipazione è stata buona. Non si è lasciata sfuggire l’occasione la nuova amministrazione ruvese, che ha redatto e inviato una proposta molto dettagliata dal titolo “Luci e suoni d’artista”. Il punto di partenza sono proprio i dati sul turismo, che tra il 2014 e il 2015 segnano un incremento di visitatori annuale nel nostro paese del 10% (da 16.144 a 17.774). Ancor più lusinghiera la presenza di stranieri, passati da 3.038 a 4.182, con un aumento pari al 37%. E’ a loro – oltre che ai ruvesi – che si vuole offrire di più, proponendo un continuum di eventi tra il 21 ottobre e il 31 dicembre prossimi. Percorsi d’arte e cultura, musica e teatro, tradizioni e sagre per un cartellone ricco di appuntamenti.

Ne fanno parte le visite guidate lungo le vie del sacro (le principali chiese cittadine), le vie dei nobili (i palazzi Avitaja, Caputi, Spada e Melodia), le mura e le torri, le vie del commercio (le botteghe artigiane e dell’enogastronomia tipica), le vie dei presepi (in edifici religiosi e privati), le vie dell’arte e della cultura (i musei) e le vie dei vivi e dei morti, con una suggestiva notte al cimitero monumentale per visitare le antiche cappelle Jatta e Caputi alla luce delle torce. Poi ancora musica, street art, mercatini domenicali con prodotti a km 0, spettacoli teatrali per adulti e bambini, presentazioni di libri e numerosi appuntamenti legati al Natale.

25mila euro il costo stimato complessivo, di cui 5mila di cofinanziamento comunale. Si tratta di una cifra superiore alla media dei progetti presentati, pari a circa 17mila euro.

Ora la palla passa alla commissione giudicatrice, che si riunisce oggi per la prima volta. A lei spetterà il compito di esaminare le proposte, stabilire una graduatoria e realizzare quelle che riterrà migliori, distribuendo la somma stanziata di 228mila euro. Ma, anche se il progetto non dovesse essere scelto, non rimarrà lettera morta, poichè Inpuglia 365 è «un progetto-pilota» che, a fronte di nuovi finanziamenti, «sarà replicato in altri periodi dell’anno a partire dal 2017, sempre nella logica della destagionalizzazione e della valorizzazione del patrimonio diffuso, oltre che della qualificazione dei servizi di accoglienza». A dirlo è l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale Loredana Capone, già soddisfatta per la grande partecipazione al bando, dimostrazione, a suo dire, «che l’impegno per una Puglia aperta tutto l’anno è condiviso».

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