L’AIR si ferma ad Aprilia: occasione sciupata

Ai ruvesi non è bastato aver recuperato 10 punti di svantaggio negli ultimi 2 minuti.
L’Adriatica Industriale Ruvo spreca una ghiotta occasione sul parquet della Virtus Aprilia, lasciando i due punti alla squadra pontina: i ruvesi sono usciti sconfitti al termine di una gara molto combattuta, culminata con una disperata rimonta che, per poco, non ha arriso agli uomini di coach Brogialdi.
L’avvio faceva ben sperare, con i ruvesi presenti su ogni pallone nonostante qualche imprecisione al tiro comunque compensata dagli errori avversari, con il punteggio che restava basso (6-6 al 5’, 12-15 al 10’) ma comunque in favore dell’AIR. Nel secondo parziale Ruvo sembrava poter prendere il controllo della gara, ma Aprilia iniziava a correre e prendeva il largo sul finale del periodo: De Fanti e Caioli trascinavano i biancorossi e le triple del play ex Melfi permettevano ai laziali di arrivare fino al +9; al riposo il punteggio era 39-32.
In avvio di ripresa Ruvo provava a rimontare: l’ingresso in campo di Musso dava nuova linfa ai biancoblù che provavano a recuperare, risalivano fino al -3 ma poi si arrestavano di fronte ai canestri dei padroni di casa: De Fanti, Pellegrini e Chiminello trascinavano Aprilia, e l’AIR affondava: poco potevano i canestri di un positivo Ambruoso, i pontini non sbagliavano (quasi) nulla; al 30’ il punteggio era fermo sul 69-56. Nell’ultimo parziale Ruvo non riusciva recuperare, con Aprilia brava a ribattere colpo su colpo alle iniziative di un AIR che pagava la serata storta al tiro pesante (solo 2/17 di squadra) e una mano fredda dalla lunetta (64% complessivo); la svolta a 2’30 dalla sirena, quando De Bellis subiva fallo sul tiro dal 3: il capitano realizzava tutti i liberi, portando i suoi a -7. Aprilia si faceva prendere da una certa paura di vincere e pasticciava in attacco; i biancoblù erano bravi ad approfittarne realizzando in contropiede i canestri dell’avvicinamento e poi del pareggio a quota 78 ad 1’ dalla sirena. La bella rimonta ruvese, però, si fermava qui: Binetti era freddo dalla lunetta (3/4 per lui nell’ultimo minuto) riportando i suoi a +3 con Ruvo che mancava con Fessia il canestro della parità a 10’’ dalla sirena, lasciando campo libero ai laziali.
Una sconfitta beffarda, quindi, per un Ruvo che nonostante non si sia espresso al meglio è giunto ad un passo da un successo che sarebbe stato pesantissimo, nella corsa verso il primo posto. La formazione di coach Brogialdi si è resa conto forse troppo tardi di poter far suo un match alla sua portata, contro un Aprilia che comunque ci ha messo il cuore per tutti i 40’.
Molfetta e Potenza si sono riavvicinate, sfruttando al meglio i turni casalinghi che le vedevano opposte a Giulianova e Canicatti, con i molfettesi che hanno riagganciato l’AIR in vetta. Niente è compromesso, ovviamente: i biancoblù sono chiamati al riscatto già da domenica prossima, nel derby contro San Severo.
VIRTUS APRILIA-ADRIATICA INDUSTRIALE RUVO 84-81
Virtus Aprilia: De Fanti* 17 (1/4, 4/10), Caioli* 18 (4/7, 1/3), Genovese 7 (2/2, 1/3), Fanti* 4 (2/4, 0/2), Pellegrini* 15, Chiminello 15 (5/7, 1/5), Di Stazio, De Liberis n.e., Binetti* 8 (2/6, 0/2), D’ambrosio n.e. All. Pennacchia.
Adriatica Industriale Ruvo: Fessia* 16 (7/13, 0/1), Musso 6 (2/4), Giuffrida* 18 (7/12, 0/4), Caldarola n.e., Orlando* 8 (3/6), Cacciani 5 (1/2, 0/2), De Bellis* 9 (1/4, 0/1), Labate* 4 (2/5, 0/4), Ambruoso 15 (3/3, 2/5), Bartoletti n.e. All. Brogialdi.
Arbitri: Mazzara, Guida (Trapani)
Note: parziali 12-15, 39-32, 69-56, 84-81; tiri liberi: Aprilia 19/24, Ruvo 23/36; usciti per 5 falli: Pellegrini, Giuffrida, Orlando; fallo tecnico: Binetti, panchina Ruvo; spettatori: 300 circa, con nutrita rappresentanza ospite.
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