La Consulta giovanile: una risorsa per la città

Grazia Ippedico

Presentato all’Amministrazione comunale l’organismo formato da una trentina di giovani.

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Per la Consulta giovanile è arrivato il primo incontro ufficiale nella sala consiliare del Comune di Ruvo di Puglia. La consulta, operativa da due mesi circa si è presentata in maniera ufficiale presentandosi pubblicamente all’amministrazione e idealmente a tutta la cittadinanza ruvese.

Il sindaco Michele Stragapede ha accolto con entusiasmo una trentina di giovani di vari e diverse estrazioni, che rappresentavano così l’anima eterogenea e largamente democratica della consulta stessa. All’incontro erano presenti tutti gli assessori, il sindaco e il presidente del consiglio. Fatto che denota una grande apertura al dialogo di tutta quanta l’amministrazione.

Stragapede ha esordito dicendo che una consulta giovanile era stata prevista nel programma amministrativo. C’è infatti grande disponibilità da parte della amministrazione tutta a dare spazio ai giovani, affiancandoli nei loro progetti e nelle loro richieste per quel che è possibile, dal punto di vista organizzativo ed economico. «I veri interessi della gioventù del paese devono essere motivo di crescita per la collettività ruvese», ha dichiarato il Primo cittadino.

Un invito inoltre,  alla stessa consulta a costituirsi legalmente e a programmare incontri più frequenti, facendo così partecipe il Comune dei problemi dei giovani. Lavorare in un clima di collaborazione e solidarietà è lo scopo principale di tutti.

Si è passato quindi alla presentazione della consulta: questa è nata dal bisogno di molti (si parla di un’ottantina di ragazzi contattati con ogni mezzo a disposizione: sms, email, tamtam,ecc) di fare qualcosa per la città. Questo bisogno ha chiamato a sé associazioni, partiti politici e soprattutto singoli, che mantenendo la propria identità collaborano con gli altri affinché si possa migliorare la città e i suoi servizi.

Le tante richieste hanno portato i giovani della consulta a dividersi in tre macro gruppi: Comunicazione (giornale, conferenze, cineforum, centro d’aggregazione giovanile, informazione ecc.); Cultura, Arte, Spettacolo (pittura, scultura, musica, fotografia, teatro, cinema); Risorse e Sviluppo (biblioteche, ambiente e territorio, contenitori culturali). Questi gruppi non sono a sé stanti ma sinergici tra di loro. Uno non potrebbe operare senza l’altro.

Gli assessori tutti hanno ascoltato con molto piacere e interesse i vari progetti presentati dai tre portavoce e si sono complimentati con tutti i ragazzi per il lavoro svolto finora. Hanno apprezzato la multisettorialità in cui la consulta agisce, e hanno invitato i ragazzi a non temere di scomodare le autorità in futuro.

Le poche risorse che ci sono in città vanno sfruttate al meglio. Avere la collaborazione di giovani motivati e consapevoli è una forza a favore del paese.

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