L’AS Ruvo perde a testa alta a Modugno
L’AS Ruvo calcio a cinque perde a testa alta sul campo del Modugno, contro una squadra che ha vinto le ultime sei partite consecutive e che sul proprio campo ha conquistato tutti e 18 i punti a disposizione. I rosanero giocano senza Ruta e Bortoletto, due giocatori fondamentali per mister Bellarte e nonostante ciò, il Ruvo dà filo da torcere alla squadra di casa.
La partita inizia in salita con l’AS Ruvo calcio a 5 che subisce il primo gol nei primi 20″ con una sfortunata autorete di Giovanni Rutigliani. Il Modugno continua a spingere e dopo 12 minuti arriva il raddoppio di capitan Santovito.
La partita sembra in discesa per il Modugno ma il Ruvo reagisce con un uno-due che manda in rete Harry Potter Gumiero per il suo ventesimo gol stagionale. Subito dopo, Gumiero segna la doppietta e porta i conti in parità mettendo il terrore addosso alla squadra di casa che deve vincere per non perdere il contatto dall’altra capolista Putignano. Prima della fine del primo tempo una girata spettacolare di Scavassa che per poco non porta il vantaggio al Ruvo mette i brividi ai tifosi di casa.
Nella ripresa il Modugno cerca il vantaggio e lo trova con qualche scorrettezza di troppo. Il gol del vantaggio nasce da un tocco di mano in area che sposta la palla a Gumiero che stava per calciare e in contropiede il Modugno segna con Alex Cavalcante. Il 4-2 del “vikingo” De Antonis nasce invece da un retropassaggio volontario a Castelletti non sanzionato dai direttori di gara.
Il Ruvo tenta l’impossibile rimonta e al 12’30 del secondo tempo Moreira corregge un pò fortunosamente in rete una puntata di Gumiero. I rosanero ci credono ed attaccano minacciosamente la porta avversario cercando il pareggio e mettendo paura alla squadra di casa. Non sono belli i deprecabili comportamenti dei tifosi di casa, che attaccano con gratutite imprecazioni i giocatori del Ruvo. Giovanni Rutigliani e Capitan Piacenza ricevono insulti e sputi.
Ci si mette pure l’arbitro che nega un evidente tiro libero ai rosanero per un calcio evidente su Gumiero. Finisce 4 a 3 per il Modugno sebbene un pareggio sarebbe stato più che giusto per entrambi le squadre. Il Modugno si conferma squadra arrogante, viziata da una tifoseria blasfema, comportamento di per giunta ignorato dagli arbitri, che “terrorizzati” finiscono per favorire la squadra di casa.
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