Lega Ruvo, Luca Ranieri si dimette da coordinatore cittadino: «Deluso dai dirigenti provinciali e regionali»

«Dopo il buon risultato delle regionali 2020 e amministrative 2021, non hanno saputo dare il giusto riconoscimento e apprezzamento all’impegno e al lavoro svolto dai tanti militanti»

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In una nota Luca Ranieri comunica le dimissioni da coordinatore cittadino della Lega Salvini Premier.

«Lascio la segreteria e il partito – scrive – dopo un lungo periodo nel quale ho lavorato sempre con grande passione e impegno, per rafforzare l’unità del partito in città e avvicinarlo alla società civile.

La mia esperienza con la Lega, partita insieme ad alcuni amici sin dal 2016 col movimento
Noi con Salvini, è proseguita dal 2019 con la mia nomina a coordinatore cittadino. Le ragioni che hanno portato alla decisione sofferta di fare un passo indietro e lasciare il
partito sono legate alla totale assenza e disinteresse da parte dei dirigenti regionali e
provinciali verso la comunità ruvese della Lega che, dopo il buon risultato delle regionali
2020 e amministrative 2021, non hanno saputo dare il giusto riconoscimento e
apprezzamento all’impegno e al lavoro svolto dai tanti militanti.

Lo stesso dissenso è stato manifestato da alcuni militanti del direttivo ruvese che, nei mesi
passati, hanno espresso la volontà di abbandonare il partito, delusi e traditi da una classe
dirigente inconcludente. Anche dai dirigenti più vicini alla nostra sezione,c he abbiamo supportato nelle ultime competizioni regionali, c’è stato un completo disinteresse nella vicinanza alla realtà ruvese.

Con queste motivazioni, nel mese di gennaio di quest’anno, in comune accordo con alcuni
componenti del direttivo locale, si è deciso di chiudere la sede cittadina in attesa di un
chiarimento con i dirigenti provinciali. Chiarimento che a oggi non è mai avvenuto, per la
semplice indifferenza nella gestione dei coordinamenti cittadini da parte dei vertici della
Lega Puglia.

Dispiace altresì constatare che, viste le scelte discutibili del partito sulle candidature per le
prossime elezioni politiche, l’espressione dei territori non venga considerata ed ascoltata
non solo dai vertici regionali, ma anche da quelli nazionali. Di questa esperienza resta l’orgoglio di aver condotto e fatto avvicinare alla nostra sezione locale tanta gente della società civile, alcuni dei quali non avevano mai intrapreso un percorso in politica, un criterio a cui è stata ispirata anche la nostra lista nelle ultime elezioni amministrative, garantendo a Ruvo un rinnovamento nella politica cittadina.

Colgo l’occasione per ringraziare quei componenti del direttivo cittadino che, con costanza
e passione, hanno contribuito fattivamente a far crescere in questi anni il partito sul
territorio ruvese. Da parte mia resterà sempre la ferma volontà nel contribuire in maniera attiva al miglioramento della nostra città, dando voce alle istanze dei ruvesi».

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Commenti

  • francesco amenduni (utente non verificato)

    e giusto adesso te ne vuoi andare che stanno in poleposition? assurdo …

  • francesco amenduni (utente non verificato)

    ti hanno spaventato i “compagni” con le forchette in pugno? visto che adesso, secondo l’ultimo trend, si combatte non con il coltello tra i denti ma con cucchiaio e forchetta in mano? mah …

  • Antonio Altamura (utente non verificato)

    Meglio pentirsi tardi che mai.