La difficoltà per i ruvesi di donare sangue, il presidente dell’Avis scrive al Sindaco

La Redazione

«Ancora una volta, l’ennesima di questo maledetto 2013, riceviamo la comunicazione che una giornata di raccolta, calendarizzata dallo scorso anno viene annullata per “carenza di personale” dell’unità operativa preposta».

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Considerazioni amare e un accorato appello affinchè aumentino per i cittadini ruvesi le occasioni per donare sangue nella propria città. Tutto questo in una lettera aperta che il presidente dell’Avis di Ruvo, Luciano Lorusso, ha scritto al Sindaco. Di seguito il testo.

Solo qualche settimana fa l’Associazione di donatori di sangue Avis Ruvo celebrava i suoi 35 anni di attività con una splendida e partecipata manifestazione in questa città generosa, popolata da cittadini altruisti, sempre e da sempre disponibili al dono del sangue.

Ma ancora una volta, l’ennesima di questo maledetto 2013, riceviamo la comunicazione che una giornata di raccolta, calendarizzata dallo scorso anno viene annullata per “carenza di personale” dell’unità operativa preposta. Sembrerà assurdo e paradossale ma, per giusta informazione terrei a precisare che nei mesi più difficili per il reperimento del sangue, luglio ed agosto scorsi, ai donatori di Ruvo sono state concesse solo DUE opportunità per poter donare sangue. In alternativa avrebbero dovuto mettersi in macchina e raggiungere, a proprie spese, l’ospedale di Molfetta per compiere il loro gesto d’amore. Eppure, come ho avuto già modo di scrivere, l’AVIS da sempre incarna quanto indicato nella Costituzione Italiana (art. 32), la tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo. Un’Associazione che  mette in secondo piano l’interesse individuale,  privilegiando l’affermazione della persona, dei suoi diritti e dei suoi bisogni.

Io signor sindaco non ho più parole, sconcertato devo ammettere che ormai i donatori di Ruvo hanno la netta impressione di vivere in un incubo. Se si arriva al punto di dover mendicare la possibilità di donare sangue allora l’unica interpretazione che possiamo dare a questa pseudo-sanità, a questa pseudo-politica, è quella che forse i donatori di sangue di Ruvo per qualcuno siano considerati FIGLI DI UN DIO MINORE.

Ruvo, 29/10/2013

       Il Presidente Avis Ruvo
           Dottor Luciano LORUSSO

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Commenti

  • RUVESE . (utente non verificato)

    ancora una volta (purtroppo per noi)sindaco ti devi VERGOGNARE ma con quale dignità lei e la sua giunta percepite il vostro indennizzo per il vostro maleoperato????

  • Conte Vlad III Tepes Dracula (utente non verificato)

    se me l’avessero chiesto, mi sarei messo a disposizione io…volontariamente!

  • giorfio almirante (utente non verificato)

    Però parlate in italiano… daiiiii!!!!!!!!!!!!!!!