La carica dei 100, Michele Paparella

Elena Albanese

Ruvese, si è diplomato all’itet Tannoia nella sezione C. «Compagni, docenti e personale dell’istituto hanno contribuito alla mia formazione soprattutto umana, e per questo sarò sempre grato»

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Dopo le “lodi”, continua coi 100 la nostra carrellata per conoscere meglio i ragazzi che si sono diplomati col massimo dei voti negli istituti superiori cittadini o dei paesi limitrofi.

Oggi è la volta di Michele Paparella, ruvese che ha frequentato l’itet Tannoia nella sezione C ad indirizzo Sistemi informativi aziendali.

Gli esami

Che traccia hai svolto nella prima prova?

Appena ricevuta la traccia, ho letto bene tutti i possibili temi da svolgere e ho deciso di sviluppare un saggio breve di ambito storico-politico, il numero 3 della tipologia B.

Qual è stato il momento più difficile degli esami?

Posso dire che non c’è stato un momento degli esami più difficile di un altro, perché la mia intenzione é stata quella di concentrarmi su tutte le prove, senza sottovalutarne nessuna, in modo da sentirmi più tranquillo e soddisfatto una volta terminate.

Raccontaci brevemente com’è andato l’orale.

Il mio esame orale è iniziato con la presentazione del percorso, che poneva al centro dell’attenzione gli ideali di pace e unione necessari per una ricostruzione ottimale dell’Europa dopo i due conflitti mondiali. Tutta la commissione è sembrata da subito interessata al mio discorso e mi ha posto delle domande in modo da approfondire l’argomento, consentendo di collegarmi anche alle vicende politico-sociali del momento.

Ad ascoltarmi c’erano alcuni dei miei compagni di classe.

Tra passato e futuro

Cosa ti mancherà di più della scuola superiore?

Un po’ tutto, perché i miei compagni, i docenti e tutto il personale dell’istituto hanno contribuito alla mia formazione professionale ma soprattutto umana, e per questo sarò sempre grato.

A quale facoltà ti sei iscritto?

Ho da poco completato l’immatricolazione alla facoltà di Ingegneria informatica e dell’automazione a Bari, dopo aver superato il test di ammissione anticipato ad aprile.

Cosa vorresti fare da grande?

Da grande mi piacerebbe occuparmi di tutto ciò che riguarda i dispostivi elettronici, in particolare i computer, magari specializzandomi nella programmazione e realizzazione di software.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto è quello di lavorare in aziende specializzate del settore informatico e riuscire a garantire una stabilità economica alla mia famiglia.

Il presente

Ti aspettavi questo risultato?

Sinceramente non mi sarei mai aspettato questo risultato, anche se sono sicuro di aver dato il massimo durante gli anni, e ciò mi ha aiutato a raggiungere questo obiettivo.

Come hai festeggiato quando l’hai saputo?

Ho festeggiato con i miei parenti e con i miei amici che mi hanno aiutato nei momenti critici.

Dove andrai in vacanza e con chi?

Per il viaggio “post-maturità” ho prenotato con tre amici una vacanza low-budget a Budapest a settembre, come premio per questo fantastico risultato.

È possibile rispondere alle domande de La carica dei 100 dichiarando la propria disponibilità via mail all’indirizzo redazione@ruvolive.it.

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