Le tre Età giunge al termine di un fruttuoso percorso

Centro sevizi comunale LE TRE ETA’: si tirano le somme dopo i primi 9 mesi di attività
Nell’arco dei nove mesi di lavoro la Cooperativa Sociale NOUS s.r.l. ha guidato il Centro servizi Comunale “LE TRE ETA’” portandolo a compimento di tutte le attività programmate, caratterizzandosi per sensibilità di relazioni con le persone a cui sono stati rivolti i servizi, precisione e serietà nello svolgimento delle attività formative stesse e semplicità di risultati. Il principale risultato ottenuto in tutte le esperienze formative vissute, consiste nell’aver creato opportunità di incontro e socializzazione, in contesti “guidati”, sani e fortemente motivanti. Il laboratorio di gastronomia, così come il giardinaggio ad esempio, hanno rappresentato per gli utenti una vera e propria occasione di crescita personale, nei rapporti, nella condivisione di idee, nella formulazione di pensieri e nell’espressione delle proprie competenze. Competenze ancora valide, ancora utili e significative per chi non ha avuto modo di svilupparle e metterle a frutto nei tempi che furono, ma che oggi, grazie ad un semplice contesto motivante e ricco di stimoli formativi, vengono fuori e danno i loro risultati.
Servizi di scambio di competenze tra pari, dunque, per il Centro servizi Comunale LE TRE ETA’, che non ha rappresentato un polo culturale da cui attingere informazioni su svariati settori artistici, trasmesse da “maestri” e professori qualificati; bensì si è posto come centro di aggregazione di famiglie e adulti che hanno collaborato tra loro, si sono organizzati con gli operatori della cooperativa Nous per progettare autonomamente laboratori di arti manuali, fisiche e linguistiche per dare a tutti la possibilità di esprimere il proprio estro creativo, la propria abilità in un settore e metterla a disposizione degli altri.
Il punto forte del Centro servizi Comunale LE TRE ETA’ è stato proprio quello di non creare barriere tra chi trasmetteva il sapere pratico e chi lo acquisiva durante le ore di laboratorio: uno scambio di tempo, una vera e propria esperienza di Banca del tempo tra gli adulti, che fa emergere il grande potenziale del popolo ruvese, non assopito né passivo, ma che cerca gli spazi giusti per emergere e le guide adeguate di cui fidarsi per dar vita alla partecipazione attiva alla vita del paese.
Un’esperienza che si conclude… per le vacanze estive… nel chiosco della Casa di Riposo, Palazzo “M.M. Spada”, venerdì 10 giugno, sotto lo sguardo attento del sindaco uscente Michele Stragapede, dell’ex assessore alla Solidarietà Sociale Irene Turturo che hanno creduto molto in tale esperienza pilota e del nuovo sindaco Vito Nicola Ottombrini, che assiste con piacere al calore umano che si respira nel chiosco popolato da tutti gli utenti del centro.
Un ringraziamento all’Amministrazione che ha saputo guidare tanti cittadini verso la riappropriazione del proprio spazio civile.
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