L’A.S.D. Tennistavolo Ruvo sponda “Trani A”

Una partita sempre in equilibrio in cui le squadre si sono rincorse nel punteggio e nelle emozioni
Esaltante vittoria per l’A.S.D. Tennistavolo Ruvo che in trasferta sponda “Trani A”. Una partita sempre in equilibrio in cui le squadre si sono rincorse nel punteggio e nelle emozioni, ma alla fine, i ruvesi sono riusciti a portare a casa l’intera posta in palio, con il risultato finale di 5-3.
I ruvesi si presentano con Api, Caputi Iambrenghi (Capitano), Todisco e il rientrante Di Gioia in panchina. Gli azzurri tranesi si schierano con Consoli, Maggiulli e Leone.
Il primo incontro vede subito i ruvesi portarsi avanti con la vittoria di Api su Consoli per 3-1. Non riesce a replicare Caputi Iambrenghi, che subisce lo stop a favore di Maggiulli.
É Todisco, il “prof”, a riportare avanti il Ruvo contro Leone, al termine di una partita perfetta, sia tecnicamente che atleticamente. Sul 2-1 e le rotazioni apparentemente a favore degli amaranto ruvesi, si pensava ad una gara in discesa, ma qui avviene l’errore, perché il Trani, mai domo, pareggia prima e poi passa in vantaggio, con Maggiulli su Api e Consoli su Todisco. 3-2 per i padroni di casa e tutto da rifare.
A questo punto scatta l’orgoglio di Ruvo. Prima è Caputi Iambrenghi a riportare in parità il match, vincendo alla “bella” contro Leone, al termine di un incontro tiratissimo e con scambi di altra categoria. Sul 3-3 è il rientrante Di Gioia, che sostituisce Todisco, a portare nuovamente avanti il Ruvo, vincendo anch’egli alla bella, esaltandosi e finalmente lanciando il suo “urlo presidenziale”, come affettuosamente lo chiamano i suoi compagni. Sul 4-3 è Api su Leone a compiere un vero miracolo, perché andando sotto di 2 set a 0, con il clima un po’ pesante che nel frattempo aleggiava nella palestra e il tifo contro, ha ricomposto idee e schemi e alla bella è riuscito a portare la vittoria decisiva per i ragazzi della città del Talos.
«É stata una partita che ci ricorderemo per tanto tempo – è il commento del match winner Api – perché è stata una altalena di emozioni. A momenti sembrava che la partita l’avessimo persa ed invece ci siamo trovati ad abbracciarci a fine gara, contenti per aver vinto contro una squadra solida e tosta».
Raggiante anche Michele Di Gioia, presidente/giocatore che ha contribuito alla vittoria «La gara di oggi è la perfetta sintesi del significato di squadra. Ognuno di noi ha portato qualcosa. La formazione iniziale è stata studiata per evitare che qualcuno con uno score basso facesse le gare decisive. Sapevamo che sarebbe stata lunga, per questo abbiamo cambiato le rotazioni.
Finalmente anche io, dopo un lungo stop, sono stato decisivo, vincendo una partita non facile, contro una gomma puntinata, dove solitamente noi ruvesi facciamo fatica. L’abbraccio finale fra di noi, con qualche supporter al seguito, mi fa sentire orgoglioso di appartenere a questa associazione. Il tennistavolo è questo, amicizia, sport, lealtà e sperando che avvenga sempre più spesso, vittorie».
Adesso spazio ai tornei individuali regionali e nazionali. Il campionato riprenderà a marzo dove il Ruvo affronterà l’altra formazioni di Corato, fanalino di coda in classifica.
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