La Diocesi ricorda don Gino Martella a un anno dalla sua scomparsa

La Redazione

Mercoledì il vescovo Cornacchia officerà la celebrazione eucaristica. Ieri edizione speciale di “Luce e Vita”

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Il 6 luglio 2015, improvvisamente, moriva monsignor Luigi Martella, vescovo della Diocesi di Molfetta-Giovinazzo-Terlizzi-Ruvo.

Nel primo anniversario della sua scomparsa, l’attuale pastore Domenico Cornacchia presiederà la concelebrazione eucaristica a Molfetta. L’appuntamento è per mercoledì 6 luglio, alle 19, nella cattedrale di Molfetta: sono chiamati «a pregare per il compianto» Martella i sacerdoti, i religiosi e i laici, come recita la nota diffusa.

«Siamo in molti a non capacitarci che sia trascorso un anno dalla tua dipartita da noi, carissimo monsignor Luigi, anzi amatissimo don Gino», scrive il Vescovo in una lettera idealmente indirizzata al suo predecessore, e pubblicata come editoriale nello speciale “Luce e Vita” di ieri. Con questo numero la redazione ha voluto ricordare il profilo di Martella, che il suo successore paragona a una «montagna».

Monsignor Cornacchia presiederà la liturgia di suffragio anche a Depressa, vicino Lecce, nella chiesa di Sant’Antonio da Padova, domani alle 19. La parrocchia, per volere del compianto Vescovo, erediterà un immobile da destinare a opere caritatevoli per anziani. La famiglia di don Gino, tramite il nipote Gerardo Ciardo, ha comunicato alla Diocesi le decisioni testamentarie di Martella, nelle quali si dispone la donazione in beneficenza delle sue sostanze materiali. 

Il paginone centrale di “Luce e Vita” presenta le copertine e un breve brano delle 16 pubblicazioni nella collana “Magistero del Vescovo” – lettere pastorali, indicazioni programmatiche, omelie, orientamenti… – che anno dopo anno Martella ha consegnato alla Diocesi. Un corpus di magistero adesso consultabile nell’apposita sezione del sito www.diocesimolfetta.it. Già all’indomani della morte del Vescovo, la famiglia si attivò per la creazione del sito web www.donginomartella.it e una pagina facebook su cui tenere viva la sua memoria.

Completano il numero una riflessione sul legame tra don Tonino Bello, don Gino e don Mimmo Amato, un pensiero di monsignor Francesco Cacucci, presidente dei Vescovi pugliesi, l’impegno di Martella per l’arte e per il Museo diocesano di Molfetta e il ricordo da parte dei presbiteri.

Il numero del settimanale è disponibile nelle parrocchie e sarà distribuito anche a conclusione delle celebrazioni di domani a Depressa e di mercoledì a Molfetta. 

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