La grandinata “ferisce” Ruvo Città d’Arte: danneggiato l’antico portale su via Rocca

foto in bianco e nero del portale su via Rocca, finemente lavorato

Si sono distaccati alcuni pezzi del portale che vincolato dalla Soprintendenza. Mario Di Puppo: «Sarebbe opportuna una ricognizione di tutti i monumenti in città, al fine di scongiurare la perdita delle memorie storiche»

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foto in bianco e nero del portale su via Rocca, finemente lavorato
Il portale su via Rocca (cliccare sulla foto per visualizzarla interamente)

Non solo gravi danni alle colture: la grandinata di ieri pomeriggio ha “ferito” anche Ruvo Città d’Arte, provocando il distacco di alcuni pezzi del portale, vincolato dalla Soprintendenza, che si trova su via Rocca. A segnalarlo il dottor Nicola De Leo.

Il portale, come spiega Mario Di Puppo, architetto e studioso di storia dell’arte, mostra le insegne delle famiglie Ciani e Passeri e, in antico, era appartenuto alla famiglia Fenicia.

I frammenti sono al sicuro e si è in attesa di avere indicazioni dalla stessa Soprintendenza. Per Di Puppo: «Sarebbe opportuna una ricognizione di tutti i monumenti in città, al fine di scongiurare la perdita delle memorie storiche».

Il portale su via Rocca (di Mario Di Puppo)

Il portale è del XVI secolo, vincolato dalla Soprintendenza. In alto, a sinistra e a destra, gli stemmi delle nobili famiglie Ciani e Passeri. In seguito, la proprietà passò ai Fenicia.

I Ciani sono i committenti della grande pala d’altare dell’Adorazione dei Pastori di Marco Pino da Siene, presente in Cattedrale. Infatti, in basso a destra, si legge il loro stemma.
Il concio in chiave mostra la fusione dei due stemmi familiari.
Il portale è l’espressione della raffinata cultura dei committenti, realizzato da maestranze esperte nel modellato a bassorilievo.

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