L’on. Rocco Buttiglione a Ruvo

La Redazione

Il vice presidente della Camera incontrerà gli iscritti, nella sezione Udc, in vico Jatta 3.

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L’on. Rocco Buttiglione sarà in Puglia domani, sabato 17 maggio. Lo rende noto il consigliere regionale Gigi Loperfido, responsabile enti locali dell’Udc. Il programma prevede una prima tappa a Ruvo, dove alle 17 il vice presidente della Camera incontrerà gli iscritti, nella sezione Udc, in vico Jatta 3. Successivamente l’on. Buttiglione parteciperà alla celebrazione del XXV anniversario del ministero pastorale di mons. Vincenzo Pellegrini, nella parrocchia del SS. Redentore.
Al termine si sposterà a Grumo, dove alle 18.30 visiterà la sezione di c.so Umberto 11. Alle 19 è prevista la messa nella chiesa matrice, in piazza san Pio. Dopo la funzione, Buttiglione terrà un breve discorso per commemorare il 30° anniversario della morte di Aldo Moro.

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Commenti

  • MaledettoXVI (utente non verificato)

    Hai visto don Vincenzo? Addirittura si è scomodato Buttiglione per la celebrazione dell’anniversario pastorale!

  • caoscalmo (utente non verificato)

    adesso oltre a festeggiare l’anniversario di sacerdozio si festeggia l’anniversario della presa in carico della parrocchia-feudo…però!e in grande stile!chi è che dice che alla Prima Comunione non si va al ristorante e che ai matrimoni si fa troppo sfarzo?

  • kinesis (utente non verificato)

    Brava mulan..tanta vanità a testimoniare quanto siano piccoli piccoli.

  • devil20 (utente non verificato)

    Però, che regia! A celebrare un così fausto e fondamentale evento della città convergono il potere politico, il potere religioso e le forze armate. Come in ogni manifestazione pubblica che si rispetti, anche in quelle dei paesi centroafricani.. Cavour, dove sei?

  • mulan (utente non verificato)

    Vanitas vanitatum omnia vanitas… sarebbe bello che a questo anniversario don Vincesso invitasse in prima fila qualcuna delle famiglie della parrocchia, magari la più umile, quella con maggiori difficoltà..per dimostrare una volta tanto che “gli ultimi saranno i primi…”

  • ROSYS (utente non verificato)

    bisogna capire il bisogno di vanagloria…sapete che effetto fa per un comune mortale ruvese niente di meno che avere come ospite Buttiglione? roba da matti il nostro pretume…

  • ciclamino (utente non verificato)

    Caro don Vincenzo, perchè tanto sfarzo? Il vero pastore, in spirito evangelico, avrebbe dato segni di sobrietà, semplicità, povertà (questo lo so che è troppo), insomma sarebbe stato in sintonia con gli ultimi, i poveri, quelli che non possono permettersi di festeggiare nemmeno il compleanno dei loro figli. Pensaci e auguri per scelte diverse!

  • xfile59 (utente non verificato)

    quand’ ariaaaaaaaa colonnello (fratello di don Vincenzo)pensa piu a Ruvo che le tue celebrita’ personali …..

  • movimentiamoci (utente non verificato)

    Vatti a fidare di sti preti.Ad ognuno il suo(protettore):c’è chi c’ha Azzollini,c’è chi c’ha Buttiglione.C’è chi è rimasto ancora a Matteo Paparella.
    Saranno i più umili.Di questo passo lo stato anzichè avviare processi per politici corrotti, potrà avviare(di concerto con la chiesa)processi di beatificazione per questi “personaggi”.In fondo sono sempre protettori.Meditate gente.

  • piratarosso (utente non verificato)

    Sarà un esperienza traumatica vere Buttiglione a Ruvo…l’agenzia delle entrate gli ha trovato un conto in Lichtenstein che è pari ha circa 3000 euro…ma che figure ci fai fare…abbiamo i parlamentari più pagati d’Europa e il nostro Buttiglione ha solo 3000 euro….ma fatti fare un bonifico da Silvio….

  • devil20 (utente non verificato)

    PS. E che centra Buttiglione con Moro? Una profanazione

  • devil20 (utente non verificato)

    Non c’è che dire: accoppiata perfetta!

  • grilloparlante (utente non verificato)

    Sezione UDC in vico Jatta 3????
    Dev’esserci un errore, vero dottor Fatone?

  • rafd82 (utente non verificato)

    …sarebbe il caso che i preti pensassero più alle anime che alle celebrazioni personali e poi un anniversario di parroco non dovrebbe essere solo una festa parrocchiale e non cittadina… peccato che il vescovo non intervenga per certi casi limite!