“Lambe, trune e saitte” commedia in vernacolo ispirata a Vincenzo Scarpetta

Rosanna Ciliberti

Domenica 21 febbraio e 7 Marzo presso il Liceo Scientifico O.Tedone

0 commenta

L’associazione culturale “Lapecheronza” operante dal 2001 , mette in scena una nuova commedia in vernacolo .
Lo spettacolo, come sempre, si pone come obiettivi di divertire il pubblico, nell’accezione massima del termine, e di portare sul palcoscenico un lavoro professionalmente valido e tangibile, grazie all’impegno costante della nota compagnia ruvese.

Appuntamento Domenica 21 Febbraio e 7 Marzo prossimo presso il Liceo Scientifico O.Tedone con inizio alle ore 19.
L’associazione, nel recente passato, si è fatta apprezzare grazie alle attività teatrali e commedie a tema a Pasqua e Natale e al coro musicale, che sta cercando di ridare voce al gruppo falck esistente nella Pro-loco già negli anni 70-80 dal nome “U-Aggigghie”. Un percorso a ritroso nel tempo e alla riscoperta delle nostre radici popolari attraverso l’uso di termini ormai desueti se non addirittura dimenticati: elementi questi che collocano di diritto lo spettacolo nel filone della più squisita tradizione comico popolare, e che danno spessore di carattere filologico al cosiddetto "Teatro dialettale". 
 
Sofia, confessa al fratello di essere stata vittima di un fatale avvenimento: quando accompagnò il fratello a Roma, mentre si riposava in albergo, durante la notte era scoppiato un pauroso temporale con seguito di tuoni e fulmini. Impaurita, era uscita dalla sua camera per trovare rifugio in quella del fratello, quando, venuta via la luce, per il buio era entrata per sbaglio nella camera di uno sconosciuto ed era svenuta per la paura di un fortissimo tuono. L’ignoto individuo aveva colto l’occasione e aveva profittato di lei. Da quell’agitato incontro è nato il figlio naturale e segreto di Sofia. Sofia aveva fatto di tutto per identificare l’uomo che subdolamente l’aveva oltraggiata, incaricando persino un investigatore privato, che però non aveva concluso nulla.
Le cose si complicano .Il finale da vedere…….. Dialetto autentico , dialoghi brillanti, situazioni che per quanto paradossali sono scene di vita vera. Il tutto per una commedia che diverte.

avatar

Commenti

  • ilsolito (utente non verificato)

    Siate sempre attivi e divesrtitevi con il teatro. Saluti a tutti dalpiù piccolo al resposabile Franco.

  • ruty (utente non verificato)

    sarebbe bello per i ruvesi residenti all’estero avere la possibilita di vedere un filmato della commedia , vi auguro un grande successo
    fate sapere se si potra vedere in rete un filmino

  • chirurgomanonsolo (utente non verificato)

    Bravi, bravi, bravi!

    L’idea dei filmati per i paesani che stanno fuori vale per tutte le rappresentazioni vernacolari (teatrali, libri, ecc.)

    Onofrio Caputi Iambrenghi