La regione approva il primo corso di formazione per le guide esclusive del Parco

La Redazione

Il provvedimento è stato votato all'unanimità dalla Giunta. Già avviata la selezione per il soggetto che se ne occuperà

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La Giunta regionale ha approvato con voto unanime il progetto del Parco nazionale dell’Alta Murgia per avviare i primi percorsi formativi ufficiali per la figura di “Guida esclusiva del Parco nazionale”, su proposta dell’assessore alla formazione e al lavoro Sebastiano Leo e di quello all’industria turistica e culturale Loredana Capone.

Il provvedimento, che prevede un Protocollo d’intesa tra la Regione, il Parco nazionale dell’Alta Murgia e quello del Gargano – le cui linee guida sono state recepite dai Servizi Turismo e Formazione professionale – è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale del 16 dicembre scorso.

«Il turismo sostenibile nei Parchi nazionali – ha commentato il presidente dell’Ente Parco Cesare Veronico – sta facendo registrare un interesse crescente da parte di visitatori e operatori internazionali; formare nuovi professionisti giovani, competenti e dinamici significa creare nuove opportunità concrete di lavoro e dare un sostegno significativo per la valorizzazione di un intero sistema produttivo che comprende strutture ricettive e di ristorazione, aziende agro-zootecniche, artigiani e commercianti del territorio».

Il Parco nazionale dell’Alta Murgia ha già avviato la selezione per il soggetto che si occuperà della formazione e nel 2016 sarà avviato il primo corso, della durata di 230 ore comprensive di formazione frontale, project work e stage, nonché di esame di valutazione finale. L’obiettivo è formare professionisti competenti nella promozione e tutela dell’ambiente e nella valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale del territorio. Le linee guida dei percorsi formativi consentiranno ai partecipanti di conseguire attestazioni coerenti col sistema nazionale di certificazione delle competenze e quindi maggiormente spendibili. II titolo conseguito consentirà ai soggetti interessati di svolgere l’attività di guida all’interno del Parco senza pregiudicare la possibilità per le guide turistiche già abilitate ad esercitare la propria attività all’interno della medesima area protetta.

«Per la prima volta – ha concluso soddisfatto Fabio Modesti, direttore del Parco – si è trovata un’intesa con la Regione Puglia per un lavoro di progettazione che ha visto coinvolti tutti i soggetti interessati. Gli standard formativi confluiranno nel costituendo repertorio regionale delle qualifiche professionali e dei percorsi disciplinati sulla base di specifiche normative di settore».

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