La “Casa dell’acqua” dell’Aqp di Bari offre “bollicine” ruvesi

L’impianto Acquaself, messo a disposizione dalla Tecnofonte s.r.l. di Ruvo, è approdato anche a Bari dopo un accordo siglato con l’Acquedotto Pugliese per l’installazione e la gestione dell’intero impianto
AcquaSelf, messo a disposizione dalla Tecnofonte di Ruvo di Puglia, è ormai diventato parte delle abitudini dei ruvesi. L’impianto distribuisce in modo gratuito acqua naturale; con 5 centesimi al litro è possibile spillare acqua gassata refrigerata. Molteplici i lati positivi, sia per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente, sia per quanto riguarda un aspetto di carattere economico
L’impianto Acquaself, meglio noto a tutti come “Casa dell’acqua”, è approdato anche a Bari dopo un accordo siglato con l’ Acquedotto Pugliese per l’installazione e la gestione dell’intero impianto.
Il sindaco di Bari, Decaro afferma in merito alla vicenda: «Con questa iniziativa vogliamo incentivare l’utilizzo dell’acqua pubblica, perché la nostra è la più buona d’Italia, ma soprattutto vogliamo limitare il più possibile lo spreco di plastica, che tra bottiglie ed imballaggi registra numeri sempre più esorbitanti».
Non mancheranno nuovi accordi con l’acquedotto pugliese che coinvolgeranno tutto il territorio locale: «Questo progetto, sperimentale è parte di un programma più ampio di sensibilizzazione che ci porterà, nei prossimi mesi, a redigere insieme all’Acquedotto Pugliese un piano di azione locale per il risparmio delle risorse idriche ed allestire una mostra permanente sul tema dell’acqua, la risorsa più preziosa che abbiamo. Per questo ho chiesto ai parlamentari pugliesi di presentare un emendamento per abrogare l’articolo 25 – comma 4 della legge 448/2001, che obbliga la Regione Puglia a vendere le quote dell’AQP entro il 2018».
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