L’associazione musicale ” To Play” si presenta, tra musica, teatro e divertimento

Biagio Campanale

Tra i corsi previsti ci sono anche laboratori teatrali, masterclass e insegnamenti di musica elettronica

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L’associazione musicale “To Play” è una realtà, presente sul territorio ruvese, che da circa un’anno e mezzo porta avanti corsi di formazione musicale e teatrale, affiancando tali attività con concerti ed eventi culturali che periodicamente si svolgono nell’ accogliente e suggestiva location di cui dispongono.

Abbiamo incontrato il presidente, Nicola Ceo, che ci ha parlato di questo progetto portato avanti insieme alla direttrice artistica Floriana Casiero ed ai vari maestri di musica che collaborano con loro.

Quando è nata l’associazione “ To Play” e chi ha avuto l’idea di portare avanti questo progetto ?

 «L’ associazione è nata dall’ idea dell’attuale direttrice artistica Floriana Casiero, che ha sempre avuto il sogno di creare una vera e propria Scuola di Musica . Infatti anche se siamo partiti come associazione musicale, l’ obiettivo è quello di costituire una Scuola a tutti gli effetti, che possa dare una  completa formazione musicale e/o teatrale. L’associazione è nata nel luglio del 2013. In questo periodo oltre ai corsi musicali abbiamo organizzato anche delle rassegne musico-teatrali che hanno avuto particolarmente successo».

Di tutti gli eventi organizzati fin ora, a quali ti senti maggiormente legato ?

«L’evento che mi è rimasto più impresso è stato il primo,La reinterpretazione del  monologo teatrale  “ Novecento” di Baricco ed è stato lo spettacolo che ha avuto maggior successo anche grazie alla sua notorietà. Oltre al fatto che mi sia piaciuto particolarmente assistere allo spettacolo è stato emozionante vedere il piccolo teatro gremito di gente».

Quali sono i corsi che state portando avanti?

«I nostri corsi sono organizzati con lezioni individuali; perciò l’allievo interfacciandosi con il maestro può personalizzare la propria formazione a seconda delle sue esigenze o preferenze musicali. Ci sono corsi di canto,chitarra, violoncello e violino, batteria, pianoforte e tastiera, sax, tromba, clarinetto, flauto e flauto traverso, basso elettrico. Inoltre da poco è iniziato un corso sperimentale di musica elettronica.

Oltre alle lezioni individuali –continua il presidente- organizziamo anche sessioni di musica d’insieme con la possibilità per ogni allievo di potersi esibire in concerti e saggi organizzati dalla nostra associazione. Per quanto riguarda il teatro è iniziato un laboratorio che coinvolge una decina di ragazzi. I nostri corsi stanno avendo particolarmente successo anche grazie ad un impostazione che, pur essendo rigorosa e completa, permette agli studenti di apprendere e studiare in un ambiente particolarmente accogliente e piacevole. L’importante è imparare divertendosi; se non ci si diverte diventa difficile continuare. Da qui il nome, dalla duplice interpretazione, “ To Play”».

Quali sono gli eventi che organizzerete a breve ? Avranno un filo conduttore ?

«Da quando abbiamo iniziato questa nuova avventura, una delle rassegne a cui teniamo maggiormente è la rassegna Note-book che ha come filo conduttore il fatto che l’esibizione si rifaccia ad un libro. Fa parte di questo progetto anche l’ultimo spettacolo: I monologhi della vagina, di cui abbiamo proposto anche una replica per le numerose adesioni. Oltre a questa rassegna che proporremo ogni anno ci saranno numerosi eventi, tra cui “Conversazioni fotografiche”, prevista per il 6 marzo.

Il concerto del cantautore  Mauro Massari, che si terrà il 15 marzo. Abbiamo anche intenzione di far  partire nuove Masterclass, per continuare le meravigliosa collaborazione avvenuta con Albert Hera che ha portato avanti una Masterclass di canto e improvvisazione.

Un’ attenzione particolare anche alla possibilità di creare dei progetti di ludomusica per avvicinare i bambini a questo mondo fantastico e ricco di stimoli. Questa è una importantissima opportunità che tra poco l’associazione “ To Play” offrirà al pubblico. Ovviamente uno dei principali obiettivi è anche quello di coinvolgere quanta più gente possibile, per poter migliorare e portare avanti la nostra idea di musica ed arte».

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