L’esame del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008

Grazia Ippedico

Ecco come vengono impiegate le risorse del Comune di Ruvo di Puglia.

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Per quanto riguarda la programmazione 2008, il comune di Ruvo di Puglia anche quest’anno ha dovuto affrontare difficoltà connesse, non solo con la tardiva comunicazione dei trasferimenti erariali, ma anche con la ulteriore riduzione degli stessi.

Profittando dell’agevolazione ICI pari all’1,33%° della base imponibile, l’amministrazione avrebbe potuto ritoccare in aumento le aliquote ICI senza incidere sull’effettivo esborso dei cittadini ruvesi.
Ha deciso di non farlo e, quindi, ha deciso di non intaccare il pacchetto di agevolazioni, ha invece deciso di intervenire esclusivamente sulla spesa razionalizzandola ulteriormente.
Ciò ha indotto l’assessorato direttamente competente in materia di bilancio al completo coinvolgimento, durante il processo di formazione dei documenti di programmazione, di tutti gli uffici e di tutti gli assessorati nonché delle forze politiche di maggioranza alle quali si è chiesto di assumersi la responsabilità politica delle scelte.

In sintesi il bilancio prevede entrate correnti per 15,4 milioni di euro.
Di queste poco più di 7 milioni di euro derivano da entrate tributarie; e più specificatamente 2 milioni e 50 mila euro per ICI, 519 mila euro per compartecipazione all’IRPEF ed 1 milione 143 mila euro per addizionale IRPEF, 2 milioni 215 mila euro per TARSU, 650 mila euro per oneri concessori destinati alle spese correnti. Inoltre poco più di 206 mila euro provengono da addizionale sul consumo di energia elettrica, 220 mila euro da TOSAP (tassa occupazione suolo ed aree pubbliche) ed i restanti 61 mila euro da altre entrate tributarie minori.

I suddetti importi comprendono le somme recuperate a seguito dell’attività di accertamento svolta dall’ufficio tributi che, si riducono ormai a ben pochi introiti, grazie ad una efficace lotta all’evasione fiscale condotta dagli operatori sin dagli anni passati.
Da rilevare che l’ammontare complessivo delle entrate tributarie preventivate per il 2008 è diminuito rispetto al precedente esercizio anche se in apparenza è rimasto immutato (passa, infatti, da 7.045.103 euro a 7.064.158 euro).
Il comune di Ruvo di Puglia otterrà dallo Stato trasferimenti erariali a valere sulle entrate correnti per 5,6 milioni di euro. L’aumento rispetto al 2007, pari a poco più di 470 mila euro, copre parzialmente la riduzione del gettito ICI conseguente all’ulteriore detrazione pari all’1,33%° della base imponibile. La differenza, e quindi la riduzione delle entrate correnti, è di circa 150 mila euro.
Dalla Regione il Comune otterrà trasferimenti, sempre a valere sulle entrate correnti, per 1.120.000 euro anch’essi in diminuzione rispetto all’esercizio 2007 in quanto in tale anno furono previsti contributi specifici per iniziative turistiche, per il potenziamento dell’organizzazione della protezione civile, per le attività in favore degli immigrati, per servizi socio assistenziali nonché maggiori somme ad integrazione dei canoni di locazione in favore dei conduttori meno abbienti.

Sostanzialmente immutate restano le entrate extratributarie in ordine alle quali, in particolare per quanto riguarda la gestione dei beni immobili di proprietà comunale, l’amministrazione ha avviato un’attenta ricognizione sia dei beni stessi, sia delle relative rendite connesse ai contratti ad essi riferiti.
Com’è noto, precisi obblighi di legge, segnatamente quelli che impongono gli equilibri di bilancio in forza dei quali le spese correnti vengono finanziate con le entrate correnti, delimitano rigorosamente le previsioni di spesa.
Di conseguenza dopo aver quantificato le spese consolidate, quelle di fatto obbligatorie, ben pochi margini son rimasti per la programmazione delle altre spese correnti.
I costi per il personale dipendente, gli oneri derivanti da obblighi contrattualmente assunti, le rate dei vari mutui passivi stipulati nel corso degli anni hanno sostanzialmente reso obbligatoria la destinazione di gran parte delle entrate correnti: hanno irrigidito la spesa corrente ormai consolidata.

Più in dettaglio.
Il costo complessivo da sostenere per usufruire delle prestazioni da lavoro dipendente ammontano a complessivi euro 5.352.000 che comprendono sia il costo per i 132 dipendenti attualmente in forza del comune di Ruvo di Puglia, sia gli oneri da sostenere per le nuove assunzioni programmate.
Dall’inizio dell’anno è in vigore il nuovo contratto stipulato con la Ruvo Servizi S.r.l. per continuare a fornire alla cittadinanza il servizio mensa per le scuole materne, per il centro minori, per la casa di riposo, per gli anziani al proprio domicilio; il servizio trasporto scolastico e per i diversamente abili; il servizio assistenza ai diversamente abili; prestazioni infermieristiche e socio – assistenziali per gli anziani presso la casa di riposo. Detto contratto prevede un costo pari ad euro 1.684.500.

Il contratto stipulato con l’ATI Lombardi Ecologia S.r.l. – Ruta Ecologia S.r.l. comporta una spesa di oltre 2 milioni di euro interamente coperta dal gettito TARSU a dimostrazione che il comune di Ruvo di Puglia, almeno sotto il profilo finanziario, è già pronto ad accogliere la riforma del settore, che tra l’altro prevede la sostituzione della tassa con la tariffa, più volte preannunciata ed in verità sempre rinviata.
Con l’esternalizzazione dei servizi pulizia bagni, manutenzione verde, attività cimiteriali, segnaletica mobile e pulizia uffici, che ha comportato la previsione di una spesa pari a 330.000 euro, si è compiuto un altro passo verso la regolarizzazione dei rapporti di lavoro con quanti a vario titolo, nel passato più o meno recente, hanno collaborato con l’ente.
Le rate di mutuo da pagare nel 2008 ammontano ad euro 854.663 di cui euro 392.120 per quota capitale ed euro 460.543 per quota interessi.
A tutte queste spese si aggiungano le spese per gli organi istituzionali, per le assicurazioni, per il canile, per il liceo linguistico, per l’energia elettrica, per le utenze telefoniche, per i consumi idrici, per la fornitura dei libri di testo; tutte spese che, pur non essendo predeterminate contrattualmente, risultano comunque difficilmente comprimibili.

Entro il 30 giugno 2008 gli assessorati potranno avanzare le loro proposte aggiuntive, idee e progetti al momento mortificati dall’assenza di risorse certe e disponibili, ben sapendo di poter contare su ulteriori dotazioni finanziarie derivanti dall’avanzo di amministrazione.

E’ bene ricordare che, ancora per il 2008, il comune di Ruvo di Puglia non è assoggettato ai vincoli imposti dalla normativa sul patto di stabilità, che proprio con riferimento all’avanzo di amministrazione riducono moltissimo i margini di manovra per il suo utilizzo.

Si ringrazia l’assessore Paolo Marra per la sua professionalità e per la sua disponibilità

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Commenti

  • movimentiamoci (utente non verificato)

    Egr. Dott. Marra la sua relazione pur contenendo una chiarezza e trasparenza nella esposizione e distribuzione anche in considerazione delle esigue risorse che lo stato destina ai comuni, non è possibile che la Cultura in questo comune viene ancora e pesantemente mortificata. Non è un bel segno quello che date al paese e ai giovani soprattutto.Così si perdono risorse e aumenta il malcontento.Svegliatevi per favore.C’è qualcuno che vi aspetta al varco.

  • Miki63 (utente non verificato)

    Secondo me”movimentiamoci”pecchi di incoerenza se hai appena detto che l’esposizione è chiara e trasparente uno come te lo deve spiegare che “SOLDI NON CE NE SONO” e quando in una famiglia non ci sono soldi tu pretendi di andare al cinema o in pizzeria?Auguriamoci solo di arrivare a vivere tempi migliori dopo così tanti sacrifici.

  • devil20 (utente non verificato)

    Mi vergogno di essere rappresentato da chi non dice ciò che dovrebbe dire e si nasconde dietro il suo proclama buonista. Con lo sconto demagogico dell’ICI e l’incremento ipocritamente non quantificato dei costi della Ruvo servizi, il bilancio di questo povero Comune è diventato un autofinaziamento dei servizi essenziali e basta. Complimenti all’assessore-prestigiatore, complimenti ad una giunta senza uno straccio di progetto che per salvare le clientele sta affondando definitivamente la città