La rivolta dei fruttivendoli: «così ci fanno chiudere»

Francesca Elicio

Minacciano di consegnare le licenze su al comune

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“Sindaco la legge è uguale per tutti o solo per i fessi”: con questa frase è iniziata la giornata di molti commercianti ed in particolare dei fruttivendoli di Ruvo di Puglia. Solo uno il loro scopo: cercare di far rispettare la legge al sindaco, che sembra non tutelare i loro diritti.

Infatti sono ormai noti tanti “fruttivendoli” che abusivamente occupano il suolo pubblico (e stiamo parlando di tanti pensionati che vendono per strada i prodotti del proprio orto). Non mancano i molteplici camion che vendono i loro prodotti, i quali passano inosservati senza ricevere alcuna sanzione.

Da qui nasce la ribellione dei commercianti: è possibile che ci siano leggi che non permettano ai negozianti di esporre la loro merce al di fuori del proprio esercizio per motivi igienici e non ci sia nessun tipo di sanzione per coloro che abusivamente praticano commercio per strada?

«Questo- commentano alcuni tra i commercianti- rappresenta un danno per tutti noi. Perché noi dobbiamo pagare le tasse per mantenere vivo l’esercizio senza grandi guadagni, mentre altri possono esercitare liberamente la vendita degli ortaggi? Si parla tanto di questione di igiene: ma vogliamo parlare dei cassonetti dell’immondizia che si trovano nei pressi di esercizi che vendono alimenti? O dei parcheggi per autobus che si vogliono creare? Non intendiamo fermarci qui, perché la legge è uguale per tutti e come noi dobbiamo esercitare commercio all’interno dei locali, anche tutti gli altri lo devono fare».

A presto avremo ulteriori sviluppi. E’ fissato a lunedì lo sgombero totale dalle strade dei fruttivendoli così detti abusivi. Per il momento risulta che ieri ci sia stato un incontro tra il sindaco e i commercianti.

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Commenti

  • Gate 1 (utente non verificato)

    Da che pulpito viene la predica… proprio Voi “fruttivendoli autorizzati” parlate di occupazione di suolo pubblico abusivo? Voi che con i Vostri banconi occupate l’intero MARCIAPIEDE senza lasciare “libero scampo” ai pedoni, Voi che avete a disposizione 50 Cm di occupazione di suolo pubblico e pian piano vi prendete l’intero isolato. I “fruttivendoli pensionati” esistono da sempre nella nostra città e comunque lo stesso discorso che fate voi contro questa categoria lo fa la grande distribuzione nei vostri confronti…

  • nik55 (utente non verificato)

    Finalmente! Frutta e verdura va venduta in spazi con un minimo di igiene.Andassero in un mercato coperto. Specialmente quelli che con un piccolo locale occupano una quantita’abnorme di suolo pubblico

  • gattomatto (utente non verificato)

    SENZA GRANDI GUADAGNI?!?!AHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAH……

  • nik55 (utente non verificato)

    Ma come mai, alcuni si sono adeguati, mentre altri non si adeguano?.sara’colpa del “barbone?”