Lavoro e scuola, la Cgil si mobilita

Via alla raccolta firme per il nuovo statuto dei lavoratori e per il referendum contro la riforma scolastica di Renzi
“È tua firmala!”. Con questo slogan la Cgil lancia la sua Sfida per i diritti.
A partire da oggi e fino a venerdì 3 giugno, nella Camera del Lavoro di Ruvo, dalle 17 alle 19, sarà possibile firmare la proposta di legge di iniziativa popolare Carta dei diritti universali del lavoro – Nuovo Statuto di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori e i tre quesiti referendari proposti dal sindacato.
La Confederazione chiama tutti i cittadini a sostenere con la propria firma la proposta di legge che propone di «estendere i diritti a chi non ne ha e di riscriverli per tutti», e i tre quesiti referendari per la cancellazione del lavoro accessorio (voucher); la reintroduzione della piena responsabilità solidale in tema di appalti; e una nuova tutela reintegratoria nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo per tutte le aziende al disopra dei cinque dipendenti.
Si potrà anche firmare per il referendum: quattro firme per la scuola pubblica e statale contro la legge 107, la cosiddetta “Buona Scuola” che, sottolinea la Cgil, «vede la trasformazione del ruolo del Dirigente scolastico da leader di una comunità educante in manager di tipo aziendale, sempre più burocrate e direttivo; l’attivazione di margini sempre più ampi di discrezionalità nella scelta e nella valutazione del personale docente, a discapito degli organi collegiali e delle componenti negoziali della scuola; l’introduzione di finanziamenti privati rivolti a singole istituzioni scolastiche; l’introduzione di percorsi di alternanza-scuola lavoro obbligatori nella la durata di 200 ore nei licei e 400 nei tecnici e professionali».
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