“La Puglia si fa conoscere” anche al Liceo Tedone

Maria Tedone

Avvicinare i giovani all’istituzione regionale attraverso la lettura dei quotidiani in classe, le visite al consiglio regionale e con il Parlamento regionale dei giovani

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“La Puglia si fa conoscere” è un progetto molto intrigato, affascinate e nello stesso tempo attuale che, da otto anni, coinvolge le scuole pugliesi per far conoscere la propria identità regionale. Voluto dall’Ufficio di presidenza del Consiglio Regionale della Puglia e coordinato  dall’ufficio Comunicazione istituzionale vuole avvicinare i giovani all’istituzione regionale attraverso la lettura dei quotidiani in classe, le visite al consiglio regionale e con il Parlamento regionale dei giovani.

La seduta plenaria di quest’ultimo è avventa lo scorso giovedì con l’elezione del presidente e dell’ufficio di presidenza (come accade nel corso dell’insediamento del consiglio regionale) e la Puglia può vantarsi di essere una delle poche Regioni ad avere questo organo di partecipazione giovanile che nei precedenti anni è stato l’ispiratore di leggi regionali come quelle della tutela degli olivi secolari, del potenziamento delle piste ciclabili e di iniziative tese alla realizzazione di progetti giovanili. Fondamentale, negli anni, è stato l’apporto degli studenti eletti negli istituti di Corato, Ruvo, Terlizzi, Bisceglie, Bitonto che hanno potuto ‘toccare con mano’ l’iter di una legge regionale, il lavoro delle commissioni consiliari e dei vari assessorati.

Di notevole interesse anche l’esperienza delle visite al consiglio regionale durante le quali le scolaresche assistono alle sedute del parlamentino pugliese visitandone la struttura e ricevendo dei gadget educativi.Ma la vera ‘chicca’ dei progetti tesa a far conoscere quella identità regionale che oggi va estesa anche agli studenti immigrati è data dalla lettura dei quotidiani in classe. Fino ad oggi circa 15000 studenti sono stati coinvolti in tale esperienza con il supporto dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia e del CORECOM Puglia. A fine anno l’esperienza si è rivelata sempre positiva come d’altronde evidenziato dalle tante richieste di partecipazione che pervengono all’Ufficio scolastico regionale.

Quest’anno il Liceo pedagogico ‘Fiore’ di Terlizzi e il Liceo scientifico ‘Tedone’ di Ruvo sono state selezionate per l’ottava edizione. Dallo scorso 9 gennaio in questi istituti (come negli altri 18 selezionati in Puglia) si potranno acquistare tre quotidiani regionali ogni giorno e leggerli con l’ausilio di un docente referente soffermandosi maggiormente su articoli inerenti alla vita socio-politica della Regione. La presenza in classe di un giornalista e di un esperto Corecom, poi, agevolerà i ragazzi ad appropriarsi del linguaggio giornalistico, a conoscere le tecniche di impaginazione e a confrontare i modi di ersporre una stessa notizia attraverso i titoli e il testo.

Quest’anno, tema dominante del progetto è quello dell’inclusione sociale che vede in prima fila il Liceo scientifico ruvese che ospita da anni studenti immigrati di divertse etnìe. Oltre ad esperti e giornalisti, questo istituto si avvarrà anche dell’ausilio di centri culturali per la lettura di giornali e riviste  in lingua araba o albanese considerando anche il fatto che è uno dei centri regionali di riferimento per l’insegnamento dell’italiano agli stranieri. Se da una parte il merito va al dirigente scolastico prof Biagio Pellegrini che ha aperto l’istituto a tutte le esigenze dei giovani, immigrati e non, dall’altra l’intero corpo docente si è immedesimato in quella cultura che viene ‘donata e testimoniata’ dagli extracomunitari che da decenni vivono a Corato, Ruvo e Terlizzi.

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