La Puglia capofila di un progetto della Commissione Europea
E’ partito a Bari il progetto Iasmine della Commissione Europea per la valutazione delle politiche regionali dell’innovazione.
Il progetto, inerente al Sesto Programma Quadro della UE e coordinato dalla nostra regione, ha lo scopo di valutare l’efficacia delle politiche regionali per l’innovazione e di suggerire alla classe dirigente locale azioni, che potenzino gli effetti di tali strategie sull’economia e sulla gestione del territorio.
La Puglia avrà come partner quattro regioni europee: Navarra (Spagna), Tirolo (Austria), Weser Ems (Germania) e Lodz (Polonia).
Le esperienze praticate in ogni regione consentiranno di individuare una metodologia condivisa per identificare i diversi fattori che limitano l’innovazione, non solo delle attività produttive, ma in generale della competitività, del benessere sociale e del governo complessivo del territorio.
La durata del progetto è di 32 mesi e prevede uno scambio continuo di esperienze e di know-how tra le regioni partecipanti e, nell’ambito di ognuna, tra politica, amministrazione, imprese e mondo della formazione.
I rappresentanti delle cinque realtà territoriali si incontreranno per l’avvio formale dei lavori oggi nel pomeriggio nella sede della Presidenza della Regione Puglia, insieme ad esponenti degli assessorati allo Sviluppo Economico e al Bilancio e alla Programmazione.
I lavori saranno coordinati da Luigi Nicolais, presidente dell’Arti, agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione, che supporterà la Regione Puglia durante l’intero corso del progetto.
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