La scuola e le nuove normative: il Pd prende una posizione

La Redazione*

Una scuola pubblica con fondi decurtati e messa nelle condizioni di non poter fornire un servizio adeguato ai propri discenti ed una privata, in cui i genitori pagano rette esose e che assicurano gran

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Sabato 27 e lunedì 29 un gruppo di volontari del Circolo del Partito Democratico di Ruvo ha svolto un volantinaggio davanti ad alcune scuole elementari e superiori di Ruvo. Alle famiglie in attesa dei propri figli, ai docenti, al personale ATA, così come agli studenti, è stata distribuita una copia dell’Ordine del Giorno che i partiti della maggioranza (Partito Democratico, Città in Movimento, Partito Socialista e Rifondazione Comunista) presenteranno nel Consiglio Comunale del 29 settembre, insieme ad un volantino dove vengono riportati alcuni effetti del Decreto Legge 1 settembre 2008, n. 137 col quale la Scuola viene rilanciata nel baratro del passato.

Con tale decreto viene abolito il tempo pieno e le ore di scuola si riducono a 24 a settimana, con l’uscita dei bambini alle 12:30 circa. Questo a totale discapito dei genitori (e delle donne in particolare) che lavorano, i quali dovranno far fronte con nonni e zii se sono fortunati, oppure a babysitter con un grave onere aggiuntivo per le nostre famiglie già in condizioni economiche critiche.

Il maestro unico ritorna e, per quanto possa essere romantico tornare al singolo maestro al quale molti cittadini sono affezionati, è oggettivamente inconcepibile come nel 2008 le tecniche pedagogiche e i saperi di tutte le aree della formazione possano essere posseduti da un singolo docente che sappia insegnare ai bambini dalla matematica alla storia, dalla lettura e comprensione del testo alla preparazione di manufatti artigianali ed artistici…

Andando contro il processo di stabilizzazione dei precari nelle scuole iniziato con governo precedente, nella sola provincia di Bari 1.800 docenti e 1.000 ATA torneranno alla disoccupazione. Guarda caso i precari che usciranno dalla scuola sono i più giovani, facendo incrementare vertiginosamente l’età media dei docenti della scuola.

Ovviamente, tra i docenti “tagliati” vi sono quelli di sostegno, fondamentali per l’integrazione ed il percorso formativo dei diversamente abili. A fronte di tutto ciò una ulteriore stangata alle famiglie italiane, con un impennata delle tariffe per la Scuola dell’Infanzia, mense e trasporti scolastici. Non solo, la politica del Governo prevede un incremento degli alunni per classe, un aumento del carico di utenza per scuola, con relativo taglio di 1.300 scuole a livello nazionale e 70 scuole nella provincia di Bari. Questo ovviamente creerà seri problemi ai paesi piccoli e ai quartieri meno popolosi, in cui i bambini dovranno prendere mezzi pubblici per andare a scuola in comuni limitrofi.

A tutto ciò si associa il leitmotiv dei governi di centrodestra: scuole a due velocità. Una scuola pubblica con fondi decurtati e messa nelle condizioni di non poter fornire un servizio adeguato ai propri discenti ed una privata (che riceve finanziamenti pubblici), in cui i genitori pagano rette esose e che assicurano grande qualità formativa. Le famiglie italiane e i ragazzi non potranno scegliere più la scuola che vogliono, ma solo quella che si potranno permettere.

 

Tutto questo per risparmiare 8 miliardi di euro che saranno necessari per finanziare illusori provvedimenti a mero carattere pubblicitario come il taglio dell’ICI (già fatto dal governo Prodi per le famiglie a reddito più basso), esteso anche a case di lusso e che nulla fa per le famiglie che mensilmente pagano un fitto e la detassazione degli straordinari senza toccare stipendi pubblici, pensioni minime oltre che la retribuzione mensile dei dipendenti privati.

Nel contempo fa decadere la norma di riduzione delle accise sui carburanti varata dal Governo Prodi e tassa petrolieri e banchieri che alla fine si rivarranno sempre sui cittadini (Robin Hood Tax). Vengono tagliati i fondi sulle infrastrutture (strade, treni, trasporto pubblico locale) per finanziare la costruzione di un ponte sullo stretto, che collegherà due realtà del Mezzogiorno (Sicilia e Calabria) che avrebbero bisogno prima di migliori e maggiori reti stradali per non creare un bel ponte tra due “nulla” e per intraprendere la costruzione di centrali nucleari senza accelerare la produzione di energia solare ed eolica.

 

Per tutto questo sentiamo forte il bisogno di informare i cittadini e di dar loro voce attraverso l’apposizione della firma sulla petizione “Salva l’Italia”, lanciata da Veltroni con l’obiettivo di raccogliere 5 milioni di firme entro il 25 ottobre, data della grande manifestazione nazionale che si terrà a Roma, per la quale stiamo già organizzando i pullman e registrando le adesioni. Tutti i cittadini interessati alla raccolta firme o che desiderino partecipare alla manifestazione a Roma potranno rivolgersi presso la sede del circolo PD di Ruvo, in largo San Giovanni 7, oppure inviare una mail a pdruvo@libero.it

 

Pasquale De Palo.

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Commenti

  • ewawe (utente non verificato)

    dal vostro compagno Napolitano: Scuola tagli necessari
    Appello del presidente della Repubblica, durante la cerimonia dell’inaugurazione dell’anno scolastico al Quirinale, al senso di responsabilità per ridurre a zero nei prossimi anni il deficit pubblico

  • ewawe (utente non verificato)

    CRITICHE AL QUIRINALE, VELTRONI ATTACCA DI PIETRO
    accuse del leader dell’Idv al capo dello Stato

  • piy79 (utente non verificato)

    Ewawe mi sa che tagli o non tagli i soldi che lo stato ha speso x te in istruzione sono stati spesi malissimo. Parli così ripetendo sempre le stesse frasi Chi aprrezza la politica di destra?? dove la trovi scritta sta cosa? spero che il vostro bluff si sgonfi.. e quando si sgonfierà (non tra qke anno ma mesi) il botto sarà forte.. fortissimo. Raccoglieremo macerie ma ripartire sarà fantastico..

  • ewawe (utente non verificato)

    e allora se apprezzate la politica di destra e predicate bene e razzolate male buttate giu la maschera e lasciate fare a di pietro la vera opposizione tanto molti di voi delusi travarenno all’idv e sparirete completamente tra qualche anno come i vostri “compagni”…di merende

  • piy79 (utente non verificato)

    4/4 Cominciate a tagliare i privilegi della casta che tanto attaccavate qndo eravate all’opposizione, a tagliare fondi alle scuole private fornite di retta, a tagliare fondi alle gerarchie ecclesiastiche, ad eliminare gli sperperi delle missioni all’estero, ad eliminare i veri sprechi degli enti locali tipo la Sicilia del vs. amico Vasa Vasa… altro che la scuola.

  • piy79 (utente non verificato)

    3/3 Sai qual’è la verità?? L’ipocrisia più totale tua, della destra di Ruvo e di quella nazionale. Per cui ogni cosa di destra è buona, ma se fatta a sinistra è pessima. La scuola la state smembrando.. state tornando indietro agli anni 40. Per assoluta mancanza di idee e perchè nn capite quanto è importante.

  • piy79 (utente non verificato)

    2/2 Brunetta poi nn c’entra nulla con la Gelmini perchè sta facendo sua una battaglia che non è nè di destra nè di sinistra… la meritocrazia. E non vedo come puoi definire ipocrita chi si complimenta con qualcuno per il buon lavoro fatto. E anche bene.

  • piy79 (utente non verificato)

    Guarda ewawe che una cosa è dire: c’è bisogno di tagliare gli sprechi nella scuola (Napolitano). Altro è dire che i tagli della Gelmini (l’ipocrita avv. che ha passato l’esame di stato a Reggio C. anzichè al Nord perchè era troppo difficile) (Ewawe) sono giusti e giustificabili. La tua giustificazione non regge.

  • ewawe (utente non verificato)

    rosys s’è quasi convinta, non credeva ai suoi occhi quanto di ipocrisia c’è nella sx, PS ti dò un’ultima chicca, fassino e veltroni al seminario di cernobbio qualche settimana fà si sono privatamente complimentati con brunetta dicendogli con una pacca sulla spalla “bravo vai avanti cosi” … se non ci credi, anche questa volta ti spiatello la verità in faccia con il riferimento

  • Mulan (utente non verificato)

    Sarà anche il presidente, ma mica è il Vangelo! spreco, spreco, spreco…perchè gli stipendi dei parlamentari non sono uno spreco? perchè le auto blu non sono uno spreco? perchè le scuole private non sono uno spreco? i debiti Alitalia non sono uno spreco? perchè dare la possibilità di fare il ministro alla Gelmini che sputa sul piatto della formazione del meridione da dove lei ha lautamente mangiato, non è spreco?

  • ROSYS (utente non verificato)

    si si ewawe…meno spese, tagli, risparmio e comunque vogliamo una scuola efficente,super tecnologica, super formatrice di brillanti professionisti…ma dove li danno questi film!? BASTA CON I SOVVENZIONAMENTI ALLE SCUOLE PRIVATE!!!CHI VUOLE UNA FORMAZIONE DI ELITE CHE SE LA PAGHI CON I SUOI SOLDI!!!

  • Starsmile (utente non verificato)

    Piuttosto, ma che magre figure in Consiglio Comunale, con provvedimenti ritirati e debiti che non sono debiti…Perché non badate a migliorare questa città???

  • ariafritt (utente non verificato)

    Prima si fanno scappare i buoi, e poi si va a chidere la stalla!

  • piy79 (utente non verificato)

    Gulag ma da dove te la sei inventata sta cosa??? L’hai trovata Su Libero sul Giornale?? Guarda che magari era “un compagno napoletano”…

  • piy79 (utente non verificato)

    Ewawe… i giornali li sappiamo leggere. Ti consiglio di pensare al tuo pollaio anzichè all’orticello altrui. Sei ridicolo.