L’arte del teatro per guardare “Il paese dagli occhi sorpresi”
“Tra il dire e il fare” in quattro appuntamenti per credere ancora nella cultura come bene di tutti, che non divide ma unisce.
Due grandi occhi neri sul viso di un burattino di legno troneggiano sul manifesto della rassegna teatrale “Il paese dagli occhi sorpresi”. La provincia di Bari, il Comune di Ruvo di Puglia e gli assessorati alla cultura e alla solidarietà sociale sono ben lieti di patrocinare questo meraviglioso festival delle arti sceniche per famiglie, che porta la firma della solida e celebre associazione culturale “Tra il dire e il fare” e la compagnia teatrale “La luna nel letto”.
L’iniziativa aperta a grandi e piccini, non si limita alla visione di ben 4 spettacoli teatrali, ma comprende dei laboratori musicali, di scrittura e illustrazione creativa, mentre per i più piccoli non può di certo mancare la parata che porta il corteo gremito di bambini dalla sede dell’associazione tra il dire e il fare, verso la piazza che per una sera si trasformerà in un vero e proprio teatro.
Si inizierà domenica prossima, 26 agosto, con Don Chisciotte della Mancia, a piazza Matteotti, a cura del teatro nucleo di Ferrara. Il teatro nucleo nato come laboratorio d’arte per l’attore nel 1974, ha fondato in Argentina nel ’78 il gruppo teatrale. Ha girato per Italia, Germania, Francia, Spagna, Grecia, Olanda, Jugoslavia, Messico, Corea, Argentina, Uruguay, per trent’anni promuovendo progetti miranti al superamento di barriere e confini politico – culturali.
“Eroi leggendari, Chisciotte e Sancho tornano a nuova vita e in sella ai loro improbabili destrieri meccanici, si lanciano in mirabolanti avventure. Uno spettacolo dal ritmo incalzante, una festa teatrale dove si inseguono e fondono tragedia e commedia. I popolani irridono i sogni del Cavaliere della Triste Figura, attraverso una danza continua, dove si intrecciano elementi del folklore con acqua, fuoco, pirotecnica. Chisciotte lotta in nome dei suoi ideali cavallereschi, tiene testa ai lazzi maligni, difende la sua amata Dulcinea contro demoni e spettri, affrontando infine impavido un mulino gigantesco. Sancio, incapace di resistere al richiamo delle sue origini, pianta il padrone in asso sedotto dai piaceri terreni, che culminano in un orgiastico baccanale”.
(per maggiori info: www.teatronucleo.org)
Il due settembre non si può mancare all’appuntamento a Largo Cattedrale, con Cappuccetto Rosso, a cura del teatro Kismet di Bari. Il Kismet nato nell’81 è il teatro d’avanguardia pugliese. “Stabile d’innovazione” è da ventisei anni l’officina artistica, fucina di idee, luogo d’incontro, centro di cultura e di dialogo permanenti.
Dalle mille versioni internazionali che sono pervenute fino noi, nasce una bimba, cappuccetto rosso, forte come sua nonna, che dissimilmente dalla storia che tutti conoscono, riesce a sconfiggere il lupo da sola!
Il 29 e 30 agosto dalle ore 17 alle 19 p.zza Dante, per coloro che volessero c’è il laboratorio di percussioni e costruzione di strumenti musicali, propedeutico alla Parata, a cura di Tommaso Scarimbolo e Vincenzo Cantatore, mentre il 31 agosto dalle ore 17 alle 19 presso la Biblioteca Comunale il laboratorio di illustrazione e scrittura creativa a cura dell’illustratrice e scrittrice Vittoria Facchini e dell’Ass. Calliope.
Il 7 settembre, a Largo Cattedrale, si da spazio all’ilarità, con il teatro comico, assurdo, e grottesco di Donati e Olesen comedy show.
La Compagnia Donati-Olesen viene fondata nel 1981 da Giorgio Donati e Jacob Olesen, dopo essersi diplomati presso la Scuola di Teatro J.Lecoq di Parigi.
“Le storie che si susseguono, estremamente semplici e sintetiche, vengono interpretate in un modo insolito e avvincente creando così uno stile tutto particolare.
Sono gesti, mimiche e virtuosismi musicali che definiscono salti nell’assurdo, distorsioni della logica, giochi del paradosso, costantemente accompagnati dalle riproduzioni dei rumori più diversi: rombi, stridori,fruscii, botti ed esplosioni. Le gags si susseguono a ritmo serrato e lo spettacolo si rivela così congeniale a qualsiasi tipo di pubblico, sia a quello più smaliziato e critico degli adulti, sia a quello più naif dei bambini.” (per maggiori info: www.donatiolesen.com”)
Infine, inedito, il 9 settembre a largo cattedrale, presenzieremo al debutto di Pinocchio, di tra il dire e il fare, la compagnia la luna nel letto e burambò. Innovativo e d’impatto Pinocchio, sarà il Burattino di sempre, in un teatro che ricorda moltissimo quello ambulante dei burattini che ancora oggi è presente nelle piazze dei nostri paesi. Ma i personaggi affascinanti e travolgenti della fiaba di Collodi, riserveranno molte sorprese…
La rassegna teatrale lascerà sorpresi molti occhi. Si spera non solo quelli dei bambini ma di tutti coloro che sono ancora capaci di sognare.
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