L’estate è arrivata, il cartellone estivo no. L’agonia di una città

Non c’è richiamo per il turismo. Non è stato organizzato un percorso eno-gastronomico. Tutti, cercano di tirare l’acqua al proprio mulino, e quella che deve essere una occasione per far vivere questa
Sebbene in ritardo l’estate sembra sia arrivata. Un cartellon estivo, un programma per la bella stagione, invece, no. In giro si sente la gente lamentarsi. E frasi come "a Ruvo non si fa mai niente" "Ruvo è un paese morto" sono diventate da tempo un leit motiv nei discorsi di circostanza. Certo, lamentarsi è un’abitudine tutta ruvese difficile da estirpare, e si sa l’erba del vicino è sempre più verde. Ma quest’anno purtroppo è difficile confutare queste idee.
Gli esercizi commerciali si sentono sempre più abbandonati e non collaborano per sponsorizzare le associazioni. Lasciati a loro stessi entrano in conflitto con l’amministrazione comunale. Eclatante il caso di Damiano Binetti, proprietario di un ristorante nonchè rappresentante provinciale della Confommercio che da giorni cerca di risolvere i numerosi ostacoli dati dalla richiesta del rilascio delle autorizzazioni all’occupazione temporanea del suolo pubblico. Molti bar e ristoranti infatti occupano abitualmente la parte antistante dei propri esercizi con tavoli e sedie per la somministrazione di alimenti e bevande ma manca un regolamento comunale attualmente vigente. Binetti ha finito con il litigare con il dirigente del settore delle attività produttive e con quello addetto all’urbanistica.
Non c’è richiamo per il turismo. Non è stato organizzato un percorso eno-gastronomico. Tutti, cercano di tirare l’acqua al proprio mulino, e quella che deve essere una occasione per far vivere questa città diventa sempre più l’evidente mancanza di qualcosa. Per vedere uno spettacolo, per far giocare i propri figli, per ascoltare un concerto bisogna andare oltre i confini cittadini. Sembra quasi che le inziative siano finite con il Maggio Sportivo. ll tutto porta ad aumentare il malcontento generale e l’estate con gli Avion Travel a Ruvo, una tra le esperienze più significative di "estate riuscita", sembra così lontana da sembrare impossibile che si trattasse solo di tre anni fa.
Commenti
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Ma di che cosa ci meravigliamo ancora? E’ vero che la crisi si fa sentire, ma questa amministrazione ha subìto una crisi continua: politica e di identità.Il settore cultura è stato il suo “biglietto da visita”, allergica solo all’idea di fare cultura.E’ un’amministrazione direi “senza cultura”.Dove ogni assessore che è subentrato è stato sempre mortificato,politicamente e finanziariamente.
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Cinghialotto per pura curiosità: come mai neanche a Corato è uscito il cartellone dei programmi estivi? Mbah…
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Sybilla ha ragione. La città è lo specchio dei suoi cittadini che eleggono democraticamente i rispettivi governanti/amministratori. Le lamentele sono assolutamente retoriche; stampatevi questo articolo e portatelo con voi nella cabina elettorale, vi servirà come monito. PS Damiano Binetti è un grande
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Cartellone estivo…inutile! percorso eno-gastronomico…tarallucci e salsiccia! manifestazioni musicali…quelle che costano di meno, lungi dalle cose ben fatte e dalla professionalità! manifestazioni teatrali…diciamo grazie se ci sono state almeno quelle per i bimbi! povero Ruvo! Eppure è così pieno di risorse… La prossima volta, prima di votare, rendetevi prima conto delle persone che ambiscono alle poltrone della nostra amministrazione!
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@piy79 abbiamo strafatto in inverno, possiamo rilassarci in estate. voi invece…potete rilassarvi…e basta…lasciate fare all’operatore tanatologico…
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Avete strafatto in inverno?? Talmente strafatto che avete forato il patto di stabilità. Spendere e spandere senza senso per te è fare??? Coi soldi (degli altri) si fa tutto… e che ce vò!
Vabbè cinghiale lascia perdere.Perchè l’articolista non indaga sui tagli ai comuni, sul fatto che Ruvo ha un tesoro di 2,5 milioni di € (Gazzetta del Mezzog.) che non può spendere, sul fatto che nessun comune ha ancora presentato un cartellone estivo?
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Perchè non approfondire le cause anche politiche di questa mancata programmazione anzichè basarsi (sempre e soltanto) sui luoghi comuni?
Perchè questa redazione dopo averci invasi di articoli sulla Pineta malridotta e la Zona Industriale fatiscente non ne ha fatto mezzo sulla prima posta a nuova e la seconda pure? perchè? troppo bello fare giornalismo da Novella 2000… e anche redditizio magari
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Dove c’è la sinistra a governare i paesi muoiono
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l amministrazione di sinistra si è rivelata nuovamente un fallimento…da quando ci sono stragapede e company,ruvo è stata privata persino del talos festival ormai un’istituzione per la città e notevole richiamo di forestieri.mi duole dirlo ma l ultimo festival talos decente è stato nel 2004 con la direzione di pino minafra e amministrazione fatone!!
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Michela 99(spero non sia il tuo anno di nascita)hai dimenticato l’edizione 2006 con il premio Oscar Luis Bacalov, il grande Stefano Bollani,Salis al bandoneon ecc.Differenza di costi:2004= 114.000 euro(e forse più);2006=65.000 euro.Ripeto a dire c’è un problema di finanze è inutile nasconderlo.Ma se c’è la volontà politica si può fare.E allora fra un anno si vota,quindi sta a noi decidere se vogliamo il Talos Festival(e non solo) o no.
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Rustico Umbratile Visibilmente Oppresso, ma si dai,giochiamo agli acronimi…
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annoveriamo tra gli amministratori medici,ingegneri, avvocati, dipendenti dei ministeri statali,insegnanti,presidi…ma allora si autotassassero per dimostrare che possono rompere gli schemi per la popolazione. Impossibile.
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come persone di sinistra siamo sempre state appellate e definite intellettualoidi e snob. ma la cultura cari dissacratori, è anche un fatto di denaro che grazie ai continui tagli delle varie manovre,non ci sono mai abbastanza. a meno che i soliti soloni che vivono anche di politica rinuncino a 3 mensilità di stipendio da politico e creino un programma estivo.impossibile,vero?
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Non abbiamo un contenitore “serio” per fare cultura,quei pochi che ce ne sono,risultano inagibili(non si sa perchè),piazza le Monache poi è stata ceduta a parcheggio.E allora questa è la situazione.Non ci resta che il Liceo dove bisogna “pagare” l’utilizzo e sempre che il bidello sia disponibile ad aprire e chiudere la struttura per i tempi richiesti, altrimenti non se ne fa niente.E di questi tempi fa pure caldo e all’interno dell’Auditorium non penso ci siano dei condizionatori d’aria.
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Siamo ancora agli inizi di Giugno,è stato da poco approvato il bilancio,speriamo nasca qualcosa, almeno come ha detto l’assessore Cleto Bucci al Liceo durante la replica del concerto-spettacolo Uragano e Arcobaleno della Rubis Canto,di voler organizzare un mega spettacolo in piazza Cattedrale.Lo prendiamo in parola?Restiamo fiduciosi.Ruvo ha tante e belle risorse.Sig. Sindaco, un pizzico d’orgoglio.
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ma cosa volete da questo paese….
guardate il sindaco ed il resto è tutto un programma. -
…Réquiem ætérnam dona eis, Dómine,
et lux perpétua lúceat eis.
Requiéscant in pace… Amen… -
Gentile autrice dell’articolo,
va bene ricordare che la nostra amministrazione è un inno all’inerzia,al vuoto di idee ed alla mancanza assoluta di progettualità ma…cosa vuole: Ogni popolo ha quel che si merita! Vogliamo parlare di quanto i ruvesi siano rancorosi,lamentosi, invidiosi e soprattutto…TACCAGNI? Chieda ai commercianti quanto sia duro tirare avanti in questo posto.Tutti a lamentarsi e tutti che corrono a spendere altrove….Quindi io dico che è questo ciò che ci meritiamo!!!! -
Mantenere la poltrona, resistere, obbedire e magnare a sbafo dei cittadini…
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che MALINCONIA questo paese… Poi non vi lamentate se i giovani vanno VIA!!!! Non c’è lavoro,non c’è divertimento,non c’è nulla,non c’è VITA….
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R come Riposo
U come Unico
V come Veramente
O come Ossigenante -
che schifezza.l’articolo è mediocre e non fa altro che alimentare stupide polemiche.Questa amministrazione deve andare a casa e lasciare le redini di questo mondezzaio in mano ai più competenti.inetti.
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io penso che a Ruvo manca un lavoro di squadra,intendo dire che ci vuole un’idea rivoluzionaria che possa aumentare la visita del paese da gli altri paesi vicini o lontani..del tipo organizzare dei giochi che possano far partecipare un po tutto il paese e anche altre persone di altri paesi,ho tante idee ma non so come poterle realizzare, vorrei tanto che Ruvo possa essere riconosciuto,e possa avere la sua importanza.








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