La giunta approva il nuovo piano del traffico per decongestionare il centro storico

«Per una valorizzazione turistica, cura e salvaguardia del prezioso borgo antico»
La giunta ha approvato nei giorni scorsi il nuovo piano per decongestionare il traffico nel centro storico.
Il piano contiene una serie di provvedimenti per ridurre la pressione del traffico automobilistico sul “nucleo antico” e disincentivare l’uso dell’automobile nel centro città soprattutto per i non residenti.
Alcune innovazioni riguardano:
a. l’installazione di dispositivi automatici di controllo per gli accessi veicolari nella zona ZTL
b. l’installazione di dissuasori in almeno una dozzina di strade
c. redazione di un nuovo disciplinare per il rilascio delle autorizzazioni all’accesso della ZTL “Nucleo Antico”
d. la redazione di un piano delle soste con introduzione di zone a pagamento (ancora da definire le tariffe) e pass per residenti e operatori
e. la riorganizzazione dei sensi di marcia e della segnaletica nelle strade di penetrazione dalla periferia al centro (gli accessi al centro storico saranno ridotti da sei a tre)
f. il dirottamento in periferia del traffico pesante attraverso la definizione di itinerari alternativi; la riorganizzazione delle fermate degli autobus urbani e di quelli turistici
Il sindaco Vito Ottombrini ha sottolineato: «Un altro un problema annoso che questa amministrazione affronta con determinazione. Il piano del traffico è un provvedimento che farà di Ruvo un posto più salubre e più sicuro. Nell’ottica di una valorizzazione anche turistica del nostro paese inoltre, sono certo che questo piano porterà risultati significativi anche sul fronte della cura, della salvaguardia e della valorizzazione del nostro prezioso borgo antico, che in questo modo sarà più vivibile dai cittadini e meglio fruibile dai visitatori.»
«Il traffico automobilistico – spiega l’assessore alla viabilità, Michele Scardigno – rappresenta da tempo un problema molto serio per centro storico di Ruvo, per i cittadini e in particolare per i residenti: scarsa sicurezza stradale soprattutto per i pedoni, inquinamento atmosferico e acustico, difficoltà operative per i commercianti.
L’amministrazione, in quanto ente a cui spetta l’organizzazione stradale, è intervenuta così come prescrivono il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale e le linee guida ministeriali per la sicurezza urbana. Molte delle decisioni prese sono state ispirate da segnalazioni dirette da parte di chi abita nel centro, e nelle prossime settimane organizzeremo incontri pubblici con i cittadini per calibrare meglio il piano; aggiustamenti e piccole correzioni in corsa sono ancora possibili, tuttavia era importante iniziare e mandare un messaggio chiaro alla città. Entro l’anno arriveremo a un punto di equilibrio condiviso.
Il nostro obiettivo nel lungo periodo – conclude Scardigno – è quello di liberare, progressivamente, dal traffico tutto il centro storico, per garantire la salute e la sicurezza dei cittadini e per migliorare il decoro del nostro bellissimo paese.»
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