«La notte bianca? Per noi è stata un tonfo!»

La Redazione

Il Coordinamento Giovani di Forza Italia critica la manifestazione: «Un sabato come tanti, con più gente per le strade»

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato inviatoci dal coordinamento ruvese dei giovani di Forza Italia che espone delle considerazioni sulla “Notte Bianca” tenutasi recentemente in città.

Dopo una lunga attesa…dopo solleciti dei commercianti e della cittadinanza, finalmente come tutti voi sapete, qui a Ruvo si ottiene la notte bianca…o forse come voi non sapete data la mancata pubblicizzazione dell’evento in tempo debito nella città e nelle città limitrofe. Ebbene si, l’aria di festa si sentiva ma solo nelle primissime ore del nuovo giorno..dov’era la famigerata movida dell’alba? E’ per tale motivo e non solo è inevitabile porre un confronto.

Con la precedente edizione della Notte Bianca organizzata dall’amministrazione di centro-destra con in prima linea l’allora assessore alle attività produttive Orazio Saulle (Forza Italia), Ruvo si è presentata non solo come la prima cittadina ad organizzare quest’ evento a livello regionale, ma ha raggiunto una notevole affluenza sino al mattino con manifestazioni in ogni dove che è indelebile nel ricordo dei ruvesi e non solo..certamente non si può affermare ciò di questa seconda esperienza, ai nostri occhi sembra sia stata fatta giusto per…

L’anno precedente c’è stato per gli eventi organizzativi l’idea e l’attivismo della amministrazione che ha coadiuvato i commercianti e le aziende locali, diversamente quest’anno fattivamente la realizzazione della notte bianca la si deve ai commercianti e non di certo alla pubblica amministrazione, nonostante l’eredità raccolta!

Agli occhi dei pochi pervenuti si parla di memorabile in relazione alla notte bianca ruvese ma la si ricorda per ben altri motivi ainoi. Quali? Proprio per il mancato intervento dell’amministrazione, nulla è stato previsto (sempre al contrario dell’anno precedente) per un regolare posteggio delle auto, vista la chiusura del centro città. I visitatori si sono sentiti autorizzati ad abusare di posti auto irregolari lungo l’anello perimetrale del centro facendo scatenare sanzioni, per carità giuste, ma senza dubbio evitabili e che non lasciano di certo un buon ricordo. Inoltre tutto si è risolto in una grande sagra paesana che anziché essere organizzata da una parrocchia o una associazione è stata “dis”-organizzata dalla amministrazione, senza nessun volano economico per la città..un sabato come tanti con più gente per le strade.

La finalità della notte bianca deve essere quello di incentivare lo spirito turistico per Ruvo e non certo quello di arricchire le casse del comune, ma ciò lo comprendiamo a seguito dei tagli agli enti locali esercitati dal Governo Prodi.

Certi che rispetto alla prima si è fatto più di un passo indietro, ringraziando i commercianti  per aver dato in queste poche ore vitalità alla città,  nella speranza che in futuri eventi ci sia una organizzazione che onori Ruvo, non è sicuramente magico, come detto,  il resoconto di questa 2^ edizione della notte bianca.

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