Lo strano caso del programma elettorale clonato

Matteo Paparella ha presentato il programma elettorale 2006 dell’ex candidato Antonello Paparella
Il 16 Aprile sono state presentate le liste dei candidati al consiglio comunale. Sei per Vito Ottombrini, sei per Francesco Catalano, nove per Matteo Paparella e una per Nicola Bucci. Insieme alle liste che appoggiano e convalidano le candidature degli aspiranti sindaci sono stati presentati i programmi amministrativi per ogni candidato. I programmi sono sul sito istituzionale del comune di Ruvo di Puglia
Alcuni essenziali, altri più corposi, ma con una curiosità. Il programma del candidato Sindaco Matteo Paparella è esattamente quello proposto dall’ex candidato sindaco Antonello Paparella, nel 2006. Una trentina di pagine ben articolate che affrontano varie problematiche. Alcune attuali, molte già superate o affrontate dall’amministrazione di centro sinistra uscente. Si legge ad esempio della volontà di ripristinare la statua della Vittoria in piazza Bovio, o della ristrutturazione del Palazzo Caputi. Cose che come sappiamo sono state fatte durante l’amministrazione Stragapede.
Ai ruvesi si possono attribuire tanti difetti, ma se c’è una cosa che li distingue è che nulla sfugge. Gli occhi vigili del cittadino di Ruvo arrivano dapperttutto. Sicuramente c’è un buon motivo per il quale Matteo Paparella ha clonato il programma elettorale di un altro candidato. Probabilmente è ancora molto forte l’affinità intellettuale con i suoi ex amici di partito. Probabilmente ha deciso di puntare la sua attenzione più sulla persona che sulle idee programmatiche. Nove liste con ben sedici candidati per ognuna non devono essere facili da gestire.
Il sospetto è nato da una inspiegabile questione: chiesto il programma presso il comitato elettorale di Paparella, nessuno ha l’autorizzazione a rilasciarlo. Più di una volta, richiesto, ci è stato detto che non potevamo averlo. Certo tutto può essere. Solo che ci stupisce la inaspettata superficialità data alla presentazione del programma. Come se non fosse importante. Come se qualcuno avesse detto “presentiamo questo, tanto chi se ne deve accorgere” ?
Non è da Matteo Paparella, che è l’unico dei quattro che ha iniziato la sua campagna elettorale, partendo proprio dalle idee. Non dimentichiamo gli incontri, per i fortunati cittadini invitati, “Parliamone qui”. Da Novembre si parlava di progetti ed idee… che fine hanno fatto tutte quelle idee? Perchè presentare un progamma vecchio di cinque anni, (e anche perdente)? Un piccolo mistero al quale speriamo presto di dare una degna risposta.
Commenti
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BE… CHI NON HA MAI COPIATO A SCUOLA??
L’IMPORTANTE E’ AMMETTERLO (di questo dubito). -
Credo che la presentazione del programma amministrativo a corredo della candidaturaa sindaco sia un atto formale ed amministrativo fondamentale, tanto quanto le firme raccolte per la presentazione delle liste. Questi atti non possono essere oggetto di “strategie o provocazioni” politiche. Capisco che la legalità e la correttezza in questo paese possono essere bypassate da chi crede di essere superuomo, ma credo che, questo sia davvero troppo. Io non so se credere all’errore materiale (meno grave), o credere alla giustificazione data dai paparelliani (GRAVISSIMA!!!)…. Gli atti amministrativi sono una cosa serie ed un candidato sindaco lo DEVE sapere! L’unico programma amministrativo che conta è quello che si presenta allegato alla candidatura, alle liste ed alle firme di sottoscrizione. I programmi decantati ed illustrati in campagna elettorale non hanno ALCUN valore legale, nè formale… Personale opionione. Pasquale De Palo
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Complimenti alla redazione per l’ articolo… affinchè i ruvesi capiscano che quello che conta non è: “ciò che si è fatto” ma “quello che si deve ancora fare”…e affinchè i cari candidati Sindaci superino la logica degli individualismi e degli interessi personali e imparino a mettere al primo posto la collettività… (vedi canile municipale, argomento su cui il candidato Sindaco ha posto una chiara opposizione in caso di non appoggio da parte dei volontari che lì si applicano)… PASQUALE 78
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MA voi che fate, inserite soltanto i commenti “allineati” e quelli che vi stanno scomodi li cestinate?
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santo subitoInserisci un nuovo commento…
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Ed ecco il motivo. Paparella, ribadisce quanto detto nel comizio: “Il programma che ho presentato, è esattamente quello del 2006 condiviso, tra gli altri, anche da Alleanza Nazionale e Forza Italia. Si tratta non di una svista, ma di una precisa scelta, di una calcolata provocazione politica. Il riferimento è sopratutto alla questione delle cooperative edilizie, delle indennità di esproprio e dei famosi ed arcinote art 128 – 129 130 del regolamento edilizio.
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Strano! Da un parente stretto di uno degli “imprenditori irrequieti” citati dal candidato sindaco in un comizio era stato annunciato uno Scoop eccezionale. Degno del premio “Pulitzer”, se fossimo in USA, per la testata che lo avesse pubblicato. Ora dovremmo dire: “TUTTO QUI?”. Nessuno, però, ha detto che se Matteo avesse diffuso in anteprima il suo “VERO” programma quello sì gli sarebbe stato copiato immediatamente!!!
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Il mistero non esiste in quanto sfiderei chiunque a fare quello che fa lui occupandosi personalmente di ogni lista della coalizione .
Inoltre nel comizio di sabato scorso era stato già anticipato in quanto il programma del 2006 e ancora attuale visto che negli ultimi 5 anni nulla e stato fatto -
Per intanto gli incontri “Parliamone qui” erano una ottima discussione aperta con la cittadinanza sui problemi della città. E poi riguardo il programma se aspettate qualche giorno capirete. Il resto è fare notizia e basta… scusatemi questa volta! Livio Minafra
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Come si vede che questo è un portale pro paparella, si pubblicano solo i commenti a favore o quelli dei candidati della sua lista, quelli contrari mai!!!! Ma che razza di confronto è allora… ma sciotavinn…








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