Le imprese di ristorazione unite per formare nuovi camerieri

La Redazione*

Prende il via il corso per Camerieri organizzato dal Ciofs/FP di Ruvo.

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È partito ufficialmente il corso “ Cameriere – sala e bar” rispondente all’Avviso Ba/13/2012 Azione 1/A, Asse II Occupabilità, presso il centro di formazione del Ciofs/Fp di Ruvo di Puglia.

Martedì 17 dicembre, presso il salone dell’Istituto Sacro Cuore di Ruvo, il Ciofs/Fp Puglia,  ha presentato, agli addetti ai lavori e agli organi di stampa, il nuovo percorso formativo.

Il progetto, approvato dall’Amministrazione Provinciale di Bari con determina Dirigenziale pubblicata sul B.U.R.P. n.° 81 del 13 giugno 2013 è cofinanziato dal FSE, dallo Stato e dalla Regione Puglia.

Il Ciofs/Fp di Ruvo di Puglia si candida ad essere un fiore all’occhiello per l’intera associazione regionale grazie a una proposta formativa davvero valida.

Si tratta di un’opportunità data a 18 corsisti di effettuare 540 ore di formazione d’aula e 360 ore di stage e di avere ottime possibilità di fare pratica, grazie all’impegno e alla professionalità di formatori provenienti dal mondo imprenditoriale e dall’esperienza scolastica.

Come da programma prestabilito è stato il dott. Francesco Giuri, progettista del Ciofs/Fp Puglia a dare il via ai lavori. Dopo il saluto della Direttrice dell’Istituto Sacro Cuore, Sr Angela Frisani, che ospita la manifestazione nel salone teatro, una introduzione da parte della responsabile del Ciofs/Fp Puglia, il dott. Giuri si è soffermato, nella sua analisi, sulla filiera formativa dell’ambito ristorativo che, presso il centro formativo ruvese, è pressoché completa.

Nella sede operativa di Ruvo di Puglia sono infatti attualmente in erogazione: due percorsi per “operatore della Ristorazione” (uno per adolescenti in obbligo di istruzione e uno per disoccupati), un percorso per la qualifica di “Pasticcere” (per giovani tra i 16 e i 25 anni), quello per “Cameriere” (rivolto a disoccupati di lunga durata, anche over 45) e un percorso di Formazione Superiore per il conseguimento del Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore come “Tecnico per la valorizzazione e commercializzazione dei prodotti tipici locali”.

A seguire ottime indicazioni ai corsisti sono state indicate da Salvatore Turturo, Amministratore della Factory del Gusto, nel corso del suo intervento.

Tante le opportunità che gli allievi dovranno sfruttare, ma serve sacrificio, passione, tanta forza di volontà.

Del resto ciò che rimane impresso di un ristorante e bar è il servizio e il “come” i camerieri mettono a proprio agio e sanno compiere il proprio mestiere all’interno di un locale finalizzato al relax e allo star bene, oltre che a gustare bevande o pietanze gastronomiche.

Eleonora Franchini, rappresentante dell’Ascom Ruvo, ha voluto sottolineare la qualità del centro formativo ruvese, ormai sotto gli occhi di tutti, e poi la disponibilità dell’associazione di commercianti ruvesi a fornire una mano concreta a chi accetta di formarsi e di dare un valore aggiunto ad un’attività commerciale.

Infine, i ringraziamenti per le aziende partner, ovvero Hotel Pineta, Berardi Ristorante, CONVIVIO Lounge Restaurant, Pizzeria la Pineta, Ristorante Buca di Vin, CEMENER brace & cucina e TATERA.

Il percorso di formazione si avvale della collaborazione di esperti della “Factory del gusto” di Molfetta, che sarà fondamentale per immettere nel mondo del lavoro 18 persone che, ci auguriamo, saranno in grado di presentarsi con quel valore aggiunto che riviene dalla qualità e dalla competenza della formazione ricevuta.

Dalla teoria alla pratica immediata, con i consigli del docente Salvatore Turturo efficaci per mettere in condizione gli allievi di contribuire alla realizzazione dell’iniziativa “A Pranzo e a Cena con il Ciofs” che ha visto coinvolti tutti i corsisti del Ciofs/Fp di Ruvo di Puglia!

*Si ringrazia Paolo M. Pinto Ufficio Stampa Double P Communication

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