La Statua della Vittoria ritorna in piazza Bovio

La Statua della Vittoria che ritornerà al suo posto dopo 60 anni, a cura dell’associazione dei bersaglieri di Ruvo
Sono sorte nel fine settimana delle brutte impalcature in Piazza Bovio. La piazza nota dai più, semplicemente come “Villetta”, ospita il monumento ai caduti della prima guerra mondiale. Adesso verrà infatti ripristinata la Statua della Vittoria che posta nel 1937 venne strappata a Ruvo nel 1943 dai fascisti, affinché il bronzo potesse venire riutilizzato in guerra. Ferro alla patria. L’associazione dei Bersaglieri ricevette il permesso di reintegrare la statua, nel 2004 con un contributo di 14.000 euro stanziati dal commissario Volpe e devoluti adesso dal Comune a patto di un percorso culturale. Chi non era assolutamente d’accordo con il ripristino di una statua posticcia sperava in un prevedibile diniego della Sovrintendenza dei Beni Culturali, ma è stato fortemente deluso. Infatti la Sovrintendenza ha dato il suo beneplacito e sabato scorso i lavori hanno preso ufficialmente il via.
Cosa ci attende allo smantellamento delle impalcature? Una statua di donna, 3,80 metri per 4 quintali e mezzo di bronzo, imponente. A corredo, troveremo delle teche che ci illustreranno la storia della statua, di come e perché venne tolta alla città di Ruvo e qual è il motivo del suo ritorno sul piedistallo. Verranno inoltre incisi nuovamente i nomi dei caduti in guerra affinché siano resi più leggibili.
L’amministrazione ha voluto fortemente che questa non fosse soltanto un semplice ritorno al passato ma ha voluto la collaborazione con le scuole affinché i ragazzi siano a conoscenza della storia che soltanto tre generazioni fa non era un ricordo ma la quotidianità. E’ per questo che il giorno dell’inaugurazione verranno invitati soprattutto loro.
Tutto questo però, non cambierà l’opinione di chi preferirebbe Il monumento senza la Statua della Vittoria che parla di un’altra storia, da non dimenticare.
Commenti
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Grazie all’amministrazione Fatone!
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Sempre denigratori, sempre a criticare! Solo chi non fà nulla è tranquillo!
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Veramente è un € 0,56….
Hai visto a che serve andare al liceo scientifico devil??
Tu non sai manco fare una semplicissima divisione… E poi vieni a fare il maestro sull’elisione. Sei triste.
mi sa che qui l’unico ad avere l’anello al naso sei tu. -
25.000 ruvesi diviso 14.000 euro uguale una Vittoria pagata circa 40 centesimi per abitante: è un affarone. Fra l’altro è l’unica vittoria che gli imbonitori di Palazzo Avitaia possono offrire ai loro sudditi con l’anello al naso.
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E di quanto assurdo sia vedere Silvio che fa una campagna elettorale in Sardegna con aerei di Stato e fare promesse di aiuti alla regione senza poi in realtà stanziarli, così come è successo in Abruzzo! Guardate il sito di Claudio Messora : Byoblu con documenti filmati come prova, non chiacchiere!
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invece di guardare domenica in, ci si ricordi di quanto assurdo sia stato il momento comunista e gli orrori del regime
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E’ bene che invece che rincretinire a guardare il “Grande Fratello” o altre scemenze televisive, ci si ricordi di quanto assurdo sia stato il momento fascista e il loro odio verso un’altra razza….così come avviene oggi per gli immigrati!
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L’ennesimo feticcio!
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bravi i bersaglieri
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“L’associazione dei Bersaglieri ricevette il permesso di reintegrare la statua, nel 2004 con un contributo di 14.000 euro stanziati dal commissario Volpe e devoluti adesso dal Comune a patto di un percorso culturale.”.
L’unico grazie che dobbiamo dire a Fatone è per le sue dimissioni.
Almeno leggi gli articoli… -
Perchè rimettere in piedi una statua che risalta il periodo più vergonoso dell’Italia quale è stato il fascismo? Adesso no. Mi dà molto di inno alla guerra e al culto della violenza. No a quell’obrobrio, la butteremo giù. No al fascismo e no al coprire le sue malefatte. Chi cresce deve sapere cosa sono quei morrti che sono lì.








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