“Le strade raccontano”: le storie della città antica nella nuova iniziativa di NoixVoi

L’associazione, attiva da dieci anni sul territorio, dà vita a un progetto di riscoperta del centro antico. Si parte dalle chiese non più esistenti. Il progetto è svolto in collaborazione con Il Sedente e il Centro Studi “Cultura et Memoria”

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L’associazione NoixVoiOdV, attiva da dieci anni nel territorio di Ruvo di Puglia, presenta un nuovo progetto di volontariato culturale dedicato alla riscoperta del nostro passato: “Le strade raccontano…Chiese scomparse”.

«Con una passeggiata speciale lungo le strade del centro antico di Ruvo di Puglia – si annuncia in una nota – sarà possibile incontrare, in piazze e vicoli, il ricordo di antichi edifici di culto scomparsi e dimenticati.

Le voci di chi ha vissuto queste strade nei secoli passati racconteranno le storie e porteranno a riscoprire il passato. NoixVoi crede sia questa la chiave giusta per costruire il futuro della comunità.

Domenica 18 dicembre l’appuntamento è alle 10 in largo Sant’Agnese. Di qui partirà il percorso guidato, con intermezzi recitati e spiegazioni storiche.

I membri di NoixVoiOdv, insieme ad alcuni ragazzi del Centro Studi Cultura et Memoria, vestiranno i panni di ruvesi d’altri tempi raccontandone la vita e le vicende. La storia delle chiese scomparse è affidata, invece, al portale ilSedente. Le antiche melodie degli zampognari, ricordo dei tempi andati, sveglieranno il centro antico e faranno da apripista al percorso storico.

Nelle strade e piazze saranno inoltre affisse targhe informative che racconteranno, in poche parole,  la storia dei luoghi a chi lì vive o semplicemente passeggia.

Al termine del percorso guidato, alle 11.30 alle 12.30, animazione per bambini in corso Cavour, angolo largo Sant’Agnese, musica natalizia e presentazione del concorso di disegno per giovani artisti in erba “Il centro storico che vorrei…”.

L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia ed è realizzata in collaborazione con Centro Studi Cultura et Memoria e ilSedente».

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