Livio Minafra risponde alle accuse: “Con Paparella nasce la federazione delle diversità”

redazione

Il musicista ruvese spiega le ragioni del suo essere di sinistra pur candidandosi a destra

1 5 commenti

«Voglio che si sappia fino in fondo perché non sto con Ottombrini e col centrosinistra di Ruvo. E voglio che si sappia che non sono incoerente, né traditore. Anzi sono io che ritengo traditore chi ha governato in qualità di Presidente del Consiglio di Ruvo in questi 5 anni e non si è contraddistinto certo per dinamismo. Intanto Ruvo muore, la gente va ad abitare a Corato e i miei coetanei emigrano…». E’ questo l’attacco di un appassionato intervento di Livio Minafra, il musicista di fama internazionale che si è cimentato nella competizione elettorale amministrativa come candidato al Consiglio comunale.

Sul suo nome e sul suo orientamento politico a Ruvo, nelle scorse settimane, si è fatto un gran parlare. Ed ora prova a rivolgersi direttamente ai suoi detrattori. «Da sempre  – scrive Livio Minafra – la sinistra si contraddistingue per la sua attenzione alla Cultura, all’Ecologia ed ai più poveri. Ed è per questo che io mi sento di sinistra. Nella compagine di Matteo Paparella fieramente costituirò e sarò espressione della SINISTRA, ovvero quella sinistra coraggiosa che per esempio alla Regione sta facendo tanto! Viceversa come mai invece a Ruvo tutti dicono che avete spento il paese? Anzi, vi dico di più, io con questi qui della Destra riesco a parlare senza tensioni.. Per me esiste un altro modo di fare sinistra. Prendetene atto».

A questo punto elenca le ragioni della sua collocazione politica. Si fa domande e risposte per far comprendere esattamente il suo punto di vista.

«1. Perché nel 2001 non avete acquistato il Politeama? Ruvo aveva bisogno di un Cineteatro. Non mi sembra un comportamento di sinistra.
2. Perché oggi dite che l’Ex Cinema Vittoria, unico contenitore culturale storico sopravvissuto, non serve alla Comunità di Ruvo e che è meglio farci un centro commerciale? Non mi sembra un’idea di sinistra.
3. Come fate ad asserire che Ruvo abbia bisogno di una discoteca, magari nella zona industriale? Volete ghettizzare i ragazzi anziché potenziare il reticolo virtuoso dei Pub di Ruvo, magari nel centro storico? Sono forse un problema i ragazzi ed è meglio allontanarli dal centro? Non mi sembra un’idea di sinistra.
4. Vi ricordate quando facevano rally di notte sul Corso Cavour? Quei ragazzi vanno recuperati con sane politiche di servizi sociali. Quei ragazzi vanno motivati e stimolati con l’arte. E invece in tutta riposta per risparmiare in certe zone del paese si spegneva l’illuminazione.. Non mi sembra un’idea di sinistra.
5. Il Talos Festival è nato da un’idea di mio padre con Matteo Paparella nel 1993 ed è andato bene fino al 2000 anno in cui non governava più Paparella. Come mai poi il giocattolo si è sfasciato? E come mai l’allora successiva amministrazione di centrosinistra nel 2001 ha depositato il marchio Talos Festival alla Camera di Commercio di Bari come brevetto del Comune scippandolo al suo ideatore e fondatore Pino Minafra? Non mi sembra un comportamento di sinistra.
6. E poi questa sinistra di Ruvo che mi attacca ma che poi in pratica non mi ha mai interpellato per fare qualcosa per la città. Dove la appiccichiamo? Se non mi fossi schierato con Paparella non avrei mai ricevuto l’attenzione che mi state dando..
7. Perché a parole siete idealisti e vi riempite di fiori la bocca e poi in pratica in 5 anni avete prodotto lacrime? Avete già dimostrato e la gente ha un giudizio chiaro su di voi. E sapete perché continua a votarvi? E’ perché noi di sinistra sappiamo votare solo la nostra parte e non prendiamo mai in considerazione altri progetti politici ed altre persone.
8. La giunta di Nichi si contraddistingue per le politiche sul lavoro, i Bollenti Spiriti, i Principi Attivi, Puglia Sounds, i Teatri Abitati e così via. Voi invece avete confuso la politica con la buona amministrazione dove non esistono idee per la città ma solo risanamento. La città aveva bisogno di stimoli che non avete dato. Forse perché siete i primi voi a non sorridere mai? Perché i miei amici di sinistra si lamentano sempre mentre quelli nuovi di destra sono alla perenne ricerca di soluzioni?
9. E infine, finchè la sinistra parlerà di Attila, di liberazione di Ruvo, di Sos Democrazia e di antiberlusconismo perderà perché non è questo un programma. E anche questo non mi sembra di sinistra».

«Ed è per questo – scrive ancora – che da anni attendevo il ritorno del Dott. Matteo Paparella. Oggi bisogna guardare in faccia le persone e puntare sull’autorevolezza dei progetti che rappresentano. I partiti son belli e fritti da tempo. Occorrono idee, coraggio, entusiasmo. Preciso inoltre che col Pdl la nostra coalizione riceverà appoggio esterno. Nessun imparentamento. La maggioranza del primo turno di Matteo Paparella non si tocca. E riguardo la eventuale confluenza da parte di taluni nel Pdl saranno decisioni personali legate al fatto di aver già fatto parte del suddetto partito negli anni scorsi. Per il resto il progetto intorno a Matteo Paparella sarà una sorta di Federazione delle diversità proprio grazie alle liste civiche (regolarmente depositate in Tribunale e quindi non specchi per le allodole). La coerenza non è una bandiera ma un lato pratico. Se qualcuno si sente coerente perché da sempre milita in un partito gli ricordo la poesia di Neruda in cui egli dice: “Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce….».

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Commenti

  • oooverland (utente non verificato)

    Ma ti rendi conto delle boiate che dici??? Perche’ non pensi di emigrare anche te, vai a suonare agli orsi del polo chissà magari se hanno fame……………..

  • pooh1984 (utente non verificato)

    Quanti concetti…-.-
    1)Un uomo di sinistra non può pronunciare questa frase “”La coerenza non è una

    bandiera ma un lato pratico””. Hai mai letto Berlinguer, Gramsci,Pertini e potrei continuare?? Persone che hanno fatto della COERENZA la loro ragione di vita. Prigioniere per non rinnegare un ideale!!E’ una delle frasi più schifose che un “”INTELLETTUALE” possa dire!!
    2)La cultura seconda Matteo Paparella!! complimenti per il Talos ma i contenitori sociali:
    -distruzione cinema Giardino(gioiello architettonico) per costruirvi”belle casette”+posta e banca!!
    -Cinema Vittoria non ha coinvolto il comune quando il proprietario vendeva la

    struttura…
    -Cinema Politeama,era in maggioranza,forse presidente del consiglio,e non si è speso molto per il suo acquisto
    3)Concludo dicendoti:
    “CAPISCO TU VOGLIA FARE L’INTELLETTUALE MA ALMENO NON CONFONDERE NERUDA CON Martha Medeiros….!!!”;)

  • andyba (utente non verificato)

    Bravo Livio approvo e condivido il tuo punto di vista. Anche io avevo sempre votato a sinistra, comprese le ultime amministrative a favore di Stragapede, ma bisogna prendere atto che abbiamo avuto una amministrazione cieca alle necessità dei ruvesi, che nulla ha fatto se non chiudere tutto quel che ha potuto chiudere. Per questo ritengo sia un suicidio politico riconsegnare la nostra Città ad un personaggio come Ottombrini che ha già dato manifesta prova del suo indolente modo di operare.

  • antonio750 (utente non verificato)

    caro sig. Minafra
    le posso solo dire che sono quelli come lei che hanno determinato la decadenza politica nel nostro paese e questo non ha niente a che vedere se meglio Paparella o Ottombrini. Ascolti il mio consiglio si limiti a suonare, forse fa meglio.
    Mi scusi ma mi è venuto dal cuore.-

  • honir (utente non verificato)

    Caro piccolo Livio,cerca di fare le cose con serietà e vera dedizione soprattutto nella musica. Quello è un campo dove non si scherza e non si deve MAI scherzare!!! E ricorda, MAI strumentalizzare l’arte per fini così “terreni”!