La cultura abbraccia il sociale, l’idea innovativa per creare sinergia tra associazioni del settore e amministrazione

Numerosa la presenza degli operatori. Entro martedì saranno accolti i progetti per il prossimo settembre
Riscontro più che positivo quello ottenuto dall’incontro con l’assessore (o come lei ha più volte sottolineato, assessora, in quanto desiderosa di sottolineare la presenza femminile) Filograno con le associazioni impegnate nel settore culturale.
Numerosi i volti conosciuti, poiché attivi da tempo a Ruvo di Puglia: dalle associazioni giovanili a quelle ormai storiche, tutti hanno voluto collaborare e creare sinergie per restituire un nuovo volto al paese.
Come la Filograno ha affermato, questo è stato un incontro molto voluto. «Ho voluto accanto a me – ha ribadito – la presenza del Sindaco in quanto figura concreta e operativa, non istituzionale, e la presenza dell’assessora alle politiche sociali in quanto credo che sia essenziale far proseguire di pari passo la cultura e il sociale. Queste due componenti devono lavorare in maniera sincronca. Le ragioni del nostro incontro si basano essenzialmente sul conoscersi; la mia volontà è quella di farlo insieme e non individualmente perché più efficace; la comunità deve essere creativa e collaboratrice».
Durante l’incontro sono state presentate alle associazioni delle schede sulle quali inserire le informazioni necessarie affinchè si possa conoscere ciò che realizzano sul territorio. Lo scopo è scoprire le aspirazioni di ciascuno, che indicano il potenziale utile a costruire un po’ di futuro, e che riescono a far guardare avanti e a dare contributo alla collettività. Un’idea proposta è quella di creare delle banche dati, che non risultino solo l’elenco dei contatti, ma un elenco vivo di connessioni inserite in un contesto in cui ognuno si senta al proprio agio.
«Per me – ha continuato la Filograno – la parola “gioco” è una parola essenziale, che arricchisce, con la quale tutti dimostriamo di aver voglia di fare qualcosa e lo facciamo scambiandoci delle competenze; ci fa vedere nella cultura uno strumento che propone un gioco urbano di partecipazione: la cultura deve andare oltre la gratificazione personale di chi l’adopera. Una buona programmazione integrata può creare una comunità che collabora, che non si guarda con diffidenza, che crea e può far diventare il territorio ancora più attraente, far si che i soggetti guardino con interesse a questa realtà».
Anche l’assessore alle politiche sociali Monica Montaruli ha espresso il suo pensiero a riguardo: «Purtroppo c’è una povertà culturale che non consente di crescere. Bisogna mettere insieme le risorse. Un banco di prova per noi è ciò che sta promuovendo la Regione Puglia con il “Reddito di dignità” contro ogni forma di povertà. Verranno a realizzarsi dei percorsi di sussidarietà dove ci sarà la possibilità di fare attività con utilità sociale».
Una collaborazione tra le parti che ha ribadito anche il Sindaco: «E’ questa l’esigenza primaria. Essa crea le basi essenziali per nuove occasioni di incontro. In questo anno di transizione affronteremo e conosceremo meglio insieme le realtà, per continuare successivamente a lavorare nel migliore dei modi».
Nonostante non sia possibile organizzare un calendario di eventi per questa estate, si è dimostrata grande voglia da parte dell’amministrazione di realizzare qualche progetto interessante basandosi su uno scambio: il Comune impiega delle somme limitate, ma tanto lavoro e forza di volontà; le associazioni dovranno pensare a piccoli eventi da realizzare nel mese di settembre.
Per i progetti in cantiere è possibile inviare materiale entro martedì alla mail istituzionale: assessora.filograno@comune.ruvodipuglia.ba.it. Tutte le idee saranno valutate e discusse per iniziare a creare questa sinergia tra le diverse parti operanti nel paese.
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