La Provincia chiede il controllo degli impianti termici

La Redazione
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E’ stato diffuso un comunicato dalla sezione tributi della Provincia in seguito alle richieste di spiegazioni da parte dei cittadini ruvesi che all’inizio dello scorso dicembre avevano ricevuto lettere dall’Ente per il controllo degli impianti di riscaldamento domestici e condominiali.


La provincia spiega che l’operazione è tesa a  tutelare gli interessi dei consumatori al fine di diminuire i costi di un elevato consumo energetico e di migliorare le condizioni di sicurezza degli impianti di riscaldamento presenti sul territorio.


I costi di controllo sono a carico degli utenti e la legislazione ha dato facoltà agli Enti controllori di potersi avvalere dell’autodichiarazione circa l’avvenuta manutenzione mediante la compilazione di un modello H effettuando successivamente i controlli tecnici solo su un campione del 5% della totalità degli impianti termici inferiori a 35 KW.


Gli impianti termici autodichiarati, verseranno soltanto 15.49 euro anziché 92.96 (costo complessivo del controllo di ufficio). Mentre i costi sono totale carico dell’utente su quegli impianti termici per i quali risulta omessa l’autodichiarazione.


Ha affermato il consigliere Rino Basile: “La Provincia esegue i controlli, previo avvisi che avvengono 15 giorni prima, sui comuni con meno di 40 mila abitanti, Per il comune di Ruvo sono stati rilevati 8482 impianti di riscaldamento: di questi sono stati autodichiarati 5190, pertanto restano da controllare 3292 impianti non autodichiarati al costo di 92.96 euro e 424 impianti autodichiarati (5%) senza alcun costo per i cittadini.”

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