La notte degli Otto Santi

Massimiliano De Silvio

Uno dei momenti più belli della Settimana Santa Rubastina alle ore 2 del Giovedì Santo. Partenza da Piazza dell'Orologio

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In un clima di misticismo e fede, in un’atmosfera suggestiva e coinvolgente, la notte tra il Mercoledì e il Giovedì Santo rappresenta l’appuntamento tanto atteso non solo dalla Città ma soprattutto dai numerosi turisti e appassionati che, nonostante la fredda mattinata primaverile, non esitano a vivere uno dei momenti più belli della Settimana Santa Rubastina: la processione degli “Otto Santi”.

Questo è il nome con cui popolarmente si indica il gruppo statuario del ” trasporto di Gesù al sepolcro”, di notevole fattura e di grande impatto emotivo, realizzato nel 1920 dal Maestro Raffaele Caretta.

L’opera in cartapesta, è composta da otto personaggi: Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo, il Cristo morto avvolto nel bianco lenzuolo e sormontato da un piccolo angelo che reca una corona luminosa, la Madonna Addolorata e S. Giovanni e nell’ ultima fila la Maddalena, Maria di Cleofa e Maria Salome. La processione molto conosciuta e amata in modo particolare dagli emigrati che tornano numerosi in tale circostanza, è organizzata dalla Confraternita di S. Rocco che ha sede nella omonima chiesetta . Suggestivo il percorso della processione che, a passo lentissimo, scandito dai colpi lugubri del tamburo e dalle melodie struggenti della banda che squarcia il silenzio della notte, attraversa le strette e difficoltose strade del centro antico, illuminate da molteplici lumini e impallidite dai bianchi lenzuoli appesi ai balconi che ricordano simbolicamente la sindone che avvolse il corpo di Gesù.

L’appuntamento dunque è alle ore 02.00 del 5 Aprile in Piazza dell’Orologio, nel cuore della Città, dove verrà eseguita la tradizionale marcia a piè fermo ” Deposizione” del Maestro B. Giandonato e alle 02.30 quando ancora una volta le nostre strade torneranno a raccontare atmosfere, emozioni, suoni, gesti e storie che sanno ancora incantare e affascinare e inducono alla riflessione.

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Commenti

  • LeleSciabalaba (utente non verificato)

    Io non ho capito una cosa, ma Gesù non muore il Venerdì ? Quindi Dovrebbe essere così:

  • LeleSciabalaba (utente non verificato)

    Dicevo, dovrebbe essere così Misteri, Otto Santi, Pietà, Ressurrezione, Venerdì i misteri, la notte tra venerdì e sabato gli otto santi, il sabato pomeriggio la pietà, e la domenica mattina la ressurezione ! Boh !

  • ALMA77 (utente non verificato)

    La Storia in breve è questa: la Confraternita di San Rocco la più antica di Ruvo ed anche la più povera, era l’unica a non avere ancora una sua processione nella Settimana Santa e decide nell’immediato dopo-guerra 15-18 di acquistare il gruppo statuario negli anni 20. Dove inserire la processione? All’epoca i sepolcri del Giovedì Santo, o meglio il sepolcro si preparava al mattino del Giovedì, ecco perchè la Processione degli Otto Santi, il trasporto di Gesù al Sepolcro avviene la notte tra il Mercoledì ed il Giovedì, per portare appunto Gesù al Sepolcro. Caro LeleSciabalaba il dubbio è lecito, l’ordine anche, questa la spiegazione.
    Un Portatore degli Otto Santi