Liceo Tedone: vi presento i nuovi “liceali” con lo zaino carico di sogni, speranze, progetti di vita

Una prima “lezione” appassionata per docenti, genitori e studenti nel primo giorno al liceo scientifico-linguistico O. Tedone. Con invito a seguire le parole del prof. John Keating (Robin Williams) nel famoso film “L’Attimo fuggente”
Fra cinque anni e per tuttta la vita quel “primo giorno” al liceo lo ricorderanno con quella carezza dei ricordi che segnerà ogni personale album. I “nuovi” liceali hanno varcato la soglia del mitico liceo scientifico-linguistico “Orazio Tedone” nel loro primo giorno di scuola, molti assieme a genitori, familiari, qualche amico.
Un fiume umano spinto da sogni, speranze, passioni, voglia di conoscere e di conoscersi.
Dietro i cancelli l’accoglienza affidata al dirigente scolastico Domenica Loiudice e a diversi docenti che si sono avvicendati poi nel grande Auditorium dell’istituto.
La prof.ssa Rosanna Pellegrini con l’usuale garbo che la connota ha voluto riassumere i tratti più salienti scrivendo una prima pagina del lungo “diario di viaggio” che i nuovi liceali vivranno sin dai primi momenti di accoglienza nell’istituto di via Volta.
L’esordio della docente è affidata ad una citazione di un romanzo:
“Sono nato il primo giorno di scuola, cresciuto e invecchiato in soli duecento giorni” ha scritto Alessandro D’Avenia nel suo romanzo di formazione “Bianca come il latte, rossa come il sangue”. Nel romanzo un professore chiamato “Il sognatore” riusciva, con le sue lezioni appassionate, a dare un senso alla vita. E l’apertura del nuovo anno scolastico al Liceo Tedone è stata una lezione appassionata, un abbraccio fra il Dirigente Scolastico, il Presidente del consiglio d’istituto, i Docenti, i Genitori e gli STUDENTI che hanno consegnato il testimone ai nuovi iscritti del Tedone, raccontando le esperienze umane e didattiche che si sono annidate in questi anni nei loro cuori, nei loro sguardi.
Profonda l’emozione nell’accogliere i nuovi liceali con il loro entusiasmo, le loro speranze, la forza dei loro sogni.
Ci pare quasi di percepirli quei sogni, di intuire quello che vorranno essere domani e in questo viaggio sappiamo che sarà fondamentale il ruolo del nostro Liceo per saziare la loro fame di conoscenza.
A noi docenti del Tedone il compito, il dovere, di rendere i nostri giovanissimi studenti uomini pensanti, uomini liberi, cittadini critici e attivi, capaci di partecipare consapevolmente e responsabilmente alla vita sociale e politica, aiutandoli a scorgere i loro talenti, le loro passioni, i loro sogni che nascono dalla voglia di conoscenza, di riscatto e a far sì che quei sogni si trasformino in progetti.
Ma in questo riusciremo solo se anche noi adulti avremo i nostri sogni, progetti e passioni, in questo riusciremo solo se impariamo a guardare il mondo con la purezza e l’incanto dei loro sguardi e a dare quel senso all’essere, a cavare quell’anima dal marmo di Michelangelo, per rendere la vita straordinaria, come amava dire ai suoi studenti l’amato prof. “cinematografico” John Keating (Robin Williams).
(Ruvolive – edizione Speciale Scuola)
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