Lettera aperta dei volontari S.e.r. ai ruvesi
A riguardo vorremmo fare una precisazione prendendo in considerazione in materia di Codice Civile, gli articoli che regolano l’uso inappropriato di “marchi e brevetti”.
Pubblichiamo di seguito una dichiarazione fatta dai volontari del S.e.r. che hanno sentito la necessità di esprimersi riguardo ad alcuni eventi accaduti negli ultimi mesi, descrivendo nella seguente missiva tra le oltre cose, il loro operato.
Carissimi cittadini di Ruvo di Puglia,
le varie vicissitudini accadute negli ultimi mesi nel nostro territorio e nei paesi limitrofi, ci spingono e ci impongono a fare alcuni chiarimenti e precisazioni in merito al settore e ai servizi che il S.E.R. Servizio Emergenza Radio di Ruvo di Puglia, svolge nel territorio di propria competenza dal 1984.
Ma andiamo con ordine; partendo dalla denominazione ufficiale dell’associazione. Con la chiusura del 2008 è tempo di bilanci anche per la Federazione Nazionale che gestisce e coordina le associazioni S.E.R., che nella consueta relazione di fine anno mette in evidenza l’incremento delle associazioni fasulle che si impossessano della denominazione S.E.R., senza appartenere, mettendo così in cattiva luce lo storico e buon nome della Federazione stessa.
A riguardo vorremmo fare una precisazione prendendo in considerazione in materia di Codice Civile, gli articoli che regolano l’uso inappropriato di “marchi e brevetti”. In effetti, il marchio S.E.R. e posto appunto come acronimo di Servizio Emergenza Radio e tale deve essere riportato sulla dicitura delle associazioni originali su divise e mezzi. La dicitura sprovvista dell’acronimo è chiaro simbolo di non appartenenza alla Federazione e quindi di totale falsità all’attività che noi volontari di Ruvo di Puglia svolgiamo.
Tale atto deve essere punito a norma di legge, ma ha bisogno principalmente della vigilanza dell’autorità stessa con a seguito una denuncia.
A riguardo la Federazione, di comune accordo con noi volontari concittadini, intensificherà nel nostro territorio, un adeguato controllo che permetterà a noi volontari di lavorare nella massima serenità e con la massima serietà di sempre, a voi cittadini di essere più tutelati nell’accoglimento delle vostre richieste.
Considerato che qualche associazione fasulla persiste nello spacciarsi come appartenente al S.E.R. o alle PUBBLICHE ASSISTENZE (altro ente) , vi forniamo i link della Federazione sul quale potrete trovare l’elenco di tutte le associazione d’ Italia realmente appartenenti al S.E.R. e quindi originali http://www.fircb.it/strutture/index3.htm e il link delle Pubbliche Assistenze con l’elenco delle associazioni di Puglia iscritte http://www.anpas.org/SitoA/sitoA/connect.asp?xsl=pubbliche Assistenze, ricordandovi che è legalmente impossibile che una associazione si marchi del fregio S.E.R. e PUBBLICA ASSISTENZA assieme.
A tal proposito vi invitiamo, qual’ora aveste bisogno, a contattare le associazioni realmente originali e iscritte in qualche ente nazionale, sottolineando la questione che non ci vuole niente a scrivere e marchiarsi di fregi, di tioli e di riconoscimenti fantomatici ed inesistenti.
La validità e soprattutto la serietà di una associazione si dimostra sulla strada e dinanzi alle persone, e non intendiamo certamente sulla strada a tutta velocità, passando con il rosso e con i dispositivi acustici attivati quando non si è in emergenza e specialmente non si è una ambulanza del 118.
Cari cittadini, vi invitiamo per tutti i vostri bisogni (trasporti ospedalieri e dialisi), di accertarvi ed assicurarvi di chi avete interpellato in quanto solo gli enti originali sopracitati possono offrirvi serietà ,tranquillità e professionalità nel delicato servizio che siamo chiamati a svolgere.
Infine vorremmo porre un chiarimento sulle voci che corrono da un po’ di tempo riguardo una associazione di un altro paese che avrebbe intenzione di aprire un “distaccamento” nel nostro paese.
A tal proposito vi rassicuriamo garantendovi che nessun’altra associazione potrà mai mettere piede nel nostro territorio e se anche così fosse, magari grazie all’ausilio di qualche nostro concittadino, allora vorrà dire che se in tutti questi anni abbiamo fatto finta di non vedere per strada le mille illegalità, inizieremo a denunciare quest’ultime alle autorità competenti.
Non abbiamo assolutamente timore di una concorrenza fasulla e mercenaria in quanto contiamo su una nuova ambulanza che vanta a bordo la più innovativa attrezzatura di soccorso che una ambulanza possa avere, ma specialmente possiamo contare su un gruppo di volontari preparati ed in regola con la formazione, che ci mettono sempre il massimo della professionalità e della cura come ormai accade da più di 28 anni.
Una associazione che proviene da fuori non mette mai il cuore e l’amore che un vostro concittadino può dare, ma a questo punto lo fa solo per interessi economici strumentalizzando così il bellissimo mondo del volontariato.
Il giorno in cui vedrete una ambulanza del S.E.R. di Ruvo che non sia del 118, correre per le vie cittadine con dispositivi audio-luminosi attivati, e passare con il rosso ignorando il codice della strada, con alla guida magari un neo patentato, sarete liberissimi di denunciarci all’autorità competente.
Aiutateci a pulire il nostro paese dai falsi e dai mercenari, dando serietà e garanzia al servizio.
Nell’augurarvi un proficuo e sereno 2009, vi salutiamo con l’affetto e l’amore di sempre.
Commenti
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Gentili signori,una riflessione:non potete “minacciare” la denuncia di episodi illeciti,già da tempo “notati”, a seguito dell’arrivo di un’altra associazione sul territorio! L’illegalità si combatte sempre e a prescindere: in tal caso, avete omesso di dire la verità rendendovi col silenzio, complici.
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in questa lettera noto due cose: la prima paura nei confronti di un’ ipotetica concorrenza che spazzerebbe un monopolio decennale del ser. in un mercato che è appunto quello del volontariato; la seconda, come evidenzia mulan, una minaccia a tutti i cittadini ruvesi concernenti ipotetiche irregolarità mai denunciate in passato.Paura e minaccia non sono comportamenti di cui andare molto fieri amici del ser
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quoto mulan al 100%…o chiarite l’articolo o chiarite le idee…
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quante parole ser!!!!benvenga la nuova associazione se fa bene il suo lavoro!!!anche se fosse dello SRI lanka!!!basta con questi patetismi patriottici che fanno davvera pena…sono daccordo con mulan…non si possono denunciare illegalita’ solo per interesse ma soprattutto per dovere morale!!!
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cari lettori, dopo aver letto i vostri commenti, posso dedurre che del volontatriato, non ne avete mai capito un tubo… il monopolio fino ad esso nn c’è stato… anzi… noi vogliamo solo difendere il nostro territorio. Se avete dubbi e volete chiarirvi, potete affacciarvi nella nostra sede… Anzi invito chiunque a frequentare associziazioni di volontariato e ad aiutare il vostro territorio… cmq ho dei dubbi sull’apparteneza dei lettori cui hanno scritto e commentato l’articolo…
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continua… se abbiato scritto questo articolo e solo per informare i cittadini che l’associzione “corrente”, non ha i requisiti giusti per operare nel settore del volontariato!!!!!! il volontariato non è un mercato….. Bisogna vivere nel mondo del volontariato per capire cos’è.. la paura non esite in quanto siamo presenti da 25 anni…
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Mi corre l’obbligo, da esterno, chiarire che:
1)L’attività che Voi volontari di Ruvo svolgete, (soccorso, assistenza, ecc.) è uguale (o simile) a quella che svolgono altre Associazioni del settore, ugualmente serie, qualificate e professionali, non facenti parte della Federazione/Pubbl.Ass. ma direttamente iscritte al Dip. Naz. di Prot. Civile con alle spalle decenni d’esperienza, tutte le autorizzazioni/attestazioni necessarie e superiori e quan’altro… (continua) -
…riprende…
2) Credo che nel Volontariato pro-civitate (Protezione Civile Volontaria)non si entri mai in concorrenza “fasulla e mercenaria” bensì si sfidi la benevolenza ed il senso di abnegazione di ognuno! La preparazione di un soccorritore, l’audacia e lo spirito altruistico DEVONO (dovrebbero) essere il pane quotidiano di cui nutrirsi e l’Associazione la sua casa. Nessuno può fermare chi desidera aiutare l’altro! -
“….allora vorrà dire che se in tutti questi anni abbiamo fatto finta di non vedere per strada le mille illegalità…”
Questa dichiarazione è di una gravità estrema che ivita a fare chiarezza. Siete stati conniventi con una illegalità che avevate il dovere di denunciare sul nascere prima che si consolidassero comportamenti non rispettosi della legge. Condivido al 100% il commento di Mulan.








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