La Grande Calza ruvese inclusiva e sostenibile

La Calza, formata da scampoli di stoffa di colori e fogge diverse, è lunga 40 metri ed è stata realizzata nella sartoria sociale, diretta da Un mondo di bene 2.0 aps

1 commenta
La grande calza ruvese © Giuseppe Tedone

Nonostante il tempo poco clemente, ieri si è svolta la quinta edizione de “La Grande Calza Ruvese”, promossa dalle associazioni Legàmi OdV e Un Mondo di Bene 2.0, con il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia.

La Calza, formata da scampoli di stoffa di colori e fogge diverse, è lunga 40 metri ed è stata realizzata nella sartoria sociale, diretta da Un mondo di bene 2.0 aps: le operose sarte hanno cucito le stoffe, ognuna delle quali è stata predisposta dalle associazioni e parrocchie che fanno parte della rete di Ruvo Solidale.

Hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, nell’ambito di percorsi distinti, anche i bambini e le bambine delle primarie Bovio e Bosco, nonché gli anziani ospiti della rsa “M.M. Spada” e del centro diurno “Nicola Tedone”.

Il colorato corteo, animato dai gruppi folclorici U’Aggigghje de le Revetole, Lapecheronza e Gruppo folk Città di Ruvo di Puglia, è partito da piazza Matteotti, ha attraversato i corsi Carafa e Cavour per giungere in piazza Dante dove la Calza è stata depositata ai piedi dell’albero luminoso. Nei pressi del chiosco di piazza Dante è stato allestito un angolo della Befana che ha distribuito caramelle ai più piccoli.

Nel corso dell’evento sono intervenuti il sindaco Pasquale Chieco e l’assessore al Benessere e Giustizia sociale Nico Curci che hanno sottolineato il carattere inclusivo e sostenibile dell’iniziativa.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!