La Sanità pugliese interpella i cittadini

Elena Albanese

Due sono le opportunità offerte per farsi sentire: il numero verde 800 955 155 e le pagine dedicate sul sito <>.

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“Serve il parere di uno specialista: tu”. È questo il claim della nuova campagna degli Assessorati alle Politiche della Salute e alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva della Regione Puglia. L’intento è quello di coinvolgere tutta la popolazione nel rinnovamento della Sanità. Del resto, chi può conoscerne meglio i problemi e le possibili soluzioni se non l’utente finale?

Le lettere che annunciano la novità, indirizzate alle famiglie, sono apparse nei giorni scorsi anche nelle cassette della posta dei ruvesi. Tante le iniziative in atto e in via di realizzazione che vengono segnalate, al fine di costruire “un modello fondato sulla dignità delle singole persone, sull’attenzione ai più deboli, sulla libertà di scelta nell’accesso ai servizi di cura”.

Il primo elemento, già in vigore, è stato la soppressione del ticket sui farmaci per alcune patologie e fasce di reddito. Attualmente si sta lavorando a un progetto che consenta la riduzione delle liste d’attesa, in molti casi un vero dramma, attraverso Centri Unici di Prenotazione (CUP) attivi anche nelle farmacie e collegati in rete. Il miglioramento di tale situazione dovrebbe essere garantito anche dall’estensione dei giorni di visita anche al sabato e alla domenica, dalla riorganizzazione del personale medico e paramedico e dallo sblocco dei concorsi pubblici. Su tutto il territorio regionale, poi, verrà avviata una campagna di sensibilizzazione per lo screening mammografico: ogni donna tra i 50 e i 69 anni sarà infatti invitata a effettuare un controllo al seno. È inoltre in cantiere il Piano per la Sanità Elettronica che, attraverso l’informatizzazione dei servizi, consentirà una più fluida e semplice comunicazione fra i pazienti e le strutture predisposte alla cura.

L’obiettivo è evidentemente ambizioso, tanto che, ed è questa la vera svolta, si chiede al cittadino pugliese di intervenire e dire la sua. Su una Sanità che spesso arranca e, nella peggiore delle ipotesi, sale agli onori della cronaca come esempio negativo. Solo chi la vive dall’interno, malati, familiari e chiunque abbia avuto a che fare con ospedali, visite e degenze, si rende conto di quali siano le questioni prioritarie e in che modo risolverle. O almeno ci può provare. A volte, dare la propria opinione su “come si dovrebbe fare” serve anche a sfogarsi e a sentirsi partecipe della vita collettiva. Se poi c’è anche la possibilità di essere ascoltati, ancora meglio.

Due sono le opportunità offerte per farsi sentire: il numero verde (ovviamente gratuito) 800 955 155 e le pagine dedicate sul sito <<http://pugliattiva.regione.puglia.it>>.
La campagna pubblicitaria legata all’iniziativa prevede anche una serie di affissioni e uno spot realizzato dal regista di origini terlizzesi Pippo Mezzapesa, vincitore del David di Donatello nel 2004, che rappresenta una simpatica casalinga pugliese nell’atto di consultare, con fare esperto, una radiografia della nostra regione.

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