Le rotaie del ricordo, per non dimenticare nasce RiseUPuglia

L’intento è organizzare un concerto per raccogliere fondi al fine di istituire delle borse di studio nel campo dell’ingegneria e dell’innovazione dei sistemi informatici
Tragedia, morti, dolore e polemiche. La settimana che si conclude oggi ha trasformato la nostra terra in un epicentro di dramma e sconforto. Nell’occhio del ciclone sono finiti innocenti e colpevoli, finanziamenti e macerie, distruzione e lamiere. Ma il cuore della Puglia non si è fermato, sgomita ardentemente per divincolarsi dalle ingiustizie, per tornare a battere a ritmo di musica e solidarietà.
RiseUPuglia nasce proprio con questo intento: conservare il ricordo delle 23 vittime dello scorso 12 luglio attraverso iniziative culturali, scevri dai legami politici che hanno sempre contraddistinto il nostro territorio. Perché la vita va avanti, vibra nelle corde vocali di chi ha urlato la propria disperazione, aleggia tra le sorde sonorità di un imprevedibile destino.
Non si è chiuso alcun sipario davanti agli occhi di Fulvio, Pasquale, Giuseppe, Maria, Serafina, Alessandra, Rossella, Pasqua, Enrico, Luciano, Michele, Albino, Salvatore, Giulia, Nicola, Jolanda, Benedetta, Donata, Maurizio, Giovanni, Antonio, Francesco e Gabriele, il loro nome è ancora affisso su poltrone riservate della platea di fronte a un palcoscenico ricolmo di artisti e musicisti.
«RiseUPuglia è un’idea che nasce dalla rabbia per ciò che è successo. – commentano Fabrizio e Giacomo, tra i promotori dell’evento -. Nasce dalla voglia di reagire, facendo qualcosa di costruttivo, dall’iniziativa di un gruppo di ragazzi andriesi, pugliesi, italiani, che vogliono fare la loro parte affinché nessuno possa dimenticare l’immane tragedia che ha colpito la nostra amata Puglia.
L’intento di RiseUPuglia è organizzare un concerto con musicisti, pugliesi e non, per raccogliere fondi al fine di istituire delle borse di studio nel campo dell’ingegneria e dell’innovazione dei sistemi informatici dedicate a giovani pugliesi meritevoli e motivati e di costruire un monumento per ricordare le vittime di questa tragedia. Per non dimenticare. Per provare a rialzarci. Per dare speranza alla nostra grande comunità, che ha dimostrato in questi giorni di avere un cuore enorme. Per abbracciarci tutti e andare avanti. Sarà difficile, ma se siamo uniti ce la possiamo fare!»
Visitando la pagina facebook di RiseUPpuglia è possibile partecipare concretamente al progetto portando contributi in termini di idee e contatti.
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