L’Ing. Stragapede: “Il mio modello non è Corato, ma è certo che devono essere fatti dei passi avanti”
Continuiamo il nostro giro di interviste ai candidati sindaco. Ascoltiamo il candidato del centro sinistra, l’Ing. Michele Stragapede.
Durante la sua presentazione ufficiale ha esposto il suo programma. C’è qualcosa in più che vorrebbe aggiungere?
Certamente il programma nei dettagli sarà discusso più in la . Ci sono alcune priorità da risolvere. Innanzi tutto l’edilizia: la situazione va sbloccata. Per far ciò punterò sulle Cooperative, che fino ad ora sono risultate lo strumento più adatto a fornire una risposta adeguata all’acquisto della prima casa.
A proposito della questione edilizia, Paparella ha sottolineato il fatto che non essendo un ingegnere, un costruttore, un architetto, non potrà avere interessi personali in quest’ambito.Che cosa risponde a quest’affermazione?
Beh Paparella è esterno a quest’ambito, è specialista in altri settori, nei quale non sono esperto io.Per quanto riguarda l’edilizia, proprio perché è il mio settore io posso capire dove ci sono delle manovre oscure ed intervenire. Il mio compito sarà quello di dare delle risposte precise.
Continuando col programma….
L’agricoltura sarà un punto fondamentale, non stante la nostra città sia caratterizzata da un’economia prevalentemente agricola, la situazione è molto delicata.Accanto alla questione agricoltura c’è quella dell’edificabilità dell’agro: non bisogna certamente deturpare il territorio, ma nello stesso tempo non si può ingessare la situazione.Ritengo che lo sviluppo vada accompagnato da un intelligente sviluppo del territorio. Il mio modello non è Corato, ma è certo che devono essere fatti dei passi avanti.
C’è poi l’annosa questione del centro storico, un problema che si trascina da molti anni. Vanno individuati degli strumenti per recuperare e rivitalizzare la città vecchia. E quindi permettere lo sviluppo di tutte le attività microartigianali, risolvere il problema delle soffitte, ridurre i costi per eliminare le coperture in eternit.
Per quanto riguarda il turismo vanno attivate le giuste iniziative per far sì che i turisti non siano solo di passaggio, ma possano fermarsi più a lungo qui a Ruvo.
Crede che la sinistra abbia buone possibilità di vittoria?
Dopo il fallimento dell’amministrazione e considerato lo stato in cui si trova la situazione del centro destra, che è smembrato al suo interno, non ci dovrebbero essere problemi.Credo che sia improbabile che i cittadini vogliano rivedere gli attori e i protagonisti di un fallimento.
Ci sono state difficoltà nel creare le liste?
No, non ci sono state difficoltà nel fare le liste: il problema è fare delle liste con persone serie, mature.Ciò che è successo ultimamente in consiglio comunale è vergognoso.
Nel caso in cui arrivi al ballottaggio, ha intenzione di fare apparentamenti?
Non ho intenzione di fare alcun apparentamento, perché siamo un partito con delle idee molto chiare.Non si devono ripetere gli errori del passato e credo che quello degli apparentamenti sia uno di questo.
In caso di vittoria, la sua giunta sarà tecnica o politica?
Ho chiesto ai partiti una rosa di nomi, che saranno valutati in caso di vittoria, ma non è esclusa la possibilità d’avere come collaboratori persone esterne, che non compaiono nelle liste dei partiti.
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