La rubrica “Scopri Puglia” fa tappa a Ruvo

Antonello Olivieri

Un dossier tra memoria, spirito e tipicità dei luoghi, documentato da "Buongiorno Regione", la famosa rubrica mattutina di approfondimento.

0 commenta

l centro che ci ospita merita una visita al di là delle numerose manifestazioni che vengono organizzate sul territorio: buongiorno da Ruvo di Puglia! È con queste parole che Michele Peragine, volto noto nella conduzione del notiziario Rai regionale, ha salutato, poco prima delle ore 8,00, i telespettatori della rubrica di approfondimento del Tgr Puglia “Buongiorno Regione” nella mattinata di venerdì 15 novembre, durante l’agenda “Scopri Puglia” volta alla conoscenza dei centri più lontani dal circuito turistico di massa.
Attraverso il programma, realizzato con carattere di servizio si sono volute mettere in evidenzia le numerose potenzialità della città di Ruvo di Puglia per decretarla una delle mete turistiche, in provincia di Bari, più frequentata, vuoi per la splendida Cattedrale, noto esempio di romanico pugliese, vuoi per il Museo Archeologico Nazionale Jatta, dove è custodito il prezioso vaso di Talos.

Il dossier è stato un vero e proprio excursus  tra memoria, spirito e tipicità dei posto.
Durante il reportage, sono state trasmesse le immagini più significative del panorama architettonico / paesaggistico locale.
valorose guide turistiche della Pro Loco per l’occasione, hanno accompagnato virtualmente i telespettatori nei siti più interessanti della città.

Dalla Cattedrale romanica al suo tesoro sotterrano: l’Ipogeo, dal Museo Archeologico Jatta, alla Torre dell’Orologio risalente al 1604: 73 gradini da percorrere per giungere in cima, 33 metri di altezza da dove si domina l’intera area sottostante fino ad arrivare con lo sguardo al Castel del Monte. Dalla Grotta di San Cleto, antica cisterna collegata alle terme, recentemente riportate alla luce, utilizzata come luogo di culto dai primi cristiani e dedicata al primo Vescovo di Ruvo Cleto, poi diventato Papa, il terzo pontefice della storia. Dalla Piazza del Municipio su cui si affaccia il vecchio Castello, ai torrioni delle mura aragonesi. Dalle costruzioni in bugnato dei numerosi palazzi nobiliari, a ricordare le tante cave di pietra del territorio passando per lo scrigno gastronomico autoctono alle tradizioni popolari ruvesi.

Questi i marcatori culturali su cui ha fatto attenzione la finestra regionale “Scopri Puglia” dedicata ancora una volta alla città del Talos ed ai suoi sforzi di ragionata promozione turistica.
Grande risalto si è dato anche al polo dell’agroalimentare della città di Ruvo di Puglia, ricordando la diffusione quasi capillare delle colture autoctone olivicole e viticole.
Come porta colore della tipicità gastronomica dolciaria è stato presentato un dolce: il Mandorlaccio, preparato dall’impasto sapiente di mandorle miele e uova. Dolce ormai identitario della Città di Ruvo di Puglia, non solo nel periodo natalizio ma ormai di consumo anche durante l’intero anno.

Il servizio è stata un’ennesima importante occasione per promuovere questa città ed il territorio.
«Si è voluto dare il nostro buongiorno ai telespettatori pugliesi –ha concluso Lauciello– augurandoci di aver suscitare l’interesse e la curiosità del pubblico sulle iniziative in città. Speriamo poi di aver attratto nuovi visitatori a Ruvo di Puglia e di rafforzare, allo stesso tempo, il legame con i nostri concittadini».

Il servizio è possibile rivederlo sul sito internet:
http://www.tgr.rai.it/dl/tgr/regioni/PublishingBlock-4d3a91af-a664-4722-84df 0bdae278da09.html?idVideo=ContentItem-828bcf74-1abc-4af2-a7a6-7c3b65ce8072&idArchivio=Buongiorno dal minuto 24 al minuto 29 circa.

avatar

Commenti

  • enzo caldarola (utente non verificato)

    peccato….hanno fatto risaltare la parte bella della nostra cittadina ma in realta’ il turista quando visita Ruvo no trova altro che uno scempio(pochi servizi,giardini pubblici sporchi,centro storico con ratti,rifiuti di ogni genere e escrementi di animali,strade poco illuminate,una villa comunale incompiuta e tanto vandalismo)Questa e’ RUVO!!!

  • brutto sporco & cattivo (utente non verificato)

    arrivando dalla ss98 potevano anche chiamarlo “SCOPI Puglia”…

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Davvero non riesco a capire perché gabellare un palloncino per aerostato. La storia ruvese merita ben altro che un frettolosissimo serviziucolo (reportage, excursus?!?) di pochi minuti, qualcosa che già lo stesso ruvese ha seguito a fatica. Più che la splendida Cattedrale ed il vaso di Talos o la Torre dell’orologio, si sono visti i visi delle valorose guide turistiche ed un dolce non esclusivamente ruvese, né tutelato da …brevetto. A buon intenditore, è la solita zuppa.

  • ZORRO RUVESE (utente non verificato)

    E STATA SOLO UNA CARICATURA UN SERVIZIO DI APPENA 10 MINUTI DOVEVANO FARE UN SERVIZZIO SU OTTOBRINI E QUESTE AMINISTRAZIONI DI SINISTRA COME HANNO ROVINATO RUVO DI PUGLIA SIAMO ANCORA SENZA VILLA …CARO SINDACO CHE ASPETI A DARE LE DIMMISIONI VOGLIAMO IL COMISARIAMETO COSI VERANO A GALLA TUTTE LE PORCATE CHE AVETE FATO SUL QUEL PALAZZO

  • Tania Cantatore (utente non verificato)

    Credo che sia il caso che i ruvesi prima di sparare le loro solite verità, imparino almeno a mettere le doppie al posto giusto!!per il resto….i soliti commenti superflui!

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Le constatazioni inoppugnabili, i punti di vista suffragati da fatti, i rilievi mossi con intenti costruttivi, non sono annoverabili fra “le solite verità” né fra i “soliti commenti superflui”. Semmai, snobismo permettendo, qual è l’illuminato verbo della semidea di turno che pretenderebbe d’insegnare dov’è il posto giusto delle doppppie?

  • maria ruvo (utente non verificato)

    cara Tania,io ignorante faccio molta fatica a scrivere e cerco di fare il mio meglio.ho invitato i miei figli ad non essere ignorante come me. sicuramente tu sei molto fortunata a non essere ign….!! pero scusami devo dirtelo potevi fare a meno di scrivere l’email soo per correggere il sig.Zorro che sicuramente non se ne accorto.ora vedi tu ki e più ignorante di noi due?