Liste civiche: il perchè del voto a favore sulla transazione per il comparto A

«Le questioni sollevate da noi sono state condivise dalla maggioranza consiliare»
I rappresentanti delle liste civiche in Consiglio comunale che siedono nei banchi della minoranza, hanno espresso il loro voto favorevole allo schema di transazione proposto dall’Amministrazione comunale per gli espropri dei suoli nel comparto A destinati all’edilizia economico popolare. Le motivazioni sono state esposte durante la dichiarazione di voto in Consiglio comunale. Inoltre, gli stessi consiglieri hanno proposto un emendamento allo schema di transazione. La dichiarazione di voto e la proposta di emendamento li pubblichiamo di seguito.
Dichiarazione di voto punto n° 2 o.d.g Consiglio Comunale del 28/09/2012
Preliminarmente:
– Si ribadiscono tutte le motivazioni già espresse durante i lavori del C.C. del 29/02/2012 che determinarono poi il voto contrario alla delibera n°20 iscritta all’ordine del giorno.
– Si rimarca che la sentenza del Consiglio di Stato -Sez. IV- n° 2936/2000 è in contrasto con il pacifico orientamento della giurisprudenza proprio del Consiglio di Stato che “esclude che l’art.13 della Legge 25/06/1865- n°2359 in materia di opposizione dei termini, iniziale e finale, delle espropriazioni per pubblica utilità e dei relativi lavori, sia applicabile per le espropriazioni attinenti ai piani di zona per E R P, essendo sostituito ed assorbito dalle disposizioni che delimitano nel tempo ope legis l’efficacia dei piani stessi (n° 645 del 17/04/1998; n°41 del 19/01/1999; n°3730 del 05/07/2000 sez. IV; art 8 del 20/12/2002 -Ad.Plen-)“
– Le convenzioni sottoscritte all’epoca tra il Comune e le varie Cooperative Edilizie del sub. Comparto di E R P (anche per il Comparto A” all’art. 6 prevedono il versamento da parte delle cooperative assegnatarie dell’ 80 % del costo di acquisizione ed il saldo pari al 20% “al momento dell’acquisizione del suolo”, all’uopo prestando idonee garanzie mediante specifica polizza fideiussoria tutt’ora vigente. E però anche con l’odierno provvedimento si stanno ancora creando i presupposti per l’acquisizione definitiva del suolo del sub. Comparto di E R P ma certo è che al momento, da un punto di vista giuridico- amministrativo, non c’è ancora acquisizione del suolo.
– La transazione, ex art.42 bis del D P R, 320/2001 però non può e non deve prescindere dal coinvolgimento di tutti gli attori interessati alla questione e cioè di tutti i proprietari, di tutte le cooperative e ovviamente del Comune. E’ pertanto auspicabile che l’Amministrazione Comunale integri tutte le iniziative di propria competenza e da ultimo consideri il contenuto dell’emendamento aggiuntivo presentato dai sottoscritti ed accolto ed approvato alla unanimità al fine di non vanificare tutta la procedura amministrativa per la complessiva e contestuale definizione dell’intero comparto A e cioè sia del sub. Comparto E R P che del sub Comparto di edilizia privata.
– Occorre inoltre non disattendere il contenuto della delibera di C.C. N°56 del 21/12/2006 che al punto 6 del dispositivo recepisce le integrazioni allo schema di convenzione così come indicato nella delibera Consiliare n°74 del 21/12/2001 relativa alla corretta perequazione degli oneri e di tutti i costi sostenuti dalle cooperative edilizie per l’avvenuta realizzazione in via anticipataria delle opere di urbanizzazioni primarie.
– Si ritiene infine opportuno che la transazione definisca l’assegnazione alle Cooperative in diritto di Proprietà senza ulteriori oneri aggiuntivi per le stesse Cooperative edilizie del sub. Comparto di E R P e preveda anche l’impegno dell’Amministrazione Comunale a non richiedere il pagamento di spese legali sempre in capo alle Cooperative Edilizie di E R P, per tutte le motivazioni più volte espresse nelle sedi istituzionali sulle questioni espropriative dei comparti edificatori.
Alla luce di quanto innanzi
a) Si prende atto che le questioni innanzi sollevate dai sottoscritti (riassegnazione suoli in diritto di proprietà a favore delle cooperative ERP dopo la sdemanializzazione, perequazione degli oneri per la realizzazione in via anticipataria delle opere di urbanizzazione operata dalle cooperative ERP, ed attivazione, ove necessario, dell’art.130 del regolamento edilizio) sono state condivise dalla maggioranza consiliare ad eccezione delle spese legali per cui la maggioranza non ha espresso alcun parere.
b) Si apprezza e si condivide l’iniziativa finalizzata alla complessiva e contestuale definizione dell’intero Comparto A (sia del sub. Comparto di E R P che del sub. Comparto di edilizia privata).
Annunciamo pertanto voto favorevole alla proposta di delibera in esame ed iscritta al punto 2 dell’odierno o.d.g.
Ruvo di Puglia, 28/09/2012
Dr. Matteo Paparella
Sig. Giovanni Mazzone
Sig. Vito Cantatore
Emendamento aggiuntivo
Integrare il punto 6 dello schema di transazione aggiungendo un 2° capoverso cosi formulato.
Per far si che “tutti i proprietari” sottoscrivano la convenzione per il Sub. Comparto di edilizia privata, contestualmente alla completa definizione del Sub. Comparto di E R P nel rigoroso rispetto dei termini e delle procedure di cui al 42 Bis del DPR 327/2001, è doveroso che il Sindaco ed il Dirigente UTC, ognuno per la parte di propria competenza, attivino le procedure di cui alla legge urbanistica 1150/42 relativo ai Comparti (cosi come novellato dall’art. 27 della legge 166/2000 che statuisce le misure da predisporre per rimuovere l’inerzia di alcuni proprietari di aree ricomprese in un piano attuativo), e venga completato ovvero riavviato l’iter previsto dall’art. 130 del Vigente Regolamento Edilizio già attivato con diffida prot. 11118 del 03/06/2009, ritualmente notificato in data 04/06/2009, che ad ogni buon fine si allega al presente emendamento aggiuntivo per farne parte integrante e sostanziale della proposta di delibera, per la quale all’epoca è stato poi omesso inopinatamente il completamento delle relative procedure.
Commenti
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grazie per il commento dapprima postato e poi cancellato. Un fulgido esempio di libertà di espressione. Lo ripeto (nella speranza ci sia stato un semplice errore): “Alla fine dovremmo pure dire grazie. Quest’uomo è senza vergogna”. Grazie








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