La giusta via per Rosario Berardi

La Giunta ha deciso il ritorno alla denominazione originaria del vico dedicato alla vittima del terrorismo
Può succedere che le materiali esigenze di affari di un’azienda e la volontà di rendere il giusto omaggio alla memoria di una persona scomparsa in tragiche circostanze, trovino un punto di accordo.
A Ruvo è ciò che si è verificato quando la Giunta comunale ha deciso di cancellare la denominazione di vico Rosario Berardi per farla tornare alla originaria “via Labriola – prima traversa”. A chiedere questa modifica toponomastca è stata l’impresa Itel Telecomunicazioni, la quale aveva riscontrato quanta confusione generasse la nuova denominazione tra i propri clienti che sono enti pubblici e privati sparsi in trenta Paesi del mondo.
L’Amministrazione ha accolto questa richiesta tenendo presente l’analoga istanza avanzata dal dott. Angelo Ferrieri, nipote di Rosario Berardi, il quale chiedeva che alla memoria di suo zio fosse nominata una via più importante e nel centro abitato.
Rosario Berardi, infatti, era maresciallo di Polizia originario di Ruvo e fu vittima a Torino di un agguato terroristico la mattina del 10 marzo 1978 ad opera della colonna Maria Cagol guidata da Patrizio Peci, poco prima della comparizione in qualità di testimone nel processo contro i capi storici fondatori delle Brigate Rosse.
La Giunta ha approvato il ritorno al nome “via Labriola – prima traversa” e si è impegnata a individuare successivamente «con provvedimento organico» una nuova via dedicata a Rosario Berardi.
Commenti
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magari intitoliamoli una strada al centro di ruvo magari piazza dante dopa la ristrutturazione, piazza berardi








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