La solita AVIS si arrende per 2-3 anche col Turi

Un altro punto per le ragazze di Beppe De Marco.
Terza sconfitta consecutiva al tie-break per le avisine. Al cospetto della quotata Villa Menelao Catucci Turi, le azzurre perdono l’ennesima ghiotta occasione per aggiudicarsi la vittoria. Gara appassionante macchiata da un eccessiva tensione sulle due panchine e da una direzione arbitrale non sempre irreprensibile. Prima assoluta per la nuova regista Giusy D’Elia, aggregatasi alla squadra in settimana.
Nel primo set Turi parte di gran carriera prendendo un discreto vantaggio. Dopo il time-out chiamato da De Marco sul 12-17, le sue ragazze riescono a recuperare acciuffando prima la parità e poi il vantaggio sul 19-18. Il finale di set è apertissimo con Ruvo che prima spreca sul 24-23 e poi annulla il set-point recuperando dal 25-26. Il break vincente che vale il definitivo 28-26 è ottenuto grazie ad un muro ed un attacco out avversario.
Il secondo set prosegue sul filo dell’equilibrio, le due squadre si rivelano attentissime in tutti i fondamentali, disposte a non concedere nulla all’avversario. Qualche schermaglia di troppo induce il direttore di gara a sventolare il cartellino giallo prima all’indirizzo di mister Coppi, poi ai danni di Clea di Canosa. Il finale ricorda molto il set precedente, questa volta a spuntarla sono le ospiti per 26-24.
Il terzo set inizia tra lo stupore del PalaVolta : la coppia arbitrale decide di allontanare i due allenatori. Il singolare episodio non va a detrimento dello spettacolo in campo. I due sestetti appaiono ancor più motivati e lottano senza esclusione di colpi. Le difese si rendono assolute protagoniste coi due liberi sugli scudi. Le avisine riescono a mantenere un esiguo margine fin dai primi scambi e allungano nel finale conquistando il 25-20.
Nel successivo quarto set, i due coach vengono invitati a riprendere il proprio posto in panchina. Le azzurre probabilmente appagate dal punto conquistato, calano vistosamente senza riuscire a riproporre il buon livello di gioco. Turi appare rinvigorito e a testa bassa mette in fila un punto dopo l’altro lasciando a quota 12 Leonetti e compagne. Nel conseguente tie-break, il desiderio di vittoria porta le ospiti ancora al comando con Ruvo costretta sempre ad inseguire. Qualche segnale di risveglio da parte delle avisine che recuperano dal 5-8 al 7-8 ma poi alzano bandiera bianca sul 12-15, identico punteggio di San Severo.
L’AVIS saluta il 2006 davanti al proprio pubblico con un’altra doccia scozzese e tanto amaro in bocca. La continuità sembra essere un optional per le azzurre, la grande assente di questi ultimi tempi. Pieno merito al Turi vincitore, alla grinta e al valore tecnico delle sue atlete, ma per la terza volta consecutiva si è assistito al consueto canovaccio per oltre due ore di gioco. Evidentemente i precedenti contro Azzurra Molfetta e San Severo non sono serviti a porre rimedio su determinati aspetti legati alla gestione della gara.
Sabato prossimo si farà visita al San Giovanni Rotondo, una gara dal risultato scontato contro una delle squadre meno attrezzate della categoria.
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