La sinistra arcobaleno dopo il 14 aprile

redazione

«E’ necessaria la Sinistra Arcobaleno perché è necessaria una nuova cultura politica».

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo una dichiarazione del segratario della Sinistra Arcobaleno, Giuliano Chiarulli

E’ inutile dire che neanche la più lontana delle previsioni paventava il drammatico risultato del 13 e 14 Aprile. A fronte di questa sconfitta penso sia doverosa un’analisi a 360° senza incappare nella stupida ricerca del capro espiatorio. Giusta è stata la scelta di indire subito il comitato politico nazionale del PRC.

Non nascondo però che l’esito di quell’appuntamento lascia perplesso me insieme a tanti altri compagni e compagne. Il tutto mi preoccupa ancora di più se penso alla nostra realtà cittadina. Chiudere con la Sinistra Arcobaleno qui a Ruvo significherebbe perdere tutti coloro che si sono fatti trascinare dall’entusiasmo di questo nuovo progetto, me compreso. In qualità di segretario politico di Rifondazione di Ruvo, incasso la dura sconfitta mettendomi in discussione sin da subito. Ma non posso non essere soddisfatto della partecipazione e dell’entusiasmo di volti nuovi, quei volti dei quali la politica, a partire da quella che si fa qui a Ruvo, ha forte bisogno.

E’ necessaria la Sinistra Arcobaleno perché è necessaria una nuova cultura politica. Quella cultura politica che come dice Niky Vendola non abbia il “torcicollo al passato”. Quella nuova cultura politica che cambi strategie, che cambi linguaggio, che faccia della violenza e dell’odio i suoi peggiori nemici. I roghi di bandiere che siano di Israele, che siano dell’America non devono più essere i codici a barre della nostra identità.

Abbiamo accettato la sfida di custodire la falce e il martello nel nostro cuore con tutta la gelosia possibile perché abbiamo capito che una società purtroppo poco ideologizzata non riesce a cogliere il messaggio che cela dietro quei simboli. Ripartire dal PRC, così come dice Ferrero, riaprendo le porte a chi dista anni luce da quella nuova cultura politica a cui mi riferivo prima, sarebbe deleterio.

Questo Paese, a partire dal Parlamento per finire all’ultimo Consiglio Comunale, ha bisogno della SINISTRA. Non posso pensare che la sinistra, colma di intelligenze, di potenzialità, di forti personalità, si limiti e si ostini in una stupida ed inutile vocazione minoritaria.
E’ vero, è tempo di rivoluzioni, quelle gentili però, quelle che si fondano sul compromesso, sull’ascolto dell’altro, sul linguaggio pacato ma efficace. La gente, che ormai stenta a vivere non ha bisogno di una forza che sappia fare solo opposizione ma di una forza propositiva, costruttiva. C’è bisogno di una forza che possa rassicurare, rasserenare una grossa fetta di popolazione. Quella fetta di popolazione che terrorizzata e impaurita ha deciso di rifugiarsi nel buonismo di Veltroni, nel giustizialismo di Di Pietro, nell’illusionismo di Berlusconi e nella follia di Bossi.

Per l’analisi del voto è stato convocato il comitato politico federale al quale purtroppo, non ho potuto partecipare. Sebbene non sia riuscito a garantire la mia presenza fisica ho voluto che all’interno dell’Assemblea Federale a Bari si sappia qual è il pensiero in seno alla stragrande maggioranza del circolo di Ruvo. Pertanto è stato inviato alla segretaria un documento. Lo stesso documento che il Comitato per la Sinistra di Ruvo ha inviato a tutte le forze politiche costituenti l’arcobaleno alla vigilia del Comitato Politico Nazionale.
Il documento così riporta:

“La discussione avviata all’interno delle formazioni politiche fondatrici de “La Sinistra-l’Arcobaleno” in seguito al risultato negativo registrato nelle Elezioni Politiche del 13 e 14 aprile u.s. solleva segnali preoccupanti per tutti coloro che hanno creduto e continuano a credere nella necessità ed urgenza di un processo unitario della sinistra italiana.
L’affiorare di ipotesi di ritorno alle “piccole patrie” totemiche ed identitarie, così come l’utilizzo del risultato elettorale per la ridefinizione dei rapporti di potere tra correnti interne ai partiti concorrono a definire un’inquietante tendenza regressiva rispetto ad un processo avviato, seppur in modo tardivo e verticistico, tra le grandi speranze dei tanti che attendono da anni il compimento di una vera unità a sinistra.
Ci si chiede, a questo punto, se sia possibile mettere in discussione la validità di un processo unitario quando questo non è mai stato compiuto, anzi è stato ritardato da ogni genere di resistenza interna alle formazioni politiche costituenti. Ci si chiede anche se sia intellettualmente onesto scambiare i risultati conseguiti da un cartello elettorale intempestivo e poco organizzato per il test probante e definitivo che l’unità non convince gli elettori.
Al contrario, chiudere oggi il cantiere della Sinistra Arcobaleno significherebbe chiudere le porte a quella sinistra della quale questo Paese, ora più che mai, ha bisogno; una sinistra che non si limiti ed ostini ad essere esclusivamente un “movimento sociale”. Il popolo cui la sinistra intende rivolgersi, infatti, non ha bisogno di una forza che sappia fare solo opposizione, ma di una forza propositiva, combattiva ma costruttiva. La Puglia, in primis, sta dimostrando che una persona di sinistra, un comunista come Nichi Vendola, può governare.
La crisi di rappresentatività della sinistra può essere superata solo costruendo una proposta politica forte ed unitaria, aperta al contributo di energie nuove, di intelligenze, di potenzialità. Solo una sinistra rinnovata ed autorevole può tornare a portare nel Parlamento Italiano la voce dei settori più deboli della nostra società, risponderne ai bisogni, alimentarne le speranze, costruendo un altro modello di sviluppo.
Per questi motivi, il Comitato per l’Unità della Sinistra Ecologista di Ruvo di Puglia, certo di rappresentare il pensiero ed i sentimenti di militanti, iscritti, simpatizzanti e semplici cittadini che continuano a riconoscersi nelle ragioni storiche e future della sinistra e dell’ecologismo, fa appello a tutti i dirigenti nazionali, regionali e provinciali delle formazioni impegnate nel processo unitario a perseguire ed accelerare con ogni forza tale percorso, avviando al più presto una fase costituente, democratica e partecipata, per la nascita di un soggetto politico rinnovato, unitario, plurale. “

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Commenti

  • gulag (utente non verificato)

    per fortuna il popolo è stato molto intelligente a liberarsi di coloro che vivono solo di PAROLONI e di CHIACCHIERE.

  • ibracadabra (utente non verificato)

    A te caro Ancampa, cosa hai da dire sui giovani di sinistra? Perchè non parli di quei bastardi nazifascisti che hanno ammazzato un povero ragazzo a suon di calci in faccia? Sono o no di destra loro? Evidentemente qualche calcio in faccia di quelli avresti dovuto prenderlo tu, così prima di parlare ci avresti pensato mezza volta in più.

  • piy79 (utente non verificato)

    A proposito di destra ruvese. Cosa ne pensate dei manifesti sul bilancio sparsi per il paese?? io non capisco una cosa… ma tutti quei soldi che volevate stanziare dove li avreste trovati?? con questa ipocrisia (la stessa della mai rimpianta giunta Fatone) volete governare Ruvo ?? siete un pochino ridicoli non vi pare??

  • verita (utente non verificato)

    Dopo avere letto solo la prima parte della dichiarazione del segretario della sinistra arcobaleno di ruvo di puglia ho solo avuto la conferma del motivo per cui la sinistra ha perso.
    Non abbiamo bisogno di discorsi che privi di spigoli e forme tendono alla alienazione spersonalizzazione inquadramento di parole parole parole parole..gentilezza, compromesso..continua….

  • verita (utente non verificato)

    …..vorrei avere in mano una falce e un martello per lavorare lavorare la terra il cielo il mare il sole la gente l’amministrazione il comune l’assistenza sociale ufficio di collocamento. dobbiamo arare per rendere fertile la terra perchè è piena di zolle dure e noi stiamo sotto…. perchè i pochi che sono rimasti di sinistra si sentono veramente soli. orfani vedove guerrieri… i mulini a vento non sono deliri sono realtà. delirio.

  • ibracadabra (utente non verificato)

    mi dispiace caro verita ma devo dare ragione al segretario della sinistra arcobaleno. Molte vole dietro la falce e il martello si nasconde chi ha una strana visione della vita. La realtà è cambiata e chi come te vuole lavorare (laddove sia vero) non ha più bisogno di frasi e fatte…

  • ibracadabra (utente non verificato)

    …se hai tanta voglia di lavorare perchè non ti schieri? Qui siamo tutti bravi a fare la morale. Siamo tutti bravi a capire che la sinistra è stata sconfitta per il segretario nazionale o di circolo che sia. E tu nella società dove sei, quale obiettivo ti sei prefissato? Se è solo quello di fare la critica senza sporcarsi le mani continuerai a sentirti orfano.

  • Pessimista (utente non verificato)

    Per chiunque legga: il 12 marzo 2008 (quindi molto prima delle elezioni) avevo lasciato un commento ad una notizia pubblicata da RuvoLive inerente la Sinistra Arcobaleno; se volete potete controllare anche perché il mio è l’unico commento presente. A distanza di 2 mesi posso solo constatare che ciò che avevo “predetto” si è rivelato esatto. Ora mi permetto di aggiungere una cosa, ovviamente rivolta alla Sinistra: AVETE FATTO LA FINE CHE MERITAVATE!!!!

  • verita (utente non verificato)

    credo ormai sia un fatto culturale.
    Ci si vuole sempre più allontanare dalla propria storia perchè si ha paura di essere giudicati, parlo di storia nazionale, locale, familiare. Io mi schiero la mattina non appena apro gli occhi, quando esco per strada, quando ascolto i pensieri le parole della gente che mi circonda, mi schiero quando mi inalbero per tante cose che non sono giuste, e molte ingiustizie, ipocrisie, abusi, sprechi vengono ormai fatti passare come ” NORMALITA’”

  • verita (utente non verificato)

    e infatti, quando si cerca di farle emergere ci si sente molto anormali, si rischia di passare per pazzi o per l’esaurito di turno. Mi chiedo ma i “compagni” dove sono? sapranno, conosceranno la realtà? Quando mi schiero non devo necessariamente parlare di politica nazionale, mondiale ma parlo di quello che abbiamo qui nel nostro paese, nel nostro comune, nella nostra casa.

  • verita (utente non verificato)

    Per quanto riguarda la gente che ha una strana visione della vita hai ragione ma sai anche dietro il crocifisso ci sono tante visioni della vita è un rischio che si corre. Forse bisognerebbe andare sulla luna per avere la vera visione della terra?

  • Pessimista (utente non verificato)

    Vorrei spendere una parola per quest’articolo che si è dimostrato essere l’ennesimo concentrato di paroloni e pseudo-ideologie che non servono a nulla vista la situazione attraversata dall’Italia. QUI’ SERVONO FATTI E NON PAROLE! ABBIAMO BISOGNO DI CERTEZZE E NON DI DISCORSI DEGNI DI UN CAFFE’ AL BAR!!!!

  • ibracadabra (utente non verificato)

    A chi dice che la sinistra sa solo usare paroloni evidentemente sa di essere analfabeta.

  • ibracadabra (utente non verificato)

    … Fatti insegnare dai tuoi “duci” cosa significa amministrare e poi punta il dito. Prenditi le delibere e gli atti di questa amministrazione, studia e poi punta il dito; vatti a seguire i consigli comunali, medita e poi punta il dito. Se tutte queste cose non le fai, quel dito prima di puntarlo rigiratelo da qualche parte.

  • ibracadabra (utente non verificato)

    caro duxx tu non sai neeanche cosa possa significare amministrare. Dove sono stati i giovani durante la passata amministrazione di centro destra? Che contributo avete dato voi a questo paese se non quello di andare ad attaccare manifesti qua e la imbrattando fino all’ultimo muro di questo paese…

  • ultimo77b (utente non verificato)

    andate a casa!

  • floyd (utente non verificato)

    Se la sinistra arcobaleno si comporta come l’amministrazione ruvese. CHE IL BUON DIO CI AIUTI…..

  • vuenne (utente non verificato)

    un idea per la sinistra arcobaleno,andatevene in cina che li c’e’bisogno di tanta manodopera…visto che veltroni lo abbiamo mandato in africa!!!

  • barbetta1946 (utente non verificato)

    Mi sono chiesto,perche dopo le votazioni che avete perso, non avete ringraziato almeno chi vi a votato.Prima del voto tante belle parole

  • Miki63 (utente non verificato)

    Vorrei sapere vuenne chi hai mandato tu e dove.
    Non ho votato per la sinistra arcobaleno ma se quelli di sinistra devono andarsene in Cina il nuovo presidente del senato della repubblica dove lo mandiamo?
    Io un idea l’avrei IN GALERA A VITA visto che ha già una condanna passata in giudicato ed è imputato per associazione Mafiosa.
    Meditate gente chi è la seconda carica dello STATO.
    Se io fossi il senatore Schifani non avrei avuto la faccia tosta di candidarmi

  • ancampa (utente non verificato)

    via la sinistra dall’italia……..
    oppure facciamo la fine di cina e russia……..

    guardiamo i giovani di sinistra…. tutto un programma….

  • ciclamino (utente non verificato)

    Perchè usare espressioni come “andate a casa,il popolo è stato molto intelligente”.Cerchiamo di essere un po’ tutti intelligenti e di capire le problematiche di tipo storico e sociale che hanno portato all’attuale situazione politica. Il popolo sceglie sulla base dei bisogni immediati (festa, farina e forca), non c’è il ricordo di promesse fatte e non mantenute, non c’è la capacità culturale di capire le dinamiche dell’economia che nessun santo può risanare.

  • ciclamino (utente non verificato)

    La sinistra ha commesso tanti errori, è stata anche lontana dal capire i reali problemi della gente, usa un linguaggio a volte quai incomprensibile (un esempio è il documento della sinistra arcobaleno di Ruvo)ma, le scelte degli individui vanno sempre rispettate senza scadere in qualunquismi offensivi

  • barbablu (utente non verificato)

    Purtroppo il popolo sceglie sulla base di quello che i media propinano in ogni momento e a tutte le ore: mi riferisco alla televisione che manipola in modo subdolo le intelligenze impedendo ad ognuno di esercitare la propria capacità critica. Ripensiamo alle nostre scelte in generale e in particolare a quelle elettorali e chiediamoci: perchè abbiamo votato per chi sta con Bossi o Calderoli, noi “sana gente del Sud”?

  • Starsmile (utente non verificato)

    “Quella fetta di popolazione che terrorizzata e impaurita ha deciso di rifugiarsi nel buonismo di Veltroni, nel giustizialismo di Di Pietro, nell’illusionismo di Berlusconi e nella follia di Bossi”. bene, già questo è un modo violento di discutere e di pensare…L’illusionismo fa parte della cultura di sinistra…Non potete pensare che chi ha votato per il centrodestra si sia impazzito…Come al solito i migliori stanno a sinistra, falsutà storica, illusionismo gigantesco!Ma Fatela finita!

  • duxx (utente non verificato)

    ad oggi con l’italia liberata dai comunisti o meglio falsi comunisti…(basta guardare bertinotti che predica teorie di comunismo marxista e poi va in giro con scarpe di 500 euro e forse piu)..NOI giovani di destra dobbiamo con i FATTI e non con le chiacchiere liberare la nostra cara e amata ruvo che è stata messa in ginocchio da questa amministrazione!

  • verita (utente non verificato)

    infatti…. ci si incontra al bar si parla e poi se si vuole dare senso e peso alle parole si cercano le certezze che non si vendono al bar ma si costruiscono. Le parole che ormai si dice non servano a nulla una volta erano la pietra del pensiero, se tu parli io credo ancora in quello che dici. Il problema sono proprio le parole ma non perchè non si dovrebbe più parlare ma perchè rimangono parole.