Luce e colori nelle nuove aule della “Bovio”. Le immagini in anteprima

L’edificio, ancora cantierizzato, terminerà i lavori di ristrutturazione e messa a norma di sicurezza a fine dicembre
«Serenità e collaborazione» è l’augurio che il dirigente scolastico del primo circolo didattico “Giovanni Bovio”, Giuseppe Quatela, invia all’intera comunità scolastica in occasione del nuovo anno che prende il via stamattina.
La novità sostanziale dell’avvio delle attività didattiche è la ristrutturazione dell’antico e prestigioso edificio scolastico. Ma il cantiere è ancora aperto e ciò creerà alcuni disagi a insegnanti, genitori e alunni. È la ragione per cui, alternativamente, alcune ale della scuola non sono ancora agibili, rendendo necessaria la riorganizzazione della logistica di alcune classi. Infatti tutte le classi di seconda sono ospitate nell’istituto Sacro Cuore e le quarte sono collocate alle spalle della Polizia Municipale. Le classi di prima, terza e quinta resteranno nella scuola di appartenenza, occupando sia le aule già ristrutturate, che altre da restaurare successivamente. «Tutti quanti dovremo sopportare qualche sacrificio e disagio, la prospettiva è quella di migliorare l’intera struttura, ma ciò non andrà a intralciare il normale proseguimento delle attività didattiche», continua il preside Quatela.
L’edificio è cantierizzato da fine luglio, non solo per l’ammodernamento degli ambienti. Il lavoro di rifacimento comprende i lavori per il risparmio energetico, l’abbassamento delle volte, l’applicazione di luci a led, la sostituzione di valvole all’impianto di riscaldamento e la riparazione della centrale termica, la bonifica dei controsoffitti delle aule, la pitturazione di tutti gli ambienti, la sostituzione delle finestre di aule e corridoi e dei finestroni della palestra, il rifacimento di tutta la facciata esterna e della balaustra.
Tutto ciò è stato possibile grazie ai finaziamenti europei, con l’integrazione da parte del Comune nel momento in cui la direzione dei lavori si è resa conto che l’immobile richiedeva anche la messa a norma di sicurezza degli ambienti. La comunità scolastica potrà usufruire, subito dopo le vacanze natalizie, di una scuola sicura bella, luminosa, moderna e colorata.
«Il numero delle aule resterà 31, di cui 29 occupate da alunni per un popolazione di 700 bambini, più un centinaio di adulti tra docenti, addetti alla segreteria e collaboratori Ata – precisa l’insegnante Gianni Todisco, docente responsabile della Sicurezza -. Gli spazi saranno più fruibili non solo per chi opera all’interno, ma anche per l’utenza cittadina, la vivibilità quotidiana sarà migliore e tutto l’ambiente, da un punto di vista educativo, se vissuto bene, funzionerà bene sia nella didattica che nel benessere globale dell’intera comunità scolastica».
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