L’Adriatica Industriale espugna Ostuni: la finale è più vicina

Giuseppe Minafra

Trascinata da Labate e De Bellis, Ruvo recupera da -19 vincendo con una tripla di Musso

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Grandissima impresa dell’Adriatica Industriale Ruvo che espugna in gara-1 di semifinale il campo di Ostuni, mettendo così una serie ipoteca sulla finalissima. Il derby con i gialloblù brindisini, disputato di fronte ad una splendida cornice di pubblico, è stato intenso e combattuto fino alla fine, con i ruvesi bravi a non mollare per un attimo, continuando a crederci anche quanto il punteggio lasciava pochi margini di speranza.

Ostuni le ha provate tutte, trascinati da Nobile e Avenia autori di 52 punti in coppia, incontenibili per la difesa ruvese; l’AIR però si è dimostrata più squadra, è stata compatta fino alla fine, fino allo scadere quando la tripla di Musso ha regalato al team di Brogialdi e ai tantissimi tifosi al seguito la terza vittoria su tre gare di questa seconda fase.

Il primo quarto era molto equilibrato, con Ostuni che prendeva un margine di vantaggio sul finire della frazione della prima frazione (24-20 al 10’) per poi dilatarlo nel secondo quarto; Nobile e Avenia si facevano sentire e i locali volavano sul +9 (34-25) prima che Orlando e Fessia riportassero sotto l’AIR; Ruvo ritornava a contatto (41-39) e chiudeva il primo tempo sotto di 4.

La seconda metà di gara vedeva Ostuni partire a razzo; Avenia e Nobile segnavano un canestro dopo l’altro, senza disdegnare le conclusioni dai 6.25; Ruvo si smarriva, lasciando campo libero ai gialloblù che volavano fino al +19 (71-52 al 29’). Al 30’ l’Ital Green Energy era avanti 71-56, con l’inerzia del match completamente dalla sua, ma non aveva fatto i conti con il cuore dei ruvesi: De Bellis e Labate prendevano per mano i biancoblù che iniziavano a crederci; Ostuni si innervosiva (fallo tecnico a Nobile) e Ruvo si rifaceva sotto (-5 a metà quarto), nonostante l’uscita per 5 falli di Orlando che pesava come un macigno nelle rotazioni ruvesi; l’AIR, però, ormai era rientrata completamente in gara e la tripla di Giuffrida a 4’ dalla sirena regalava la parità (80-80); ci pensava Labate a dare il vantaggio agli ospiti (82-83), prima che anche Fessia uscisse per falli.

Gli ultimi 2’ erano al cardiopalma; Ruvo si dimostrava più lucida, nonostante l’uscita per 5 falli di Labate e Giuffrida</strong>; De Bellis dava il +2 a Ruvo a 20’’ dalla sirena (88-90), Sarli era glaciale dalla lunetta (90-90) ma ci pensava Musso, a fil di sirena, ad insaccare la tripla della vittoria, scatenando l’esultanza in casa ruvese per una vittoria ad un certo punto insperata, ma che vale una seria ipoteca sulla finalissima.

Si torna in campo giovedì sera al PalaColombo (inizio ore 21.15, ingresso 7€) per gara-2</strong>; l’Adriatica Industriale ha l’opportunità di chiudere i conti fin dalla seconda partita. Non è ancora fatta, ma adesso il cammino verso l’atto finale del campionato sembra essere più agevole.

Nell’altra gara-1 di semifinale, vittoria di Potenza a Molfetta, con i lucani che hanno rimontato uno svantaggio che nella prima metà di gara superava le 20 lunghezze. Anche il secondo match di questa serie si giocherà giovedì sera, sul parquet potentino.

ITAL GREEN ENERGY OSTUNI-ADRIATICA INDUSTRIALE RUVO 90-93
Ital Green Energy Ostuni: Avenia 31, Sarli 11, Milone 9, Parisi 14, Nobile 21, Maddaloni 3, Crovace, Kapedani 1, Rollo n.e.,  Apruzzi n.e. All. Putignano
Adriatica Industriale Ruvo: Labate 22, De Bellis 21, Giuffrida 16, Fessia 16, Orlando 8, Ambruoso 3, Cacciani 1, Musso 6, Caldarola Marino n.e, Ferrante n.e. All. Brogialdi.
Arbitri: Gadda e Vassallo (Roma).
Note: parziali 24-20, 43-39, 71-56, 90-93; usciti per 5 falli: Nobile, Giuffrida, Orlando, Labate.

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